lunedì 13 gennaio 2014

Luoghi del cuore

"Oh, è bellissimo, qui!" Malgrado le raffiche di pioggia, la vista dal tetto era magnifica; potevamo scorgere l’ampia distesa argentea del loch e i dirupi che torreggiavano più in là come pugni neri e spigolosi nel grigio solido del cielo.
Jamie si appoggiò al parapetto, spostando il peso dal piede danneggiato.
"Aye, puoi dirlo. Ero solito venire quassù, a volte, durante i miei precedenti soggiorni al castello."
Puntò il dito oltre il loch, rabbrividendo sotto la pioggia battente.
"Lo vedi quel passo, laggiù tra quei due craigs?"
"Tra le montagne? Sì."
"È il valico che porta a Lallybroch. Quando avevo nostalgia di casa, a volte venivo quassù e guardavo in quella direzione. Mi immaginavo di attraversarlo in volo come un corvo, di guardare dall’alto colline e campi, per poi arrivare dall’altra parte della montagna, fino al maniero in fondo alla valle."
Gli toccai delicatamente il braccio.
"Vuoi tornarci, Jamie?"
Girò la testa e mi sorrise.
"Be’, ci ho pensato. Non so esattamente se ne ho voglia o no, ma credo che dobbiamo farlo. Non posso dirti che cosa troveremo laggiù, Sassenach. Però... aye. Ora sono sposato, e tu sei la signora di Broch Tuarach."



da La Straniera

domenica 12 gennaio 2014

Un primo piccolo trailer!

Ok, sono solo 50 secondi...ma decisamente molto intensi!

sabato 11 gennaio 2014

La’ breith sona dhuit Diana!!

BUON COMPLEANNO DIANA!!!

Primo incontro con i giornalisti

Questa sera (11 gennaio), o meglio, questa notte per noi in quel d'Italia, ci sarà a Los Angeles la presentazione della serie tv ai fans; ma prima di questo evento attesissimo, c'è stato l'incontro con i giornalisti.
Durante questo incontro sono state fatte molte domande sulla serie e su come verrà trattata la storia; è assodato che questa sessione di interviste non verrà divulgata essendo per gli addetti ai lavori, ma dalle prime indiscrezioni, pare che lo show si aprirà con uno spaccato storico sulla seconda guerra mondiale.
Secondo l'articolo di Entertainment Weekly infatti la storia si aprirà con una scena di due minuti (che pare essere stata proiettata per il pubblico presente...e che ne è rimasto positivamente colpito) ambientata in un ospedale da campo con Claire "nel suo elemento", come infermiera di guerra.
Diana ha ribadito la sua idea di personaggio femminile per cui
  • dicono sempre che scrivo di donne forti. Io sostengo che non mi piacciono quelle stupide quindi perchè scrivere su di loro.
Un giornalista ha chiesto se la scena della punizione di Claire da parte di Jamie (si
esatto, proprio quella ;) ) ci sarà e la risposta di Moore (che sfoggiava un kilt):
  • Nel libro c'è e ci sarà anche nello show. E' certamente una scena forte. Non è ancora stata girato, è un pò più in là nella storia. E' un momento scioccante, ma è una parte importante dello sviluppo dei personaggi e abbiamo intenzione di farla.
Alla domanda, quanto i commenti dei fans (che diciamocelo, ultimamente -soprattutto su facebook e soprattutto quelli negativi- si sono moltiplicati) riguardo la serie tv la tocchino, Diana ha risposto che  
  • il suo obbligo è verso i libri e ai libri soltanto
E riguardo al suo cameo, che sappiamo ci sarà nella scena dell'adunza, Diana avrà anche una o due frasi da recitare!
Gli attori, Sam Heughan (anche lui in kilt e sostenendo il suo amore per questo abbigliamento e lodandone i molteplici utilizzi) e Caitriona Balfe erano entusiasti della produzione tanto che Sam ha definito questa avventura come l'inizio delle montagne russe mentre Caitriona ha definito il ruolo di Claire come il ruolo dei sogni (e con un co protagonista così, non fatichiamo a crederle).
Il momento forse più esilarante è stata la domanda di un giornalista sulla presenza tra i fan di Outlander di uomini, Diana ha risposto che 
  • si, ci sono e sono un pò, ma tendono a non mettersi in piazza con distintivi e magliette 
 
e per quanto riguardava l'affetto dei fan per i personaggi, ha risposto che 
  • vogliono incontrare Claire, vogliono leccare lui.
...beh, non ha tutti i torti...

(qui potete vedere tutte le immagini dell'evento)



Per completare l'opera, la Starz ha anche divulgato l'imagine di una scena che sicuramente ci toccherà il cuore e ci ruberà una lacrima: la fustigazione di Jamie 
Riguardo a questa foto, eccovi il commento di Diana stessa

Questa è in realtà una scena dell'inizio dello scontro di Jamie con Jack Randall a Lallybroch (in altre parole, Jamie dovrebbe avere diciannove anni in questa scena). Nel libro, Randall lo lega ad un carro e lo colpisce sulla schiena con il fodero della sciabola. Immagino che fosse logisticamente più difficile da realizzare (Tobias avrebbe avuto bisogno di una particolare formazione sul come picchiare qualcuno con una sciabola senza mutilarlo o ucciderlo per davvero, per dirne una), e forse non ha un impatto visivo uguale - quindi hanno fatto un adattamento e così Randall appende Jamie per i polsi all'ingresso di Lallybroch e lo picchia con un frustino, come mezzo per indurre Jenny a portarlo in casa. 
Questo è il tipo di adattamento di cui avevo parlato, che conserva l'intento e l'idea della storia cambiandola leggermente per ottenere un migliore effetto visivo-

venerdì 10 gennaio 2014

Un pò di nuove foto

e che foto aggiungerei!
L'8 sera si è tenuta la premiere di 'Black Sails', una delle setie tv prodotte dalla Starz e ovvimanente Sam Heughan e Caitriona Balfe non potevano non esserci.
...e quindi eccovi i video degli arrivi della coppia protagonista della serie tv:

Sam Heughan...



Caitriona Balfe...



questi video ovviamente non sono le uniche testimonianze della loro presenza; ci sono molte foto...


per vederle tutte, dato che sono un pò (e tutte bellissime) cliccate qui 

Ma questa non è l'unica novità fotografica di oggi! Infatti sono state divulgate da Entertainment Weekly una serie di nuove foto dal set con un'intervista a Ron Moore:

Caitriona Balfe e Tobias Menzies
ENTERTAINMENT WEEKLY : Hai detto che tua moglie ti ha raccomandato il libro. Cosa ti è piaciuto della storia ?
RON MOORE : sono un appassionato di storia e di romanzi storici. Ma penso che ciò che mi ha affascinato di più è il personaggio centrale di Claire. E' intelligente e divertente e interessante e mi piace che sia una donna del 1940 piuttosto che una donna contemporanea. Mi piace il modo in cui ha gestito le cose. Affinché il pubblico si immedesimasse, il personaggio doveva essere molto reale e con i piedi per terra. Non doveva andarsenne in giro a fare commenti stupidi sul 20° secolo e a cercare il cellulare. Ed è un'infermiera e ha una vera dote che [i guerrieri scozzesi] hanno bisogno. Non sapevo nulla di quel periodo della Scozia e sono appena entrato in questo mondo.

EW : Come è stato fatto il casting per questi due protagonisti che hanno un forte seguito di fan?
RM : Ci siamo detti che c'erano un sacco di Claire là fuori. Troveremo Clarie e Jamie [il suo amante scozzese] ci avrebbe davvero ammazzati - è lui quello difficile. Naturalmente, fu l'esatto contrario. E' stato davvero difficile trovare qualcuno che fosse Clarie. Lo show si basa sulle sue spalle in un modo molto pesante - lei è in ogni scena, ogni giorno e doveva essere un'attrice in grado di portare quel personaggio alla vita con molta profondità.

Gary Lewis, Caitriona Balfe e Graham McTavish
EW : Qual è stato l'aspetto più importante per trovarla?
RM : La caratteristica più importante è che fosse intelligente. Dovremo guardarla pensare molto. Lei è un personaggio che pensa tutto il tempo - non ha nessuno a cui raccontare questo segreto. E Caitriona è così.

EW : Qual è il tuo approccio alle scene ambientate nel passato?
RM : Penso che quello faremo nel complesso sarà di cercando di offrire un autentico sprazzo d'epoca. Non stiamo cercando di reinventare il 18° secolo e farlo diventare bello per un pubblico moderno. C'è la tendenza a fare degli sceneggiati storiche come un dramma in costume, dove tutto è molto pulito e bello. Stiamo percorrendo una più difficile e grintosa idea di come doveva eseere la vita di allora.

Lotte Verbeek e Caitriona Balfe
EW : Visto che siete su Starz, quanto sesso avrà lo show?
RM : E' uno show intimo in un contesto epico. Ce n'è una discreta quantità. Non abbiamo aggiungerne molto, c'è un bel pò di sesso nel libro. C'è una buona dose di violenza anche, ma non è uno show di guerra - non arriveremo con enormi zampilli di sangue in slow motion.
EW : Dato che si sta lanciando un fantasy via cavo, sei stato influenzato dal successo di Game of Thrones della HBO?
RM : Ha sicuramente aperto gli orizonti e ha dimostrato che il fantasy e questo genere di materiale ha un grande pubblico via cavo. Hanno inoltre dimostrato si può prendere un pubblico di lettori già esistente e trasformarlo in un pubblico televisivo e quindi ampliare quel pubblico. Non pensiamo a noi stessi come loro concorrenti, perché hanno vinto quel pezzo di mondo e fanno ciò che fanno incredibilmente bene. Vogliamo trovare un nostro spazio diverso.

EW : Così l'idea è di fare di un libro una stagione?
RM : Lo schema generale è una stagione, un libro. Ci saranno 16 episodi per la prima stagione e comprirà l'intero primo libro.
EW : Da quando ti sei occupato di Battlestar, le serie tv sono veramente decollate. Ce ne sono tra quelli attuali che ti hanno particolarmente colpito o che ti rendono le cose più facili o più difficili nel fare Outlander?
RM : E 'difficile applicare specificamente su Outlander. Sono stato un fan GoT, sono stato impressionato sul come hanno gestito il processo di adattamento. Meno con The Walking Dead, perché hanno cambiato molto dal materiale di partenza e hanno avuto molto successo, ma ho cercato di rimanere fedele [ al materiale originale ]. Sono rimasto impressionato da Homeland e dalla sua capacità di scioccare il suo pubblico e da Mad Men per la sua forte dedizione al personaggio.

EW : Qualche aggiornamento sulla serie live-action di Star Wars che hai contribuito a sviluppare molto, molto tempo fa?
RM : Non ho sentito nulla. E' di proprietà della Disney ora.

EW : Ho sentito che il problema era che George Lucas voleva fare uno show impossibile per la TV per il badget alto.
RM : Dipende dalle tue aspettattive. Ciò che George ci voleva fare, la sua idea era straordinariamente ambiziosa per un budget in TV. Molta computer grafica e un difficile lavoro di effetti. C'è un modo per fare delle serie più in alto nella scala delle produzioni, ma sarebbe comunque costoso. Se vuoi mettere in piedi uno show di Star Wars, il pubblico si aspetta un certo livello di "wow". Gli scripts erano stati scritti come se i soldi non fossero un problema. George era tipo "Non ti preoccupare". [Il produttore Rick McCallum ] gemeva e si metteva la testa tra le mani regolarmente. Quindi per noi è stato come, "Okay, f-lo, scriviamo ciò che vogliamo." Ma se si volesse tornarci sopra, si potrebbe realisticamente rifarlo.

EW :Che dire di Star Trek, hai sentito qualche news su una nuova serie?
RM : Mi piacerebbe vedere Star Trek riportato in formato di una serie. Ho sempre sentito che Star Trek avesse un cuore come show televisivo. Lo sceneggiato è concettualmente costruito attorno ad un gruppo di personaggi che escono e si occupano di dilemmi morali o etici. Tutte quelle storie individuali dei vari personaggi non può essere fatto in un film, perché gli interessi in gioco sarebbero enormi - l'universo è a rischio - e si arriverebbe sempre a Kirk e Spock. Ma il cuore dello show per me è la storia di un'avventura che può essere esplorata solo nel regno della TV che mi piacerebbe veder tornare. Penso che J.J. [ Abrams ] abbia fatto un lavoro enorme. Sta aspettando di tornare in televisione e fare l'altra cosa per cui è conosciuto - è uno show sulle idee e non solo sull'azione.

screen del magazine da Outlander Fans

giovedì 9 gennaio 2014

In cucina con Jamie&Claire:Uova da Echo

Questa volta la nostra chef di Outlander Kitchen ci insegna come preparare un piatto a base di uova ispirato a Echo in the Bone ( destini incrociati e il prezzo della vittoria per noi).

Posai la tazza e lo fissai.
"Non starai dicendo che non intendi tornare a cas... al Ridge?" D’un tratto, ebbi una sensazione di vuoto alla bocca dello stomaco, ricordando i nostri progetti per la Casa Nuova, il profumo dell’abete balsamico e la pace delle montagne. Davvero voleva andare a vivere a Boston o a Philadelphia?
"No", rispose, sorpreso. "Certo che ci torneremo. Ma, se voglio entrare in attività come tipografo, Sassenach, dovremo stare in città per qualche tempo, no? Solo finché questa guerra non sarà finita", disse, incoraggiante.
"Oh", dissi, con un filo di voce. "Già, è ovvio." Bevvi il mio tè senza sentirne il sapore. Come potevo essere stata tanto stupida? Non ci avevo mai pensato: naturalmente, un torchio tipografico sarebbe stato inutile a Fraser’s Ridge.
Probabilmente non avevo creduto che sarebbe riuscito realmente a recuperare la sua macchina; figurarsi, quindi, se avevo pensato alla logica conclusione di tale impresa.
Ma adesso aveva di nuovo la sua Bonnie, e d’un tratto il futuro aveva acquisito una sgradevole solidità. Non che le città non offrissero vantaggi considerevoli, mi dissi, ferma. Finalmente sarei riuscita a procurarmi un set decente di strumenti medici, e avrei rimpinguato le mie scorte di medicinali... ehi, avrei potuto coltivare di nuovo la penicillina, o fabbricare l’etere! Ritrovato in parte l’appetito, presi un uovo scozzese. 

Il prezzo della Vittoria


UOVA SCOZZESI
Un facile spuntino ricco di proteine che può essere sia fritto che cotto al forno.

Ingredienti per 6 persone
6 Uova*
750ml - 1 litro di olio vegetale (per friggere)
60 gr di farina
½ cucchiaino di sale
un pizzico di pepe di cayenna (solo se volete)

1 uovo
200 gr di pangrattato
700 gr di salsiccia**


Preparazione
Mettere le 6 uova in una casseruola e aggiungere acqua fredda fino a coprirle. Portare a forte ebollizione e togliere dal fuoco; coprire e mettere da parte per 10 minuti. 
Riempite con acqua ghiacciata le uova fino a che non saranno fredde al tatto poi toglierle dalla casseruolae sguciatele.
Se volete friggere le uova, scaldate l'olio in una casseruola a fuoco medio-alto a 170/180° C. 
Se volete cuocerle in forno, preriscaldatelo a 200 ° C.
Preparazione per la panatura: mescolate la farina, il sale e il pepe di Caienna in una piccola ciotola o in un piatto. Sbattete l'uovo rimasto insieme ad 1 bicchiere d'acqua. Mettere il pangrattato in una piccola ciotola o piatto.
Schiacciare circa 110 gr di salsiccia sul palmo della vostra mano come se fosse un tortino e posizionateci dentro l'uovo. Ripetere l'operazione con le altre uova. Arrotolare le uova avvolte nella salsiccia nella farina in modo da spolverare leggermente la superfice e poi rotolare nell'uovo che avete sbattuto in precedenz; poi nel pangrattato e coprite in modo uniforme.
Friggete fino a che non sarà dorato e far scolare su della carta assorbente. 

In alternativa, cuocere nel forno che avete preriscaldato per 25-30 minuti, fino a che non vedrete una leggera doratura.
Potete servire sia caldo che freddo.

I consigli dello chef:
* Le uova sode fresche di fattoria possono essere difficili da sgusciare. Utilizzate le uova 'vecchie' di qualche giorno per rendere più facile il lavoro. Le uova acquistate in negozio andranno benissimo qualsiasi 'età' abbiano.
** La tradizione vuole che la salsiaccia sia di maiale, ma è possibile utilizzare qualsiasi salsiccia si desideri. Manzo, tacchino...anche la carne vegetariana!


=La ricetta originale la trovate qui= 

 


Colgo l'occasione per informarvi che il primo libro di cucina della nostra chef è stato pubblicato! Se volete acquistarlo in edizione eBook:  

mercoledì 8 gennaio 2014

MOBY: parte del primo capitolo

Ansiosi di leggere Written in my Own Heart's Blood, il nuovo libro della serie di Diana Gabaldon?  
*un-boato-di-si* 
All''uscita del libro manca ancora un pò, ma nell'attesa, ecco una parte del primo capitolo! Per poterlo leggere in inglese cliccate sul simbolo del nuovo libro (o sul link sottostante) e seguite le istruzioni...
http://sendtheseal.com/


...altrimenti, leggete qui sotto per la versione in italiano, fresca fresca si traduzione.

16 giugno 1778
Foresta tra Filadelfia e Valley Forge

Ian Murray se ne stava con una pietra in mano, guardando il terreno che aveva scelto. Una piccola radura, lontano dalla strada, in mezzo ad una grande zona di licheni, all'ombra degli abeti e ai piedi di un grosso cedro rosso, un luogo dove nessun passante accidentale sarebbe andato, ma senza essere inaccessibile. Voleva portarla qui - la famiglia.
Fergus, per cominciare. Forse solo Fergus, da solo. La mamma aveva cresciuto Fergus da quando aveva dieci anni e non aveva mai avuto una madre prima. Lo stesso Ian era nato più o meno nello stesso periodo, così che Fergus aveva conosciuto la mamma tanto quanto lui, e amata altrettanto. Forse di più, pensò, il suo dolore divenne pesante per il senso di colpa. Fergus era rimasto con lei a Lallybroch, l'aveva aiutata a prendersi cura di lei e della fattoria, lui no. Deglutì a fatica e, camminando nel piccolo spazio libero, sistemò la sua pietra in mezzo, poi si allontanò per guardare.
Anche mentre lo faceva, si trovò a scuotere la testa. No, dovevano esserci due tumuli. Sua madre e lo zio Jamie erano fratello e sorella, e la famiglia poteva piangerli lì insieme, ma c'erano altri che sarebbero andati, forse, per ricordarli e render loro omaggio. E quelli erano le persone che avevano conosciuto e amato Jamie Fraser, ma non conoscevano Jenny Murray della buca...

L'immagine di sua madre nella buca del terreno lo pugnalò come una stilettata, si confortò nell'idea che non fosse dopo tutto nella tomba, e la cosa lo pugnalò ancora più forte. Non riusciva davvero a sopportare l'immagine di loro mentre annegavano, magari aggrappati l'uno all'altra, lottando per restare...
"A Dhia!" Disse con violenza, e lasciò cadere la pietra, tornò indietro per prenderne altre. Aveva visto le persone annegare.
Le lacrime cominciarono a scorrergli sul viso insieme al sudore della giornata estiva; non gli importava, fermandosi solo di tanto in tanto per pulirsi il naso sulla manica. Si era arrotolato un fazzoletto intorno alla testa per legare i capelli e il sudore gli pungeva gli occhi, ma non si sarebbe fermato prima di aver aggiunto più di venti pietre a ciascuno dei tumuli.
Lui e i suoi fratelli, avevano costruito un bel tumulo di pietre per loro padre con in cima la pietra scolpita con il suo nome - tutti i suoi nomi, nonostante la spesa - nella terra a Lallybroch. E tutta la famiglia, seguita dai fittavoli e poi dopo il funerale, dai servi che sarebbero andati uno ad uno per aggiungere una pietra ciascuno ad indicare il peso del ricordo.
Fergus, quindi. O...no, cosa stava pensando? Zia Claire doveva essere la prima da portare lì. Non era scozzese, ma sapeva bene ciò che era tumulo e sarebbe forse stato un po' di conforto vederne uno per lo zio Jamie. Sì, giusto. Zia Claire, poi Fergus. Zio Jamie era il padre adottivo di Fergus, ne aveva il diritto. E poi magari Marsali e i bambini. Ma forse Germain era abbastanza grande per venire con Fergus? Aveva quasi undici anni, abbastanza vicino ad essere un uomo per capire, per essere trattato come un uomo. E lo zio Jamie era suo nonno; era giusto così.

Fece un passo indietro e si asciugò il viso, respirando affannosamente. Gli insetti volavano e gli ronzavano vicino le orecchie e tutt'attorno, desiderando il suo sangue, ma aveva indossato un perizoma e si era strofinato con grasso d'orso e menta alla maniera Mohawk; non l'avrebbero morso.
"Veglia su di loro, o spirito del cedro rosso," disse piano in Mohawk, guardando tra i rami profumati dell'albero. "Veglia sulle loro anime e tieni i loro spiriti qui, freschi come i tuoi rami."
Si chinò per scavare un po' nel terriccio di foglie morbide. Un paio di rocce, pensò. Nel caso venissero mosse da qualche animale di passaggio. Sparse come i suoi pensieri, che vagavano inquieti avanti e indietro tra i volti della sua famiglia, della gente del Ridge... Dio, sarebbe mai riuscito a tornarci? Brianna. Oh, Gesù, Brianna...
Si morse il labbro e sentì un sapore salato, lo leccò via e continuò a cercare. Era al sicuro con Roger Mac e i bambini. Ma, Gesù, avrebbe voluto avere il suo consiglio, meglio ancora quello di Roger Mac.
Chi gli era rimasto a cui chiedere, se avesse avuto bisogno di aiuto per prendersi cura di tutti loro?

Il pensiero di Rachel arrivò su di lui, e il senso di oppressione al petto si alleviò un poco. Sì, se avesse avuto Rachel... Era più giovane di lui, non aveva ancora diciannove anni, e, essendo quacchera, aveva molte strane idee sul come le cose dovevano essere, ma se l'avesse avuta, lui avrebbe avuto una solida roccia sotto i piedi. Sperava di poterla avere, ma c'erano ancora cose che le doveva dire e il pensiero di quella conversazione gli fece tornare il senso di oppressione al petto.
Anche l'immagine della cugina Brianna era tornata e indugiava nella sua mente: alta, dal naso lungo e dalle ossa forti, come suo padre...e con lei si era fatta largo l'immagine dell'altro cugino, il fratellastro di Bree. Santo Dio, William. Cosa doveva fare con William? Dubitava che l'uomo sapesse la verità, di essere figlio di Jamie Fraser - era compito di Ian dirglielo? Portarlo lì e spiegare ciò che aveva perduto? Doveva aver emesso un gemito al solo pensiero dato che il suo cane Rollo alzò la testa massiccia e lo guardò con preoccupazione.
"No, non credo che lo sia", gli disse Ian. "Aspettiamo, aye?" Rollo appoggiò la testa sulle zampe, scrollò il pelo dal fastidio delle mosche e rilassò le ossa.
Ian lavorò un po' e lasciò che i pensieri scorresseo insieme al sudore e alle lacrime. Finalmente si fermò quando il sole tramontando toccò la cima del tumulo, sentendosi stanco, ma più in pace. I tumuli si ergevano alti, gomito a gomito, piccoli ma solidi.
Rimase immobile per un po', senza pensare, ascoltando soltanto l'agitarsi dei piccoli uccelli nell'erba e il respiro del vento tra gli alberi. Poi sospirò profondamente, si inginocchiò e toccò uno dei tumuli.
"[Mo gragh , un mathair]", disse a bassa voce . Il mio amore è con te, mamma. Chiuse gli occhi e posò una mano a coppa sull'altro mucchio di pietre. Il terreno che gli sporcava la pelle, gli faceva sentire le dita strane, come se potesse quasi penetrare direttamente nella terra e toccare ciò di cui aveva bisogno.
Rimase immobile, respirando, poi aprì gli occhi.
"Aiutami tu con questa cosa, zio Jamie", disse. "Non credo di poterlo gestire da solo."