lunedì 12 novembre 2012

Estratto WimoHB

I ribelli in città erano sul punto di rivoltarsi contro i lealisti, ormai indifesi - nelle strade aleggiava un'atmosfera tetra. "Qualcuno potrebbe presentarsi da un momento all'altro sulla soglia di casa tua con un barile di catrame e delle piume" osservò Jenny, prevenendo i miei pensieri in modo snervante.
"Bhe, non aiuterebbe affatto l'asma di Sua Grazia" dissi e lei si mise a ridere.
"Non faresti meglio a restituirlo al generale Clinton?" suggerì. "Dei soldati sono entrati in casa mia per perquisirla, proprio mentre avevo un ricercato nascosto nel mio armadio e tutti i bambini in giro. Non credo che sarà più semplice quando i Figli della Libertà verranno qui cercando Sua grazia, se è vero almeno metà di quello che Marsali mi ha detto su di loro".
"Probabilmente hai ragione". Un colpo di pistola schioccò nell'aria pesante, un suono piatto proveniente da qualche parte vicino il fiume ed entrambe ci irrigidimmo.
"Il problema è che lui non è abbastanza stabile. Non posso correre il rischio di trasferirlo attraverso strade colme di polvere e pollini e poi lasciarlo alle cure di un medico dell'esercito. Potrebbe avere un nuovo attacco e non ci sarebbe nessuno capace di salvarlo..."
Jenny fece una smorfia.
"Si, hai ragione" disse con riluttanza "E non puoi lasciarlo qui ed andare tu, per la stessa ragione."
"Giusto". Jamie poi verrà qui per cercarmi.
"Conoscendolo, se Jamie venisse qui e non ti trovasse, andrebbe subito alla tipografia", osservò Jenny, facendo rizzare i peli sul retro del mio collo.
"La smetteresti?"
"Di fare cosa?"esclamò spaventata.
"Di leggere i miei pensieri!"
"Ah quello." Rise, gli occhi blu stretti a formare dei triangoli. "Qualunque cosa pensi è lì, chiara sul tuo viso. Sicuramente Jamie te l'avrà detto, no?"
Un'improvvisa ondata di calore salì dal mio decollete, facendomi arrossire e ricordai in quel momento che ancora indossavo l'abito di seta color crema, adesso impregnato di sudore, sporco di polvere e forse la cosa peggiore da avere indosso in quel momento. E molto molto stretto. Sperai che quello che stavo pensando non si riflettesse sul mio viso, perchè c'erano delle informazioni che non intendevo condividere con Jenny.
"Bene, posso dirti qualunque cosa tu stia pensando" ammise, facendolo di nuovo, dannazione! - "ma dopotutto è così semplice capire quando stai pensando a Jamie."
 
da Written in my own Heart's Blood

sabato 10 novembre 2012

Gadgets del Blog: il SegnaOutlander

Ritornano i gadget del blog con un nuovo SegnaOutlander!
Questa volta tocca ai Caraibi! L'esotica ambientazione de "La Collina delle Fate"


Clicca sull'immagine per visualizzarla nelle dimensioni originali!
...se volete dei segnaoutlander con particolari tematiche o con le vostre citazioni preferite, non esitate a farvi avanti -.^

venerdì 9 novembre 2012

Estratto WimoHB: Uomini testardi...

Sapevo esattamente che cosa intendesse Jenny con non gradire la sensazione della situazione. L'aria era calda, densa e umida, piena del canto di cicale e con le foglie dei castagni che pendevano flosci lungo la strada come stracci. Ma qualcosa si agitava nell'atmosfera. Eccitazione? Panico? Paura? Tutti e tre, pensai.
"Farei meglio ad andare in tipografia, non credi?" Chiese rivolgendosi a me con un leggero cipiglio. "Marsali e i ragazzi saranno più al sicuro se li porto qui, voglio dire? Se ci dovesse essere una sommossa o qualcosa del genere? "
Scossi la testa.

"Io non penso. Fergus e Marsali sono patrioti molto noti. Saranno i lealisti ad essere in pericolo, se l'esercito britannico se ne andasse. Non avranno alcuna protezione e i ribelli potrebbero ... far loro del male. E..." Provai una sensazione molto sgradevole lungo la spina dorsale, un freddo dito viscido come un serpente, "...questa è una famiglia lealista" _senza nemmeno una porta che si chiude sbattendo_ avrei dovuto aggiungere, ma non lo feci.
Ci fu un forte tonfo dal salotto, come di un corpo che colpisce il pavimento, ma Jenny non batté ciglio, né io. Avevamo entrambe un sacco di esperienza con uomini ostinati. Potevo sentire il duca ansimare, se avesse iniziato ad avere di nuovo l'affanno, sarei intervenuta.


 da Written in my own Heart's Blood

martedì 6 novembre 2012

NEWS SULLA MINISERIE!


Dopo anni e anni di attesa, qualcosa di effettivo si muove!
Dopo che la Sony ha acquistato i diritti della saga di Outlander per farne una miniserieTV e aver individuato un produttore esecutivo per stendere l'adattamento...ora è stata trovata anche una casa di distribuzione!
Si tratta della Starz, già famosa per aver prodotto successi del calibro di "Spartacus blood ans sand", "Camelot" e "Torchwood".
Che dire...tutto questo fa ben sperare in una produzione veramente all'altezza della saga di Diana Gabaldon.
Non ci resta che attendere..


lunedì 5 novembre 2012

Estratto WimoHB: vediamo cosa sta combinando Jem..

Stava arrivando al termine del tunnel.
Jem riusciva a capirlo dal modo in cui l'aria premeva contro il suo viso. Tutto quello che riusciva a  vedere era la piccola luce rossa sul cruscotto del vagone - si chiamerà cruscotto anche in un treno? pensò. Non voleva fermarsi perchè ciò equivaleva a dover scendere dal vagone, nel buio. 
Ma il treno stava arrivando alla fine del tracciato e ormai non c'era altro da fare.
Tirò un pò la leva e fece sì che il vagone rallentasse. Sempre di più, fino a che la leva si incastrò in un piccolo slot ed il treno si fermò di scatto, tanto che lui dovette aggrapparsi all'estremità della carrozza.
Il motore di un treno elettrico non faceva rumore, ma le ruote che si muovevano sul tracciato si, producendo tanti suoni mentre giravano. Appena il treno si fermò cessò anche il rumore. 
Era tutto molto silenzioso.
"Hey!" gridò a voce alta, perchè non voleva udire il battito del suo stesso cuore. Il suono riecheggiò e lui guardò in alto stupito. La mamma aveva detto che il tunnel era molto alto, più di trenta piedi, ma lui se ne era dimenticato. L'idea che ci fosse tutto quello spazio sospeso sopra di lui, che lui non poteva vedere, lo preoccupava. Deglutì e uscì dal piccolo treno, tenendosi ad esso aggrappato con una mano.
"Hey!" gridò al soffitto invisibile. "C'è qualche pipistrello lassù?"
Silenzio. Era quasi arrivato a sperare che ci fossero pipistrelli. Non ne aveva paura - ce n'erano anche nella vecchia torre e gli piaceva sedersi per osservarli mentre uscivano per cacciare durante le sere d'estate. 
Ma ora era solo. Sempre escludendo il buio.
Le sue mani erano sudate. Lasciò la cabina e le pulì sui jeans. Adesso riusciva anche a sentire il suo respiro. "Maledizione" sussurrò. Lo faceva sentire meglio, così lo ripeté. 
Forse sarebbe stato meglio pregare, ma in quel momento non ci riusciva.
C'era una porta, aveva detto la mamma. Alla fine del tunnel. Portava in una stanza di servizio, dove le grandi turbine potevano essere sollevate qualora avessero necessitato di riparazioni. Sarebbe stata chiusa?
Improvvisamente realizzò di essersi allontanato dal treno e di non sapere se si stava dirigendo verso la fine del tunnel o dalla stessa parte da cui era giunto. 
Nel panico iniziò a vagare con le braccia stese, cercando il treno. Inciampò sul tracciato e si ritrovò steso per terra. Rimase lì per qualche secondo mormorando "Maledizione, maledizione, maledizione!" perchè si era sbucciato entrambe le ginocchia ed i palmi delle mani, ma per il resto era ok ed era riuscito a ritrovare il tracciato. Poteva seguirlo senza perdersi.

da Written in my own Heart's Blood

venerdì 2 novembre 2012

Estratto WimoHB: il prezzo dell'onestà...

"John, um, sta bene, vero?" Chiesi. 
Con mia sorpresa - e con mio disagio - le labbra di Jamie si contorsero un po'."Aye. Beh. Sono sicuro di si", disse con un tono che non ammetteva alcun dubbio, cosa che trovai allarmante. 
"Cosa diavolo ne hai fatto di lui?" Dissi seduta in posizione eretta.Le sue labbra si serrarono per un istante.
 "L'ho colpito," disse. "Due volte", aggiunse guardando altrove."Due volte?" feci l'eco con una certa sorpresa. "Ha combattuto?"
"No", disse brevemente.
"Davvero." mi rilassai un poco all'indietro ispezionandolo. Ora che mi ero calmata abbastanza da notarlo, pensai che fosse la rappresentazione di ... cosa? Preoccupazione? Senso di colpa? "Perché l'hai colpito?" Chiesi imponendomi un tono di lieve curiosità, piuttosto che di accusa. Evidentemente non ebbi successo dato che si girò verso di me come un orso punto da un'ape. 
"Perchè? Hai il coraggio di chiedermi perchè?"
"Certo che lo faccio," dissi scartando il tono mite. "Che cosa ha fatto per farsi colpire? E per due volte?"Jamie non aveva alcun problema con la violenza, ma di solito aveva bisogno di una ragione. 
Fece un profondo rumore scozzese di disapprovazione, ma mi aveva promesso onestà molto tempo fa e non aveva mai rotto quella promessa. Raddrizzò le spalle e mi guardò dritto."Il primo era una cosa tra lui e me, era un colpo che gli dovevo da un bel po'."
"E hai colto l'occasione per dargli un pugno, perché era il momento giusto?" chiesi un po' preoccupata di chiedere direttamente cosa diavolo intendesse con "tra lui e me."
"Non potevo evitarlo", disse stizzito. "Ha detto qualcosa e l'ho colpito."
Non dissi nulla, ma respirai dal naso rumorosamente. Ci fu un lungo momento di silenzio, pieno di aspettative e rotto solo dal rumore del fiume."Ha detto che voi due non avete fatto l'amore tra di voi", mormorò alla fine guardandosi le mani. Il suo dito indice sinistro stava sfiorando la cicatrice dell'anulare dritto.
"No, non l'abbiamo fatto", dissi un po' sorpresa. "Eravamo tutti e due ... oh!"Lui alzò lo sguardo verso di me, abbagliante. 
"Oh," disse, le parole grondanti sarcasmo. "Voi stavate scopando entrambi me, cazzo, ha detto."
"Oh, capisco" mormorai. "Bene. Um. Sì, è vero." Mi strofinai la radice del naso. "Capisco," dissi di nuovo o comunque pensai di averlo fatto. C'era una profonda amicizia di lunga data tra Jamie e John, ma ero consapevole del fatto che uno dei pilastri su cui poggiava era di evitare assolutamente qualsiasi riferimento all'attrazione sessuale di John nei confronti di Jamie. Se John aveva perso abbastanza la calma per attaccare quel pilastro tra loro due... "E la seconda volta?" chiesi scegliendo di non chiedergli ulteriori delucidazioni sul primo.
"Sì, beh, quello era per te", disse con nella voce e sul viso un po' di relax. 
"Ne sono lusingata," dissi quanto più seccamente possibile. "Ma davvero non avresti dovuto."
 "Beh, probabilmente no," ammise arrossendo un po'. "Ma avevo già perso le staffe e non potevo tornare indietro."
 da Written in my own Heart's Blood

giovedì 1 novembre 2012

Facciamo il punto della lettura...

La serie di Outlander comincia ad essere abbastanza lunga e i libri si susseguono anche per diverse vie, come la serie di Lord John e la varie novelle sparse nelle antologie.
Ci sono anche dei racconti extra inediti in Italia e che fanno da corollario alla serie principale.


Ecco quindi la cronologia completa e precisa delle varie avventure di Jamie e Claire Fraser:

Virgins -racconto contenuto in La Ragazza nello Specchio- (1740) 

A Leaf on the Wind of All Hallows, il racconto sui genitori di Roger -racconto breve inedito in Italia- (1941-43);

La Straniera -Outlander- (1946 / 1743)

L'Amuleto d'ambra - Il Ritorno -Dragonfly in Amber- (1968 / 1744-46)


Lord John e le Fiamme d'Inferno -Lord John and the Hellfire Club- racconto contenuto in L'arte del delitto- (1757)

Lord John e una questione personale -Lord John and the Private Matter- (1758)
Lord John and the Succubus -racconto breve inedito in Italia- (1758)

Lord John e i Fantasmi del Passato - Lord John e una verità inaspettata -Lord John and the Brotherhood of the Blade- (1759)
Lord John and the Haunted Soldier -racconto breve inedito in Italia- (1759)
The Custom of the Army -racconto breve inedito in Italia- (1759)

The Scottish Prisoner -romanzo inedito in Italia- (1760)

Plague of Zombies -racconto breve inedito in Italia- (1761)

Il Cerchio di pietre - La Collina delle fate -
Voyager- (1766-67 / 1968)
Tamburi d'autunno - Passione oltre al tempo -Drums of Autumn- (1766-67 / 1968-1969)

La Croce di fuoco - Vessilli di Guerra -
The Fiery Cross- (1769-70)

Nevi Infuocate - Cannoni per la libertà -
A Breath of Snow and Ashes- (1771 / 1970-71)

Destini incrociati - Il prezzo della vittoria -
An Echo in the Bone- (1777-78 / 1972)

The Space Between, racconto che ha per protagonisti Michael, il fratello di Ian Jr, Joan, la sorella di Marsali, il Conte di St.Germain -che non è morto!!- e madre Hildegarde (1778)

Legami di Sangue - Prigioniero di Nessuno -Written in My Own Heart's Blood- (1778 / 1973-74)

Nono libro...ancora in fase di lavorazione!