giovedì 19 luglio 2012

IV° Estratto da Written In My Own Heart's Blood

Lui la lasciò andare, a malincuore.
"Chiedo scusa, Lady John".
"Certo," dissi brevemente e gli girai attorno. Intelligentemente si spostò davanti a me, bloccandomi la strada.

"Voglio sapere dov'è mio fratello", disse.
"Vorrei saperlo anch'io," risposi cercando di muovermi furtivamente.
"Dove state andando, se posso chiedere?"
"A casa". Mi dava ancora una strana sensazione definire casa la dimora di Lord John - dato che non ne avevo un'altra. Sì, ce l'hai, una piccola decisa voce sussurrò nel mio cuore. Hai Jamie.
"Perché state sorridendo?" chiese Pardloe in tono sorpreso.
"E' il pensiero di tornare a casa e togliermi le scarpe," dissi togliendomi in fretta il sorriso. "Mi stanno uccidendo."

Traduzione amatoriale e quindi non ufficiale, fatta senza scopo di lucro

mercoledì 18 luglio 2012

Alla fine sarà Miniserie!

Dopo tantissimo tempo che se ne parlava e dopo anni di meditazione, si è approdati a qualcosa di effettivamente concreto:

la serie di Outlander di Diana Gabaldon diventerà una miniserie!

I diritti sono infatti stati acquisiti dalla Sony Pictures TV, ma questa non è l'unica news perchè già si sa chi avrà il compito di realizzarla: Ron Moore; già produttore esecutivo di Battlestar Galactica, è stato anche lo sceneggiatore di Star Trek, in particolare le seire Next Generation e Deep Space Nine, nonche produttore esecutivo e co-showrunner in Roswell. 
Ad affiancarlo ci sarà anche Jim Kohlberg in qualità di produttore esecutivo del progetto.
Le premesse per una buona pellicola ci sono...quindi non ci resta altro che augurar loro un buon lavoro!
...e fate in fretta che non resistiamo più!!!!!!!

martedì 17 luglio 2012

Risultati del 11° sondaggio: Anticipazioni dall'ottavo libro

Anche questo sondaggio è arrivato al termine e ora vediamone i risultati -.^

La domanda è:

sono disponibili delle anteprime dell'ottavo libro della serie di Jamie&Claire, 
'Written in My Own Heart's Blood', che probabilmente uscirà nel 2013, voi vorreste una traduzione (amatoriale) per poterle leggere in italiano?
I voti raccolti sono stati 23

Al primo posto con il 65% delle risposte vince
Si, mi piacerebbe

seguito da "Si, ma non troppe per evitare spoiler" con il 34% .
Le altre risposte non hanno ricevuto voti.

Quindi alla luce della votazione popolare, Mary ed io cercheremo di recuperare tutte le citazioni dei mesi scorsi e di proporvele qui tradotte (amatorialmente) con cadenza settimanale,per poi seguire la tempistica delle pubblicazioni man mano che verranno divulgate.
In aggiunta proporremo anche alcuni altri bravi tratti da altri racconti brevi ancora inediti in Italia.

Grazie a tutti per la vostra sempre preziosissima partecipazione!

lunedì 2 luglio 2012

11° Sondaggio: Anticipazioni dall'ottavo libro

Rieccoci con i sondaggi del blog, ma questa volta è più un sondaggio tecnico infatti la domanda è:


sono disponibili delle anteprime dell'ottavo libro della serie di Jamie&Claire, 
'Written in My Own Heart's Blood', che probabilmente uscirà nel 2013, voi vorreste una traduzione (amatoriale) per poterle leggere in italiano?

Dato che il rischio di spoiler è alto, ci sembrava giusto chiedere cosa ne pensate e poi decidere il da farsi -_^
Il sondaggio si chiuderà il 16 luglio e potete votare selezionando la vostra risposta tra quelle proposte nella prima colonna qui a destra tra

- Si, mi piacerebbe 
- Si, ma non troppe per evitare spoiler 
- No, il rischio di spoiler è troppo alto      
- No, non mi serve la traduzione
- Non mi interessano

Diteci la vostra -___^

venerdì 29 giugno 2012

Regali e anniversari...

Si udirono mormorii indistinti dalla cabina, seguiti da risate. Jamie uscì e si diresse verso poppa, scavalcando accuratamente mucchi di bagagli come un cavallo da tiro in un campo di rane, con una grossa cassetta di legno tra le braccia.
Dopo avermela posata delicatamente in grembo, si tolse scarpe e calze e si sedette accanto a me, immergendo i piedi in acqua con un sospiro di piacere al fresco contatto.
«Che cos’è?» Feci scorrere la mano sopra la cassa, curiosa. «Oh, solo un regalino». Benché non mi guardasse, la punta delle sue orecchie acquistò una tinta rosata. «Aprila, hm?».
Era pesante, larga e profonda. Di uno scuro legno massiccio a grana fine, portava i segni di un lungo uso: tacche e ammaccature che ne avevano stagionato ma non danneggiato la lustra bellezza. Poiché del lucchetto era rimasta solo la patta incernierata, il coperchio si sollevò con facilità sui cardini oliati di ottone, lasciando uscire uno sbuffo di canfora vaporoso come un genio della lampada.
Gli strumenti luccicarono sotto il sole caliginoso, brillanti malgrado la patina dovuta al disuso, ciascuno accuratamente sistemato nella sua tasca di velluto verde.
Una piccola sega finemente dentellata; forbici, tre bisturi: con lama arrotondata, diritta, a paletta; la lama d'argento di un abbassalingua, un tenacolo...
«Jamie!» Incantata, estrassi una corta barretta di ebano al termine della quale era fissata una palla di lana avvolta in un velluto piuttosto tarlato. Ne avevo vista una simile, a Versailles: la versione da diciottesimo secolo di un martelletto per saggiare i riflessi. «Oh, Jamie! Che meraviglia!» Agitò i piedi, compiaciuto.
«Ti piace sul serio?».
«Tantissimo! Oh, guarda... c'è dell'altro nel coperchio, sotto questo risvolto...» Fissai per qualche istante l'insieme sconnesso di tubi, bascule e specchietti, finché, dopo averli mentalmente rimescolati, non riuscii a vederli assemblati nel loro giusto ordine. «Un microscopio!» Lo toccai con riverenza. «Mio Dio, un microscopio!».
«Non è finita», mi fece notare, ansioso di mostrarmi il resto. «Il davanti si apre, e dentro ci sono tanti cassettini».
 «Oh, sono bellissimi!» esclamai maneggiando con soggezione il minuscolo bisturi, il cui manico dal legno lucido si adattava perfettamente alla mia mano, quasi fosse stato fatto su misura per me, con la lama bilanciata in mirabile equilibrio. «Oh, Jamie, grazie!».
«Ti piacciono davvero, allora?» Le sue orecchie erano ormai diventate rosso fuoco per la soddisfazione.
 «È un regalo meraviglioso. Dove lo hai trovato?». 
A quel punto sorrise, di rimando. Il sole ardeva basso all’orizzonte, una brillante palla arancione che di tanto in tanto faceva capolino tra le cime degli alberi.
«Ho visto la cassetta quando sono andato nella bottega dell'orefice: l'aveva conservata sua moglie. Ci sono tornato ieri con l'intenzione di comprarti un gioiello, magari una spilla; mentre la signora mi mostrava i vari ninnoli, ci siamo messi un po' a chiacchierare di questo e di quello, e poi mi ha raccontato del Dottore, e...» Strinse le spalle.
«Come mai volevi comprarmi un gioiello?» Lo guardai, perplessa.
 «Oggi sono ventiquattro anni che ti ho sposata, Sassenach», sussurrò. «Spero che tu non abbia ancora avuto motivo di pentirtene».

Tamburi d'Autunno

martedì 26 giugno 2012

Cover di 'Lord John e i fantasmi del passato'

sarà disponibile tra circa una settimana, ma già da ora è possibile vedere...anzi, ammirare la copertina del secondo capitolo della serie di Lord John che ricordo, uscirà ad inizio luglio (probabilmente il 5 ) -___^

Rilegato: 250 pagine 
Editore: Corbaccio 
Collana: Narratori Corbaccio 
ISBN-10: 8863804214 
ISBN-13: 978-8863804218
Prezzo : 9,90 

Trama:
 È il 1758 e l'Europa è in subbuglio. La Guerra dei sette anni è nella sua fase più acuta e a Londra se ne sentono gli effetti: frode, inganno, menzogna e raggiro sono il pane quotidiano dei cittadini. In tutto questo Lord John Grey, nobiluomo e ufficiale dell'esercito di Sua Maestà, insegue un amore clandestino e un pericoloso segreto di famiglia. Dalle caserme al palazzo, dalle parate ai campi di battaglia in Prussia, Lord John dovrà affrontare mille pericoli e peripezie alla ricerca della verità. Ma solo sulle colline rocciose del Lake District, nel nord dell'Inghilterra, incontrerà l'uomo che detiene la chiave di tutto il mistero: l'enigmatico prigioniero giacobita Jamie Fraser.

per chiunque sia interessato, è possibile prenotarlo tramite la FNAC

giovedì 21 giugno 2012

III° Estratto da Written In My Own Heart's Blood

Non si sa mai chi si può incontrare lungo la strada

Pensavo di poter percorrere i tre isolati fino la scuderia senza incidenti, ma all'angolo tra Market Street e la Quinta, venni salutata da una voce familiare proveniente da un finestrino di una carrozza.
"Mrs Fraser? Ripeto, Mrs Fraser?"
Alzai gli occhi, sorpresa, nel vedere la faccia con il naso aquilino di Benedict Arnold che mi sorrideva. I suoi tratti normalmente paffuti erano scarni e rugosi e la sua carnagione solitamente rossastra era stata sostituita dal pallore, ma non avevo alcun dubbio che fosse lui.
"Oh!" Dissi, e feci un rapido inchino. "Che piacere vederla, generale!"
Il mio cuore accellerò. Avevo sentito da Denny Hunter che Arnold era stato nominato governatore militare di Philadelphia, ma non mi aspettavo di vederlo così presto - se così tanto presto.
L'avrei lasciato lì, ma non riuscii a trattenermi dal chiedere: "Come sta la gamba?" Sapevo che era stato gravemente ferito a Saratoga - ferito da una pallottola nella stessa gamba in cui era stato ferito poco tempo prima, e poi schiacciato dal suo stesso cavallo caduto con lui durante l'assalto di Breymann’s Redoubt - ma non lo avevo ancora visto. I chirurghi dell'esercito regolare lo avevano assistito e da ciò che sapevo del loro lavoro, ero rimasta piuttosto sorpresa non solo che fosse ancora vivo, ma che avesse ancora entrambe le gambe.
Il suo volto si offuscò un momento a quelle parole, ma continuò a sorridere.
"C'è ancora, Mrs Fraser. Anche see due centimetri più corta dell'altra. Dove va questa mattina?" Guardò automaticamente dietro di me, registrando la mancanza di una cameriera o un accompagnatore, ma non ne sembrò disturbato. Mi aveva incontrato sul campo di battaglia, e mi conosceva - e mi apprezzava - per quella che ero.
Anch'io sapevo quello che era - e cosa sarebbe diventato.
La cosa peggiore era che a me "piaceva" quell'uomo.

Traduzione amatoriale e quindi non ufficiale, fatta senza scopo di lucro - by Methos-