mercoledì 25 settembre 2019

Outlander: Frank e Jamie si incontreranno nel finale della serie?

Outlander non finirà presto, tuttavia, con la notizia che Diana Gabaldon sta cominciando a lavorare agli ultimi due romanzi della serie di libri, alcuni fan hanno cominciato a chiedersi come si concluderà lo show.
La stagione cinque di Outlander andrà in onda a Febbraio 2020 e si baserà sui libri The Fiery Cross (La croce di Fuoco e Vessilli di Guerra ndr) e A breath of Snow and Ashes (Ceneri infuocate e Cannoni per la Libertà ndr). Mentre la sesta uscita dovrebbe utilizzare il materiale dal settimo e ottavo libro. Se lo show dovesse avere la luce verde per una settima stagione da Starz, allora forse il nono romanzo imminente e l’atteso decimo potrebbero servire come base per la stagione finale.
L’autrice Diana Gabaldon ha già parlato di come vuole concludere i suoi romanzi della serie di Outlander e ha condiviso dei dettagli della scena finale.
Ha confermato che Outlander si concluderà con il fantasma di Jamie Fraser (interpretato da Sam Heughan) che compare a Inverness negli anni ’40.
Cercherà Claire (Caitriona Balfe) e loro si incontreranno essenzialmente per la prima volta per l’infermiera di guerra.
Mentre i dettagli dell’incontro restano sconosciuti, ci sono state delle teorie, secondo cui i due sventurati amanti potrebbero essere catturati in un circuito temporale e questo si era sempre pensato.
Ci sono altre teorie secondo cui Jamie promette il suo amore a Claire prima che venga mandata indietro attraverso le pietre.
Tuttavia, Jamie potrebbe incontrare Frank Randall (
Tobia Menzies) con un faccia a faccia finale tra i due mariti di Claire?
Frank certamente vede il fantasma dell’Highlander, perciò c’è, per loro, l’opportunità di incontrarsi e questo darebbe una chiusura anche a Jamie che si è sempre chiesto di lui e ha provato un senso di gelosia.
Jamie si è sempre chiesto di Frank, un fantomatico rivale che ha cresciuto la sua figlia naturale Brianna (Sophie Skelton).
Un incontro tra i due sarebbe la perfetta fine ciclica della storia che è sottolineata dai viaggi nel tempo.
Resta da vedere come si concludono i libri e lo show televisivo, ma con Gabaldon che sta pianificando la fine, lo scopriremo prima o poi.
La stagione cinque riprenderà dall’ultima puntata in cui Brianna coraggiosamente perdona il suo stupratore Stephen Bonnet (Ed Speleers) e va avanti con la sua vita.
Si riconcilia anche con il suo amore Roger MacKenzie (Richard Rankin) e la coppia decide di sposarsi e di crescere insieme il bambino.
Tuttavia, Bonnet riesce a fuggire dalla prigione e probabilmente causerà problemi in futuro a Brianna.
Ci sonno anche problemi politici che crescono lentamente con la Guerra di Rivoluzione Americana all’orizzonte e Jamie è costretto a scegliere da quale lato stare.
Claire sa cosa sta per succedere e teme per la vita della sua famiglia e per la sua casa a Fraser’s Ridge.
La serie in arrivo vedrà Jamie e Claire diventare nonni e muoversi in un nuovo ruolo.
Potrebbe anche esserci un incontro tra la famiglia e Willy, il figlio di Jamie che è stato presentato brevemente nella quarta serie.
Ancora una volta Claire e Jamie affronteranno i nuovi pericoli che nasceranno.

giovedì 29 agosto 2019

Outlander S5 arriva a Febbraio 2020!

La Croce di Fuoco di Outlander inizierà ad ardere domenica 16 febbraio 2020 (programmazione americana), la Starz l'ha annunciato oggi.
L'hanno fatto sapere ai fan le star della serie Caitriona Balfe e Sam Heughan, durante un Q&A su Instagram.
Inoltre, la Starz ha annunciato che al Comic Con di New York ci sarà un panel del show storico che si svolgerà sabato 5 ottobre alle 5:30 presso l'Hulu Theatre del Madison Square Garden. I relatori comprendono la Balfe, Heughan, Duncan Delacroix, Maria Doyle Kennedy, David Berry e l'autrice Diana Gabaldon. Il meteorologo Ginger Zee di Good Morning America modererà.
La produzione della stagione 5 è iniziata a maggio ed è stata mostrata da un video con il cast - tra cui la Balfe, Heughan, Lacroix, Sophie Skelton e Richard Rankin - durante alcune delle riprese all'aperto che saranno presenti in un prossimo episodio.




La serie segue la formula di un libro a stagione quindi la Stagione 5 si baserà sugli eventi di The Fiery Cross della Gabaldon.
La stagione 4 si è conclusa con Roger che torna da Brianna dopo una prolungata assenza (durante la quale lei ha dato alla luce il loro bambino) e Jamie ha ricevuto ordini dagli inglesi di dare la caccia al suo padrino ribelle, Murtagh (che era riuscito ad avvicinarsi alla zia di Jamie, Jocastae prima che si desse alla fuga).

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Bees: Il sonno dei giusti

William, per quella che anche lui avrebbe ammesso con sé stesso nella profondità del suo cuore era semplice ostinazione (anche se nella sua coscienza la passava come onestà e orgoglio – di natura inaspettatamente repubblicana, ma comunque orgoglio), aveva continuato a indossare gli abiti con i quali era arrivato a Savannah, anche se il valletto di Lord John li portava via ogni sera e li spazzolava, li lavava o li rammendava prima di riportarglieli il mattino.
In quella particolare mattina, tuttavia, William si svegliò alla vista di un vestito di velluto grigio scuro, con un panciotto di seta ocra, bordato con gusto con piccoli scarabei di vari colori, ognuno con piccoli occhi rossi. Biancheria pulita e calze di seta erano sistemate accanto – ma la sua tenuta dell’esercito era sparita, ad eccezione dei suoi disdicevoli stivali, che stavano in piedi come un rimprovero davanti al portacatino.
Si fermò per un momento, poi indossò la camicia indiana che Papà gli aveva prestato – di lana blu a trama fine, confortante in una mattina fredda – si lavò la faccia e scese per la colazione.
Papà e Amaranthus erano a tavola, entrambi con l’aspetto di chi era stato riesumato, piuttosto che svegliato, dal letto.
“Buongiorno,” disse William, a voce piuttosto alta, e si sedette. “Dov’è Mr. Cinnamon?”
“Da qualche parte con Trevor, “disse Amaranthus, sbattendo le palpebre assonnata. “Dio lo benedica.”
“Il piccolo demonio ha ululato tutta la notte”, disse Lord John, spingendo un barattolo di senape in direzione di William. “Le aringhe stanno arrivando”, disse, evidentemente come chiarimento per la senape. “Non lo hai sentito?”
“A differenza di alcune persone, ho dormito il sonno dei giusti,” disse William imburrando un pezzo di toast. “Non ho sentito niente.”
Entrambi i parenti lo guardarono con uno sguardo pungente al di sopra del porta toast.
“Lo metterò nel...tuo…letto stanotte” disse Amaranthus, tentando di lisciare i suoi riccioli trasandati. “Vedremo quanto ti sentirai giustificato verso l’alba.”
Un profumo di pancetta affumicata e dolce si diffuse dal retro della casa e tutti e tre i commensali si tirarono su a sedere involontariamente mentre la cuoca portava un generoso piatto d'argento con non solo pancetta, ma anche salsicce, black pudding e funghi grigliati.
“Elle ne fera pas cuire des tomate_s” disse sua grazia, con una leggera alzata di spalle. Non vuole cucinare pomodori. “Elle pense qu’ils sont toxiques” Pensa che siano velenosi.
“La facon dont elle les cuisine, elle a raison”, mormorò Amaranthus, in un buon francese con uno strano accento. Per come li cucina, ha ragione.

sabato 3 agosto 2019

Bees: Jamie e Rachel

“Ho bisogno di incontrarmi con alcuni uomini lì” Aveva detto Jamie, con un riserbo disinvolto che, lei sapeva, voleva proteggere i suoi sentimenti. Sapeva che il suo mestiere era quello della guerra, e lui sapeva quanto questo la affliggesse, ma lei sapeva quanto questo affliggesse lui, e non voleva costringerlo a dire le cose che stava pensando, lasciando stare le cose che lei sapeva.
Ne aveva parlato – della guerra – in generale, nell’Assemblea. Jamie veniva quasi sempre, ma raramente parlava. Entrava senza fare rumore, e si sedeva su una panca in fondo, la testa chinata, ascoltando. Ascoltando, come ogni Amico dovrebbe fare, il silenzio e la sua luce interiore. Quando le persone si sentivano toccate dallo spirito per parlare, lui le ascoltava con cortesia, anche, ma guardando il distacco sulla sua faccia in quelle occasioni, lei pensava che la sua mente fosse ancora da sola, in silenziosa, costante ricerca.
“Immagino che il Giovane Ian non ti abbia detto molto sui Cattolici,” le aveva detto una volta, quando si era fermato dopo l’Assemblea per darle della lana che aveva portato da Salem.
“Solo quando glielo chiedo,” aveva detto con un sorriso. “E tu sai che non è un teologo. Roger Mac sa di più, penso, riguardo al credo cattolico e alla pratica. Vuoi dirmi qualcosa sui Cattolici? So che vi sentite seriamente in inferiorità numerica ogni Domenica.”
Lui aveva sorriso a quello, e il suo cuore era stato felice di vederlo. Era spesso preoccupato in questi giorni, e non c’era da meravigliarsi.
“No, ragazza, Dio e io andiamo abbastanza d’accordo. È solo che, quando vengo alla vostra Assemblea, qualche volta mi ricorda una cosa che i Cattolici fanno ogni tanto. Non è una cosa per niente formale – ma una persona va e si siede per un ora davanti al Sacramento. Lo facevo ogni tanto quando ero giovane, a Parigi. La chiamiamo Adorazione.
“Che cosa fate durante quest’ora?” chiese, curiosa.
“Niente di particolare. Pregare per la maggior parte. Leggere, forse, la Bibbia o gli scritti di alcuni santi. Ho visto gente cantare, qualche volta. Ricordo una volta, di essere entrato nella Cappella di San Sebastiano nelle prime ore del mattino, molto prima dell’alba - le candele erano quasi tutti consumate – e di aver sentito qualcuno che suonava una chitarra, cantando. Molto piano, non suonava per essere sentito, sai. Solo…. cantare davanti a Dio.
Qualcosa di strano si mosse nei suoi occhi al ricordo, ma poi le sorrise di nuovo, un sorriso mesto.
“Credo che sia l’ultima canzone che ricordo di aver veramente sentito.”
“Cosa?”
Si toccò dietro la testa, brevemente.
“Sono stato colpito in testa da un’ascia, molti anni fa. Sono sopravvissuto ma non ho sentito mai più la musica. Le cornamuse, i violini, le canzoni… so che è musica, ma per me, non è più che un rumore. Ma quella canzone… non ricordo la canzone, ma so come mi sentii quando l’ascoltai.
Lei non aveva mai visto uno sguardo sul suo viso come quando lui aveva richiamato quella canzone per lei, ma all’improvviso sentì quello che lui aveva provato nella profondità di quella notte lontana, e capì perché trovava pace in spazi silenziosi.

lunedì 29 luglio 2019

La quinta stagione di Outlander tornerà nel 2020

Fan di Outlander, preparatevi a rimanere a secco ancora un po': resteremo a bocca asciutta ancora un pochino.

Starz ha annunciato venerdì che la quinta stagione di Outlander non tornerà prima dell'inizio del 2020. L'amministratore delegato Jeffrey A. Hirsch l'ha annunciato al Television Critics Tour di Beverly Hills, in California. 
Ha dichiarato che la decisione si basa esclusivamente su una strategia di programmazione.
"Tutto ciò che facciamo è basato sui tempi di consegna, in modo da mandare in onda qualcosa che possa soddisfare il pubblico femminile", ha detto ai giornalisti. “Abbiamo in programma alcuni show come Power che servono il mercato in generale. Si tratta più di pianificare quell'esperienza digitale".
Per la scorsa stagione, la serie era tornata in autunno e si era conclusa nel gennaio di quest'anno. La produzione dei successivi 12 episodi è iniziata in primavera, anche se Starz non ha annunciato la data di inizio effettivo delle riprese prima del 16 aprile.
Come mai questi ritardi? Il produttore esecutivo Matthew B. Roberts ha recentemente dichiarato a EW che questo tipo di annunci spettano a Starz e a Sony, che producono il dramma. "Ma noi nella stanza degli scrittori stiamo continuando a lavorare. Abbiamo iniziato dicendo: "okay, come faremo a scomporre questi libri?" Perché, come sapete, diventano più grandi man mano che si va avanti."
La quinta stagione è basata su The Fiery Cross, il quinto libro della serie di libri di Diana Gabaldon. La storia continuerà nell'America coloniale mentre i Fraser si costruiscono la loro nuova vita sulla montagna omonima.
"La Scozia presterà molto bene il volto, ancora una volta, alla Carolina del Nord e stiamo registrando in luoghi diversi", ci stuzzica Roberts. "Non voglio luoghi in cui siamo già stati. Se andiamo nella tenuta di Jocasta e filmiamo lì, voglio andare in ogni sezione di quella tenuta... il nostro nuovo responsabile delle location è fantastico e conosce bene la Scozia. E' arrivato con occhi nuovi e abbiamo davvero trovato alcuni posti fantastici che sono davvero entusiasta di mostrare ai fan. Mozzafiato è la parola che ho usato la prima volta che li ho visti.

giovedì 25 luglio 2019

Bees: il Capitano Cunningham

Roger aveva avuto diverse idee riguardo alla partecipazione al servizio del Capitano Cunningham.
“Mamma e Pa’ stanno andando,” aveva sostenuto Bree. “E Fanny e Germain. Non vogliamo sembrare quelli che evitano il pover’uomo, o snobbare il suo servizio.”
“Be’, no. Ma non voglio sembrare come se fossi arrivato giusto per giudicare la concorrenza, per così dire. Inoltre, tuo Padre deve andare; non può sembrare… parziale.”
Lei aveva riso, e aveva strappato con i denti il filo con cui stava cucendo, rifacendo l’orlo della gonna di Mandy, che in qualche modo era riuscito a scucirsi mentre la proprietaria era presumibilmente virtuosamente occupata ad aiutare Nonnina Claire a fare la salsa di mele.
“A Pa’ non piace che al Ridge succedano cose alle sue spalle, per così dire,” aveva detto. “Non che io pensi che il Capitano Cunningham predicherà la rivolta e lo scandalo pubblico dal pulpito.”
“Neanche io,” l’aveva rassicurata. “Non come prima cosa, ad ogni modo”
“Andiamo,” aveva detto. “Non sei curioso?”
Lo era. Intensamente. Non era come se non avesse avuto la sua parte di sermoni, crescendo come figlio di un ministro presbiteriano – ma a quel tempo, non aveva minimamente pensato di diventare lui stesso un ministro, e non aveva prestato molta attenzione agli aspetti positivi. Aveva imparato un bel po’ durante le sue prime prediche al Ridge, e di più durante il suo tentativo di ordinazione, ma era stato alcuni anni prima – e molti nel pubblico attuale lo avrebbero riconosciuto come nient’altro che il genero di Lui.
“Inoltre,” aveva aggiunto, alzando la gonna e dandole uno sguardo veloce per giudicare il suo lavoro, “Spiccheremo come un pollice infiammato se non ci andremo. Tutti al Ridge ci saranno, credimi. E ci saranno anche per il tuo servizio – ricordati quello che Pa’ ha detto riguardo all’intrattenimento.”
Doveva ammettere che lei aveva ragione sotto tutti gli aspetti. Jamie e Claire erano lì al loro meglio, con un aspetto benigno, Germain e Fanny con loro, sembrando innaturalmente puliti e ancora di più innaturalmente calmi.
Gettò un’occhiata stretta alla sua prole, che era come minimo pulita, e se non del tutto calma, almeno strettamente confinata sulla panca tra lui e Brianna. Jemmy si stava torcendo leggermente, ma era ragionevolmente tranquillo, e Mandy era occupata a insegnare il Padre Nostro a Esmeralda con un sussurro rumoroso – o almeno il primo verso, che era tutto quello che Mandy sapeva – stringendo devotamente le mani grassocce di tessuto della bambola.
“Mi chiedo quanto sarà lungo il sermone,” disse Bree, con un’occhiata ai bambini.”
“Be’, è abituato a predicare ai marinai – suppongo che con un pubblico che non oserebbe andarsene o interromperlo, potrebbe essere tentato di andare avanti per un po’.” Poteva sentire dallo strisciare dei piedi e dal mormorio in fondo alla sala che alcuni ragazzi più grandi stavano in piedi lì dietro; probabilmente lo stesso gruppo che aveva liberato un serpente durante il suo primo sermone.
“Hai intenzione di infastidirlo, vero?” chiese Bree, guardando oltre a sua spalla.
“No.”
“Cosa significa infastidire, Papà?” Jem uscì dal suo stato comatoso, attratto dalla parola.
“Significa interrompere qualcuno quando sta parlando, o urlargli cose scortesi.”
“Oh.”
“E tu non devi mai… mai farlo, mi hai sentito?”
“Oh.” Jem perse interesse e tornò a guardare il soffitto.

martedì 16 luglio 2019

Bees: Confessioni

Ian non fece finta di non sapere perché lei lo chiedeva.
“Piccola,” disse, tenendo la mano cinque centimetri sotto il gomito. _10 centimetri più bassa di me_ … “Ordinata  con un-un viso grazioso.”
“Se è bella, Ian, devi dirlo,” disse Rachel secca. “Sono un Amica, noi non siamo vanitosi.”
Lui la guardò, e sue labbra si contrassero un poco. Poi pensò meglio a ciò che stava per dire. Chiuse gli occhi per un istante, poi li aprì e le rispose onestamente.
“Era adorabile. L’ho incontrata vicina all’acqua – una piscina nel fiume, dove l’acqua si allarga e non c’è nemmeno un’increspatura sulla superficie, ma ciò nonostante senti lo spirito del fiume che si muove attraverso di esso” L’aveva vista in piedi nell’acqua fino alle cosce, vestita ma con la camicia tirata su e legata intorno alla vita con una sciarpa rossa, tenendo una sottile lancia di legno e stando attenta ai pesci.
“Io non riesco a pensare a lei nelle-nelle sue parti,” disse, la sua voce un poco roca. “Com’erano i suoi occhi, il suo viso…” fece uno strano, aggraziato piccolo gesto con la mano, come se mettesse la mano a coppa sulla guancia di Wakyo’teyehsnohsa, poi percorse la linea del suo collo e della spalla. “Io solo - quando penso a lei -” La guardò e fece un suono in gola. “Aye, be’. Penso a lei di tanto in tanto. Non spesso. Ma quando lo faccio, penso a lei tutta intera, e non posso dirti a parole a cosa assomiglia.”
“Perché non dovresti pensare a lei?” disse Rachel, nella maniera più gentile possibile. “Era tua moglie, la madre dei-dei tuoi bambini.”
“Aye, be'” disse a bassa voce, e piegò la testa. Pensò che avrebbe potuto scegliere il suo posto meglio; erano nel capanno che serviva da piccolo fienile e c’era una scrofa che aveva partorito, proprio di fronte a loro, una dozzina di grassi maialini che spingevano e grugnivano in direzione dei suoi capezzoli, una testimonianza di fecondità.
“Devo dirti una cosa, Rachel,” disse, alzando la testa all’improvviso.
“Sai che puoi dirmi qualunque cosa Ian,” disse, e diceva sul serio, ma il suo cuore intendeva qualcosa di diverso e cominciò a battere più veloce.