venerdì 2 novembre 2018

Outlander: Intervista a Diana Gabaldon

L’autrice di Outlander Diana Gabaldon parla delle sue due regole per scrivere una buona scena di sesso.
In più, quello che veramente pensa dei fan dei suoi libri, e l’unica parola che lei usa per descrivere il suo prossimo romanzo, Go Tell the Bees That I’m Gone.
Nel cuore dei lettori americani, Outlander è secondo solo a Il buio oltre la siepe di Harper Lee. Questo secondo The Great American Read, una competizione sponsorizzata da PBS e celebrazione della letteratura in cui il pubblico ha votato non il migliore romanzo, o quello più acclamato dalla critica, ma quello che significa di più per loro. Ma la sensuale storia d’amore dei viaggi nel tempo su un’infermiera della Seconda Guerra Mondiale che si ritrova bloccata nella Scozia del diciottesimo secolo diventa il numero due dopo il classico di Harper Lee.
Subito dopo la presentazione, Gabaldon ha condiviso una dichiarazione su Twitter sul suo secondo posto. “Personalmente, ero emozionata,” ha scritto.” Il Buio oltre la Siepe è un grande classico, una lettura meravigliosa – e un libro che significa molto per tantissime persone nell’attuale clima politico, dovuto ai suoi temi sul razzismo e la giustizia sociale. Ha veramente meritato di vincere.”
Ho chiacchierato con Gabaldon in vista della trasmissione dei premi dell’altra sera su cosa pensa dell’adattamento televisivo dei suoi romanzi, come scrive quelle scene di sesso, e la base fedele di fan di Outlander, i cui membri senza dubbio hanno votato ogni giorno per assicurare alla serie il posto in classifica nel Great American Read.

Com’è essere in compagnia di Il Buio oltre la Siepe e La tela di Carlotta:
“L’unica cosa che posso vedere che questi [i libri trai primi dieci di The Great American Read] hanno in comune sono un personaggio centrale o personaggi molto coinvolgenti. Le cose che succedono a queste persone, siano essi un ragno o un maiale o qualsiasi altra cosa, ovviamente variano, ma sono pieni di conflitti e stress, ed è il modo in cui questi personaggi affrontano le sfide che fa sì che un libro sia davvero coinvolgente.
Naturalmente il linguaggio con cui è scritto non è senza importanza. Perché avere una storia significativa, diretta, chiara fa parte dell'esperienza. Qualcosa che abbia un linguaggio o immagini particolarmente belli è destinato a diventare integrante nella vostra esperienza di lettori.

Cosa pensa dei fan di Outlander:
“Siamo estremamente fieri del nostro fandom e loro di sé stessi, come dovrebbero essere. Sono profondamente fedeli, appassionati e civili, informati, colti. Sai, la prima volta che ho pranzato con Sam Heughan e Caitriona Balfe, gli attori dello show di Outlander, erano davvero stupiti. Avevano appena incontrato 2.500 fan di Outlander ed erano completamente sbalorditi. Dissero, ‘Questo è meraviglioso. Ci hanno trattato come delle rock star.’ Io dissi, ‘Bene non lo sembrate adesso, ma lo siete.’
E poi ho detto, ‘Guardate, non ho mai avuto una cattiva esperienza con i fan. Mai. I nostri fan sono persone meravigliose. Attribuisco questo al fatto che le persone con un vero squilibrio mentale non hanno la curva dell’attenzione per leggere uno dei miei libri. Ma d’altro canto tutti possono vedere la televisione.’”

Le regole per scrivere una buona scena di sesso:
“Primo, una buona scena di sesso riguarda lo scambio di emozioni, non di fluidi corporei. In altre parole, quello che sta succedendo fisicamente non è davvero importante. È quello che sta succedendo emotivamente che è importante. Uno usa gli attributi fisici o l’ambientazione solo come mezzo per ancorare il lettore al momento, ma riguarda quello che sta succedendo tra queste due persone.
E questo porta alla seconda regola, che è che una buona scena di sesso può avvenire solo tra due persone uniche e specifiche. Se prendi per dire una delle scene di sesso tra Jamie e Claire, e sostituisci i nomi con Anna e Christian [i due interpreti principali nella serie Cinquanta Sfumature, per quelli che non lo sanno] per loro, potrebbe non funzionare. Sono molto specifiche, per ogni tipo. E perciò, se c’è una scena che può essere fatta solo da queste due persone, allora probabilmente è una buona scena.”

Sulle persone che pensano che non sia realistico che Claire e Jamie possano continuare a fare sesso appassionatamente passata la mezza età:
“La prima volta che la gente mi ha parlato di questo è stato con il mio terzo libro, Voyager, in cui erano stati separati per 20 anni ed erano tornati di nuovo insieme. E qualcuno mi ha detto, ‘Pensi che qualcuno voglia leggere di persone che hanno 40 anni e che fanno sesso?’ a quell’epoca avevo 43 anni. La guardai e dissi, ‘Sicuramente intendo continuare a fare sesso, e lo stesso mio marito, se sa cosa è bene per lui’”.

Le differenze tra i libri e lo show televisivo:
“In effetti capisco cosa è un adattamento. Questo show è molto bello, è fatto benissimo, ma è meno spazioso di un libro. Quando scrivo un libro, sono dio. Posso fare qualsiasi cosa e posso farlo di qualsiasi lunghezza mi piaccia, con qualsiasi impatto. Lo show in effetti non può farlo. Sono vincolati in modo molto rigido, sia in termini di spazio che di forma. In un libro posso avere un enorme climax di cinque pagine dall'inizio, e poi un periodo di calma, e un altro grande orgasmo di 800 pagine dopo. Loro non possono farlo. È una televisione a episodi, che significa che ogni episodio deve essere strutturato con il suo arco drammatico.”

Sul fatto che Murtagh possa tornare nella stagione 4:
“Non so se stiamo ammettendo ciò [che Murtagh sta tornando] ad alta voce, ma ognuno sembra presumerlo, quindi potrebbe darlo per scontato.
Se Murtagh fosse sopravvissuto a questa parte della storia, naturalmente, avrei pensato cosa avrebbe fatto? Sarebbe quasi sicuramente coinvolto in questo particolare aspetto. Ho detto, ‘Oh, se state andando così lontano da portarlo a questo punto, non vedo come potremmo resistere a fargli fare questo o questo potrebbe essere molto interessante – ad ogni modo [i produttori e gli autori] hanno preso entrambi questi suggerimenti e li hanno usati molto bene.

La sua scena preferita nella Stagione 4: 
“Ci sono due episodi che mi piacciono in particolare e penso che siano fatti davvero bene e abbiano molta risonanza emotiva. Sono anche abbastanza vicini a come sono fatti nel libro.” Se spinta, aggiunge “Sono scene che coinvolgono Jamie e i suoi figli”.

Il suo prossimo romanzo, Go Tell the Bees that I’m Gone:
“Sono in quella che io chiamo la frase a pezzi. Perché è dove ho grandi pezzi contigui di testo che possono contenere da 20.000 a 40.000 parole. E mentre sto scrivendo e facendo ricerche, sto facendo una cronologia storica in fondo alla mia mente dove sto solo prendendo nota di particolari eventi storici o personaggi che penso che potrei voler usare.
Gradualmente i pezzi si allineano contro quello sfondo storico, e a un certo punto, sarò in grado di vedere la forma interna del libro. Tutti i miei libri hanno una forma geometrica interna. È invisibile al lettore medio, anche se può certamente vederla se glielo faccio notare.
Una volta che ho visto la forma, la scrittura diventa molto più veloce arrivando alla fine. Cozzo contro quella che chiamo la frenesia finale. Sono gli ultimi due o tre mesi del libro dove so assolutamente tutto quello che succede e il libro stesso ha una vita a sé.
E quando ci sto lavorando è come tenere le due estremità di un cavo elettrico e lasciare che la corrente scorra attraverso di me. Questa è l’unica parte del libro in cui potrei dire che effettivamente scorre. A parte questo, è come scavare le cose da una roccia e spingerle in salita con il naso. Scrivere un libro è un sacco di lavoro, questo è alla fin fine, ma sta andando davvero bene.”

Di cosa parla questo libro in una parola: 
Gabaldon è stata capace di riassumere ognuno dei suoi libri in una parola. Il suo primo libro, Outlander, ad esempio è “amore”; Drums of Autumn, che è diventato la quarta stagione nella serie televisiva è “famiglia.”
“Sono stata in grado di farlo per ognuno dei miei libri, e il fatto che io sappia qual è la parola di questo romanzo, è anche un’indicazione di quanto siamo avanti con esso. Questo è ‘responsabilità’”

In Scozia con Sam Heughan?

Diventa una Sassenach e incontra Sam Heughan per una sera in Scozia.

TU E UN AMICO/A POTRETE:

  • Essere le accompagnatrici di Sam Heughan per il My Peak Challenge gala e conoscere il Jamie Fraser di Outlander dal vivo;
  • Viaggiare su una carrozza a cavalli in compagnia di Sam, scaldarvi con un assaggio di whisky (se volete!) e sedervi insieme al gala;
  • Partecipare agli altri eventi del gala, come una sessione di allenamento con il personal trainer di Sam e un’escursione nella campagna scozzese;
  • Vincere un volo per la Scozia e un soggiorno in hotel a quattro stelle (senza viaggi nel tempo).

Che cosa farai
Non temere, ci siete solo voi due ora. Tu e Sam Heughan. E tu stai per partecipare ad un incredibile, dammi-un pizzicotto-sulla-guancia appuntamento in Scozia! E non è un sogno. A dire il vero non ti sei mai sentita più sveglia di così, perché l’uomo che interpreta Jamie Fraser sa come gestire un appuntamento e stasera tu sei la sua Sassenach. 

Sam verrà a prenderti con una carrozza trainata da cavalli e ti rapirà per condurti in un meraviglioso castello scozzese, dove avrete la possibilità di conoscervi davanti ad un ottimo bicchiere di whisky (o un drink a tua scelta) in un’atmosfera intima. Dopo un bicchierino o due Sam ti porterà… nella sala da ballo per l’annuale My Peak Challenge gala e trascorrerete le serata festeggiando insieme. Ti sveglierai il mattino dopo con un solo pensiero in testa: Claire chi? 
Volo e albergo incluso.

Chi aiuterai 

Fondata da Sam Heughan, My Peak Challenge è un movimento globale che si occupa di educare e stimolare i suoi membri a condurre uno stile di vita più sano, più felice e più bilanciato e di raccogliere fondi per cambiare le vita di altri. La tua generosità andrà a favore degli enti benefici scelti da My Peak Challenge nel 2018: Bloodwise e Marie Curie. Bloodwise lotta contro il tumore del sangue e sostiene coloro che ne sono affetti. Marie Curie offre sostegno immediato ai malati terminali e alle loro famiglie. 



 **Attenzione: limitazioni per i vincitori->L'Italia non è compresa nel concorso**😟
cliccate sull'immagine per ingrandire

Traduzione di Federica F

giovedì 1 novembre 2018

Mastro Raymond: Halloween

Nella stagione fredda, quando l'aria si raffredda e i ragni muoiono, arriva un momento sottile. Le giornate sono brevi, quindi tutta la loro luce si concentra, stretta tra l'alba e il buio. Questo è il motivo per cui la luce è diversa e ogni cosa ha un'Ombra. Questo si ha quando gli altri mondi si avvicinano, e le barriere si assottigliano. In un momento sottile, si dice, si deve fare attenzione, perché si potrebbe camminare attraverso una ragnatela senza accorgersene e ritrovarsi Altrove.
Vi è più di un altro mondo; non si sa quanti. Alcuni animali possono vederne uno; i cani a volte fissano uno spazio vuoto sulla parete di una grotta e si rizza loro il pelo per ciò che vedono.
A volte, sembra che anch'io riesca a vederlo.
By Diana Gabaldon

martedì 23 ottobre 2018

Outlander S4: Primi rumors su Brianna Randall Fraser

Outlander S4, attenzione spoiler

Brianna Fraser e un colpo di scena su Laoghaire?

Nella quarta stagione del drama STARZ che inizierà a novembre, la nostra amata Brianna Fraser potrebbe condurci a un inaspettato colpo di scena riguardo l’ex moglie di Jamie, Laoghaire Mackenzie.
L’ultima volta che i fan di Outlander hanno visto Laoghaire (interpretata da Nell Hudson) è stato nell’esplosivo momento dell’episodio 8 della terza stagione, First Wife.
Quel punto vede Claire (Caitriona Balfe) scoprire la straziante verità riguardo suo marito Jamie Fraser (Sam Heughan), che ha sposato la donna scozzese del 18esimo secolo durante i 20 anni passati divisi.
Il fatto è stato anche catalizzatore del più grande litigio della coppia da quando Claire è tornata attraverso le pietre, poiché svela come entrambi abbiano ancora del risentimento latente per le scelte fatte dall’altro durante gli anni.
Ma il vero problema è Laoghaire – che è stata così devastata dal ritorno di Claire e dell’apparente “tradimento” del marito da lanciare qualsiasi sorta di maledizione sulla coppia.
E giusto quando Jamie stava tentando di calmare le sue figliastre e Claire, Laoghaire è ricomparsa all’improvviso con una pistola e gli ha sparato.

I telespettatori sanno già che Brianna (Sophie Skelton) potrebbe tornare indietro nel tempo nella quarta stagione, visto che nei romanzi di Diana Gabaldon la vediamo ricongiungersi ai suoi genitori a causa di una preoccupante scoperta fatta nel futuro.
Le ultime notizie però rivelano che i titoli dei primi episodi suggeriscono un altro incontro, quello tra Brianna e Laoghaire: il terzo episodio si potrebbe chiamare The False Bride.
Questo potrebbe collegarsi all’incontro tra Laoghaire e Brianna, dove la prima sarà assolutamente furiosa per la sua apparizione improvvisa e potrebbe mentire riguardo la sua storia con il padre della ventenne.
Potrebbe far finta di essere ancora la moglie di Jamie, da qui il titolo False Bride, in un tentativo maldestro di depistare per ripicca Brianna dal cercare i propri genitori.
Per di più Laoghaire potrebbe rifiutarsi di credere che Brianna sia la figlia biologica di Jamie e potrebbe voler fortemente proteggere i diritti delle sue figlie nei confronti di Jamie, essendone il padre acquisito.

E’ palese quindi che nel momento in cui il fantasy riguardante i viaggi nel tempo tornerà per la quarta stagione, il viaggio di Brianna sarà senz’altro pieno di colpi di scena.
Di sicuro i fan aspetteranno con ansia il primo incontro tra Brianna e suo padre Jamie, e i due avranno un incontro molto emozionante visto tutto quello che è successo nella terza stagione.
Per prima cosa Brianna dovrebbe arrivare in Scozia, poiché le ultime informazioni che aveva su sua madre Claire erano che avrebbe cercato Jamie e la tipografia a Edimburgo.
Da lì si dovrebbe dirigere a Lallybroch per parlare con la famiglia di Jamie, prima di venire a sapere che i due si sono stanziati a Fraser’s Ridge in North Carolina.
Durante questo lasso di tempo Brianna potrebbe incappare facilmente nella nemesi di sua madre, ma sua zia Jenny Murray (Laura Donnelly) e suo zio Ian Murray (Steven Cree) riusciranno a indirizzarla in tempo sulla strada giusta?
In alternativa, The False Bride potrebbe riferirsi alla storyline tra Brianna e il suo ragazzo Roger Mackenzie (Richard Ranking) nel caso la seguisse attraverso le pietre, ma i fan dovranno aspettare e stare a vedere.


Traduzione di Chiara R

lunedì 22 ottobre 2018

Outlander S4: Intervista alla produttrice esecutiva Maril Davis

La produttrice esecutiva Maril Davis parla dei rischi nel ricreare il Nuovo Mondo: “Non avrete mai il caldo e l’umidità del Nord Carolina in Scozia.”
Chiedete a qualcuno che non ha visto un solo episodio di Outlander di spiegare la serie, e potrebbe essere in grado di dirvi due dettagli: 1) questa è una storia che ha luogo in Scozia, e 2) è una storia d’amore tra due persone affascinanti e carismatiche che sono state lacerate dalla stramberia dei viaggi nel tempo. Ma mentre l’adattamento degli amati libri entra nella sua quarta stagione il mese prossimo su Starz, entrambi questi elementi finiscono fuori dalla finestra.
Al ritorno dello show l’affascinante coppia in questione – Claire di Caitriona Balfe e Jamie di Sam Heughan – è insieme, si sta costruendo una nuova vita non nelle Highlands ma nell’America coloniale. Outlander non è fatto di Scozia per sempre, ma di sicuro in questa stagione ha scambiato il kilt con pantaloni in pelle di daino. Nella nuova serie di foto e nell’esclusivo video dietro le quinte, diamo uno sguardo a come sarà a vita per Jamie e Claire mentre si costruiscono una casa insieme in Nord Carolina. La produttrice esecutiva dello show, Maril Davis, ha fatto luce su alcune delle sfide che lo show ha affrontato mentre Outlander rinnovava la sua immagine mantenendo la sua identità. Vedremo tutti come hanno fatto quando la nuova stagione debutterà su Starz domenica 4 novembre.

Qual è stata la sfida più grande nel portare Claire e Jamie in America?
La sfida maggiore è stata di gran lunga provare a capire come filmare il Nord Carolina in Scozia. In Scozia è tutto pietra. Abbiamo sicuramente discusso di spostare (la produzione) nel Nord Carolina, perché ho detto fin dall’inizio che una delle cose meravigliose di Outlander è che possiamo effettivamente girare dove si svolge. Di solito è Los Angeles, o Vancouver o Washington. Ma alla fine della giornata ci siamo resi conto che amiamo troppo la nostra squadra per lasciare la Scozia, e abbiamo un reparto artistico davvero favoloso. Abbiamo sempre detto che la sola cosa che non possiamo replicare è il tempo, perché sicuramente non potrai mai avere il caldo e l’umidità dell’estate del Nord Carolina in Scozia. Così abbiamo deciso di partire senza parlare del tempo. Semplicemente non avremmo provato a farlo.

Claire e Jamie stanno provando a integrarsi in questa nuova cultura, ma si sentono a disagio sia per la schiavitù che per l’atteggiamento dei coloni verso la Nazione Cherokee. Come vi siete assicurati che quella prospettiva emergesse?
Jamie ha una visione talmente unica su questo perché in molti modi è molto simile ai Nativi Americani nelle colonie. Anche lui è stato allontanato dall’arrivo dei Britannici, come gli indigeni. È stato un punto di vista interessante per Jamie quando è arrivato, una specie di: “Sto per fare a qualcun altro quello che è stato fatto a me?” Non siamo uno show del Sindacato degli Attori della televisione, così sfortunatamente non potevamo scritturare attori dagli Stati Uniti. Ma era molto importante che prendessimo attori indigeni. Quindi siamo andati in Canada e abbiamo portato attori indigeni. È stato difficile, perché in un certo senso abbiamo dovuto bloccare riprese perché portavamo un centinaio di persone alla volta.
Allora Matthew Roberts – che è uno dei produttori esecutivi e degli autori – ha volato fino in Nord Carolina e ha incontrato uno dei capi Cherokee e ha discusso con lui di quello che avevamo intenzione di fare. Sfortunatamente, ci sono molte story line in questo libro che non sono necessariamente così lusinghiere per i Nativi Americani. Eravamo legati alla fonte, ma volevamo anche essere sensibili verso i Nativi Americani e mostrare le cose anche dal loro punto di vista, così che non sembrasse così a senso unico.

Alla coppia viene offerto questo grande pezzo di terra chiamato Fraser’s Ridge, e so che i fan del libro saranno ansiosi di vederlo. Ma come ha puntualizzato Caitriona Balfe nel video, questo mette Jamie e Claire ancora una volta dal lato sbagliato della storia. Qual è la tensione lì? Nota a margine: avrei voluto avere una Claire Fraser nella mia via che mi avesse detto quando ero dal lato sbagliato della storia.
Sì, esattamente. O: “Questi sono i numeri dei biglietti della lotteria che dovreste usare.” Sicuramente Claire conosceva l’esito di Culloden, e loro hanno provato con molta forza a fermarlo ma non ci sono riusciti. Ora, in Nord Carolina, si trovano in una situazione simile. Sanno che la Rivoluzione Americana è in arrivo, e sanno che accettando la terra saranno dal lato sbagliato della storia. Ma quello che hanno lì è l’opportunità di avere una casa e delle radici, che è molto importante per Claire, perché sono una sorta di nomadi. Per tutto il tempo che si sono conosciuti non hanno mai avuto una vera casa.
Quello è un tema molto importante quest’anno: casa. Casa è dovunque tu la faccia. E io penso che questo particolare dilemma metta Jamie in conflitto con le persone che ama, ed è quel genere di dilemma che noi scrittori amiamo.

Dopo tre stagioni di separazioni e conflitti, Jamie e Claire finalmente sono insieme. In questa stagione ci sarà molto meno su cosa vogliono/non vogliono. Come mantenete viva la scintilla romantica in questo nuovo capitolo della loro vita?
Abbiamo sempre detto che non sono Sam e Diane di Cheers. Questo non sarà mai vogliono/non vogliono. Facciamo vedere una nuova rappresentazione o tipo di relazione in Tv, di una coppia che si ama e che sta insieme. È una relazione matura d’amore, e questo è molto interessante per noi, e qualcosa di cui abbiamo parlato un po’ con i due attori. In qualche modo, per loro è un ricominciare da capo dopo 20 anni di separazione – imparare a conoscersi a vicenda. Questa è una stagione così intricata, con Brianna e Roger un po’ più in prima linea e la solo relazione in evoluzione. Ma stiamo cercando di fare questi piccoli momenti con Jamie e Claire.
(X)

venerdì 12 ottobre 2018

Bees: Incontri

Roger aprì la bocca per replicare, ma la sua gola era chiusa con la stessa difficoltà se avesse ingoiato una pietra, e non venne fuori nient’altro che un grugnito attutito.
Jamie sorrise e gli toccò il braccio, spingendolo in direzione di una grossa pietra verso quello che Roger aveva pensato fosse il davanti della casa. Due corde attaccate a un picchetto finivano a un angolo di novanta gradi dalla pietra, delineando due lati dell’impronta della casa. Sarebbe stata una casa considerevole – forse ancora più grande dell’originale Casa Principale.
“Vieni a camminare lungo le fondazioni con me, aye?”
Roger fece un cenno con la testa e seguì suo suocero verso la grande pietra, e fu sorpreso nel vedere che la parola “FRASER” era stata incisa su di essa, e sotto quella, “1779”.
“La mia prima pietra,” disse Jamie. “Ho pensato che se la casa dovesse bruciare di nuovo, almeno la gente saprebbe che siamo stati qui, aye?”
“Ah… mm,” Roger riuscì a dire. Si schiarì la gola con forza, tossì, e trovò abbastanza aria per poche parole. “Lallybroch… t-tuo padre..” Indicò verso l’alto, come a un architrave. “Lui mise – la data.” Il viso di Jamie si illuminò.
“Il posto è ancora in piedi, allora?”
“C’era l’ultima volta che… l’ho visto.” La sua gola si era allentata mentre la stretta dell’emozione l’abbandonava. “Comunque… ripensandoci -” Si fermò, ricordando proprio quando aveva visto per l’ultima volta Lallybroch.
“Mi chiedevo, sai.” Jamie aveva voltato le spalle e stava facendo strada verso quello che sarebbe stato il lato della casa. Un odore di pollo arrosto si diffondeva dal fuoco; dovevano essere i picconi. “Brianna mi ha raccontato degli uomini che sono venuti.” Guardò indietro brevemente verso Roger, la sua faccia cauta. “Tu allora sei andato a cercare Jem, ovviamente.
“Si.” E Bree era stata costretta a lasciare la casa – la loro casa – abbandonata nelle mani di ladri e rapitori. Si sentì come se la pietra fosse scesa dalla gola nel petto. Inutile pensarci adesso, comunque, e cacciò la visione di gente che sparava a sua moglie e ai suoi figli in fondo al suo cervello – per il momento.
“Così è” disse, raggiungendo Jamie. “L’ultima volta che ho visto Lallybroch è stato… un po’ prima di allora.”
Jamie si fermò, un sopracciglio sollevato, e Roger si schiarì la gola. Era quello che era tornato lì a dire; non c’era momento migliore per dirlo.
“Quando sono andato a cercare Jem, ho cominciato andando al Lallybroch. Lui la conosceva, era la sua casa – ho pensato, se in qualche modo fosse riuscito a scappare da Cameron, sarebbe andato lì.”
Jamie lo guardò per un attimo, poi prese fiato e annuì. “Il ragazzo ha detto… 1739?”
“Dovevi avere diciotto anni. Lontano all’università a Parigi. La tua famiglia era molto orgogliosa di te” aggiunse Roger dolcemente. Jamie girò bruscamente la testa e rimase immobile; Roger poteva sentire la difficoltà del suo respiro.
“Jenny,” disse. “Hai incontrato Jenny. Allora”
“Aye, l’ho fatto. Aveva forse vent’anni. Allora..” E comunque, per lui era stato non più di sei mesi nel passato. E Jenny ora quanti anni aveva, sessanta? “Ho pensato – ho pensato che forse dovrei dirti qualcosa, prima di incontrarla di nuovo.”

mercoledì 10 ottobre 2018

Outlander al PaleyFest 2018

Nuovi personaggi e altro ancora nella 4 stagione di Outlander dal PaleyFest di New York 2018

Il cast della serie Starz Outlander si è presentato al completo per l’apertura serale del PaleyFest di New York venerdì 5 ottobre, e ci ha raccontato parecchie cose della quarta stagione.
La serata prende il via con qualche shot di whiskey, Caitriona Balfe, Sam Heughan, Sophie Skelton, Richard Rankin, Ronald D. Moore e Maril Davis hanno celebrato il ritorno a novembre dello show, donando alcuni assaggi di cosa i fan potranno aspettarsi in questa stagione e condividendo grandi risate con un pubblico entusiasta.
Tra i punti salienti della serata si è parlato del famigerato incontro tra Jamie e l’orso presente nel libro di Diana Gabaldon Drums of Autumn. In più, gli spettatori hanno avuto modo di conoscere le nuove aggiunte allo show Maria Doyle Kennedy ed Ed Speleers. Tutto questo e altro di seguito!


Jamie e l’orso
Nel libro della Gabaldon, Jamie ha la meglio sull’orso che incrocia il suo cammino e quello di Claire, ed è stato fatto fortemente intendere che i fan avranno l’opportunità di vedere la scena in questa stagione. Heughan si è lasciato sfuggire “ci potrebbe essere un orso”, in risposta all’affermazione della Balfe riguardo il grande lasso di tempo passato a filmare all’esterno. Secondo l’attrice, hanno “girato all’esterno molto più di prima.”


Arrivano zia Jocasta e Stephen Bonnet
Due delle maggiori aggiunte della stagione saranno zia Jocasta (Maria Doyle Kennedy) e Stephen Bonnet (Ed Speleers). Come zia di Jamie, Jocasta è un volto gradito in un mondo sconosciuto, ma è “difficile per Claire”, ha detto la Balfe, essere benaccetta dal proprietario di una piantagione. La Claire della Balfe è assolutamente contro la schiavitù, considerato il suo background e la sua amicizia con Joe Abernathy (Will Johnson) nel futuro.

Claire sarà ferita dal legame tra Jamie e sua zia  ̶  Jocasta è l’ultimo membro prossimo della famiglia. Nel frattempo le cose non sono state facili per Ed Speleers come Stephen Bonnet, il nuovo antagonista della storia. Considerato malvagio come, se non di più, del Black Jack Randall di Tobias Menzies, Speleers è stato bersaglio di alcune bravate sul set. “Se le merita,” ha detto Heughan, ma ha anche aggiunto, riguardo il suo interpretare Stephen Bonnet, “E’ incredibile e si impegna davvero tanto.”

Rollo il Dormiglione
La quarta stagione vede anche l’aggiunta di un amico a quattro zampe: il cane del Giovane Ian (John Bell), Rollo. Stando a Davis la ricerca per il loro Rollo è iniziata molto prima della stagione 4, perché avevano bisogno di addestrare il loro cane dall’aspetto di un lupo. “E’ proprio John Bell in giacca e cravatta,” aveva scherzato Heughan, prima che la Davis si rendesse conto che, pur volendo che Rollo fosse feroce, è al contrario un animale molto riservato. “Dorme sempre,” ha ammesso la Davis riguardo il loro membro del cast peloso.


I cast e il gioco dei superlativi 
Il panel è iniziato in modo del tutto informale con il gruppo che giocava ai superlativi (gioco in cui qualcuno legge la descrizione di alcune azioni/atteggiamenti e il gruppo deve indicare chi è quello che le fa più volte). E pare, basandoci sulle risposte di Sam, Caitriona e Sophie, che Rankin corrisponda alla maggior parte delle descrizioni, dal rovinare una scena per aver riso o aver fatto ridere un altro attore, al lamentarsi del freddo. A essere onesti, la Davis si è intromessa dicendo che forse quei voti non erano proprio così veritieri. In ogni caso, è sempre divertente vedere il cast prendersi benevolmente in giro a vicenda.

La voce di Frank
I fan dello show sanno che Frank Randall è passato a miglior vita durante la terza stagione, ma la presenza della sua voce nel trailer della prossima ha comprensibilmente fatto scalpore. Quando è stata interrogata sul significato di questa presenza, la Davis ha tagliato corto lanciando un’occhiata al resto del cast. Può non significare nulla, ma è impossibile non avere il presentimento che voglia dire qualcosa.


Un nuovo mondo  
Una delle sfide più grandi della quarta stagione è stato trasformare la Scozia nel Nord Carolina. Non è stata un’impresa facile, a partire dall'ingaggiare attori canadesi indigeni fino alla costruzione del set in legno. Per Moore era importante che lo show “mantenesse la sua identità scozzese” e, vista la location, non è stato così difficile ̶ anche se dovevano appunto trasformare il suolo scozzese in suolo americano.
“Abbiamo costruito molto di più,” ha detto Moore, e i “costumi di scena sono diversi,” ha rivelato la Balfe riguardo lo stile americano di Claire. Un altro dettaglio che hanno voluto condividere è la presenza di veri nativi americani a interpretare nello show la popolazione indigena del tempo. “Era importante che li includessimo,” ha detto la Davis, riferendosi all’autenticità della serie tv.


Cosa ci sarà in serbo per Jamie, Claire, Brianna e Roger?
 Ribadendo quello che i fan sanno riguardo Jamie e Claire nella quarta stagione, la coppia esplorerà la quotidiana realtà domestica. “Capisce cosa sta arrivando,” dice poi Heughan riguardo a ciò che Jamie sa della storia americana grazie a Claire. “Cerca di lottare per le persone che ama,” ha concluso nel parlare delle motivazioni di Jamie, mentre la Balfe ha detto che i fan vedranno “un lato di Claire che non avevo mai considerato prima.”
Per quanto riguarda Brianna e Roger, si ripartirà con Brianna al MIT -ha cambiato facoltà- alle prese con l’assenza di sua madre. “Si sente orfana,” ha detto la Skelton. Questo, oltre che il mantenere una relazione a distanza con Roger, sono tutti ingredienti per una stagione piena di drama.

Traduzione di Chiara R