mercoledì 17 agosto 2011

Copertine Internazionali: Francia

La serie de La Straniera di Diana Gabaldon è stata tradotta in tantissime lingue e la storia di Jamie e Claire è conosciuta in tutti gli angoli della terra (o quasi). Quindi perchè non curiosare tra le copertine straniere e poi eleggere lo stato con le copertine più belle?
Per iniziare il nostro viaggio cominciamo con qualcosa di "vicino" :
Le Cover Francesi.
La straniera d'oltralpe cambia nome e diventa "Le Chardon et le Tartan"   
 
OUTLANDER - Le chardon et le tartan. Diviso anche in La porte de pierre e Le bucher des sorcières (in pratica i i nostri L'anello d'Argento e Lo spirito della Sorgente)
 

DRAGONFLY IN AMBER - Le talisman. Diviso anche in Le talisman  e Les flammes de la rébellion (i nostri  Amuleto d'Ambra e Il Ritorno) 
 


VOYAGER - Le voyage (in pratica i nostri Il Cerchio di Pietre e La Collina delle Fate)


DRUMS OF AUTUMN - Les tambours de l’automne (Tamburi d'Autunno e Passione oltre al Tempo)
 

THE FIERY CROSS - La croix de feu  + Le temps des rêves; nel caso delle edizioni economiche, c'è un terzo capitolo La voie des songes  (La Croce di Fuoco e Vesilli di Guerra)



A BREATH OF SNOW AND ASHES - qui la pubblicazione si fa più caotica: due case editrici hanno diviso questo volume in 2 parti La neige et la cendre e Les canons de la liberté (i nostri Nevi infuocate e Cannoni per la libertà) mentre una terza casa l'ha diviso ben in 4 volumi e cioè : La Neige et La Cendre, Les Grandes Désespérances, Les Canons de La Liberté, Le Clan de la Révolte



AN ECHO IN THE BONE - Le prix de l'Indépendance + Les fils de la Liberté (i nostri Destini Incrociati e Il prezzo della Vittoria)



Le edizioni francesi sono un pò caotiche in quanto la serie della Gabaldon viene pubblicata da tre case editrici: Libre Expression, Les Presses de La Cité e J'ai Lu. In particolare quest'ultima divide in molti più capitoli ogni libro della serie...facendomi ricredere sulle edizioni italiane!
Cosa ne pensate dei vestitini della serie francese? Vi piacciono?


by Methos

martedì 16 agosto 2011

Leggende...

Una delle prime leggende che incontriamo nella saga, è quella raccontata da Jamie a Claire durante una loro passeggiata appena dopo il loro matrimonio (e come dimenticare quei momenti). È proprio in questo passaggio che si può avere l’idea di quanto la perdita della madre sia stata per lui una dura prova da superare…
 


<<I pivieri hanno l’anima della giovani madri morte di parto>> disse. Mi lanciò un’occhiata obliqua, timidamente. << a quanto dice la leggenda, gemono e corrono intorno al nido perché non riescono a credere che i loro piccoli siano al sicuro,una volta usciti dall’uovo; piangono sempre il lutto per il figlio che hanno perso…oppure per cercano quello che si sono lasciate indietro.>>
(La Straniera, pag.383, ed. Superpocket)


 
 
In nome tecnico di questo uccello è: Pluvialis e ne esistono quattro specie: Piviere dorato (P. apricaria), Piviere dorato del Pacifico (P. fulva), Piviere dorato minore (P. dominica), Pivieressa (P. squatarola).

Quello a cui si fa riferimento ne “La Straniera” è il Piviere dorato (il Golden Plover), un uccello migratore. Lo troviamo anche in Italia lungo la valle del Sillaro (Appennino Romagnolo) nel tratto pianeggiante e collinare e d'inverno nelle zone umide ed erbose dove cerca il nutrimento frugando nel terreno o nella melma. Si nutre di molluschi, crostacei, lombrichi e anche di vegetali.
In primavera ritorna nella regione del nord Europa dove nidifica.
Il Piviere dorato è un uccello di modeste dimensioni. Ha il corpo di forma slanciata ed ha ali lunghe e appuntite, becco pure appuntito e zampe lunghe adatte all'ambiente in cui vive. La livrea presenta macchie gialle e brune sparse su tutta la superfice del corpo.
 
 
Curiosità:
nel periodo tra ottobre e gennaio vengono organizzati in Italia dei viaggi di caccia per poter prendere parte alla stagione venatoria scozzese nelle isole orcadi per oche, pivieri dorate, anatre e beccaccini.
 
È possibile ammirarli a quote elevate in particolare nel Cairngorms, il secondo parco nazionale di Scozia.
 
Negli ultimi tempi i piccoli pivieri stanno rischiando di estinguersi a causa del sovrannumero di cervi i quali distruggono l’habitat mangiucchiando le piante e le piantine appena nate; per questo motivo l’ SNH (Scottish Natural Heritage) è corsa ai ripari per contenere il numero dei cervi e salvaguardare la brughiera e la sua fauna, tanto cara agli scozzesi.
 
Questo piccolo animale ha anche un significato religioso in quanto è si ritiene che contenga le anime degli ebrei che presero parte alla crocefissione di Gesù Cristo.


by Methos

mercoledì 10 agosto 2011

Amore e Passione


Una citazione per riscaldare l'ambiente estivo...come se non fosse già abbastanza caldo!

Abbassò l’asciugamano e mi guardò, il viso affaticato dalle tensioni della notte, ma gli occhi accesi da un’urgenza pressante.
«Claire. Sentire le piccole ossa del tuo collo tra le mani, e quella pelle fine, sottile dei tuoi seni e delle tue braccia... Signore, tu sei mia moglie, ti avrò sempre cara e ti amerò con tutto me stesso, eppure vorrei baciarti così forte da ferire le tue tenere labbra, e vedere i segni delle mie dita sulla tua pelle.»
Lasciò cadere l’asciugamano. Sollevò in aria le mani e se le tenne tremanti di fronte al viso, poi le abbassò molto lentamente per appoggiarmele sulla testa, come in segno di benedizione.
«Voglio tenerti raggomitolata come un gattino dentro la mia camicia, mo duinne, e al tempo stesso voglio possederti come un toro in calore.» Le sue dita si irrigidirono tra i miei capelli. «Io non mi capisco!»
Ritrassi la testa, liberandola dalla sua presa, e feci un mezzo passo indietro.
Sentivo tutto il sangue affluirmi alla superficie della pelle; un brivido freddo mi percorse il corpo per la breve separazione.
«Pensi che per me sia diverso? Pensi che anch’io non mi senta così?» domandai. «Credi che anch’io a volte non voglia morderti così forte da sentire il sapore del sangue, o graffiarti fino a farti gridare?»

 



L'amuleto d'Ambra
(Ed.Corbaccio pag 241 - 242)

by Methos

lunedì 1 agosto 2011

Il cantante Jamie

[...] Diede una pacca ad uno delle mie sporgenze  rotonde
e se ne andò,diretto alle stalle,
canticchiando ad alta voce l'aria di "Lassù in mezzo all'erica".
Il ritornello riecheggiò lungo le scale.
Aveva ragione, decisi: non aveva
davvero orecchio per la musica.
(La Straniera - Lo Spirito della Sorgente, Pag.28, Ed. Superpocket
)

Sia Claire che Brianna lo definiscono un cantante abbastanza scarsino, ma ne "La Straniera" Jamie si cimenta in una esibizione canora mattutina di una delle più note canzoni folk di Scozia e cioè "Lassù in messo all'erica".
Ma com'è davvero questa canzone?
Il titolo originale è "Up among the heather" e per rendere meglio l'idea, eccovi il video e il testo




Up among the heather on the hellabenafee
It was there I had a bonny wee lass sitting on my knee
A bungbee stung me well above the knee
We rested down together on the hellabenafee

Said I me bonny wee lassie are ya going to spend the day
Up amongst the heather on the hellabenafee
Where all the lads and lassies they're having a sobree
Up among the heather on the hellabenafee
Up among the heather on the hellabenafee
It was there I had a bonny wee lass sitting on my knee
A bungbee stung me well above the knee
We rested down together on the hellabenafee

Said I me bonny wee lassie please take my advice
Don't ever let a soldier laddie love you more than twice
For all the time you do, he's a fixing how to plan
How to get a wee-be rattle at your old tin can

Up among the heather on the hellabenafee
It was there I had a bonny wee lass sitting on my knee
A bungbee stung me well above the knee
We rested down together on the hellabenafee

...forse Jamie, sarebbe meglio inziare con una canzone un pò più semplice!

mercoledì 27 luglio 2011

A Leaf on the Wind of All Hallows

Il titolo dirà poco o nulla ai più, ma in America a Novembre è uscito il libro "Songs of Love and Death" una raccolta di brevi storie di un gruppo ben nutrito di scrittori tra cui Diana Gabaldon.
Questa è una bella antologia di racconti con il filo conduttore del fantasy e del paranormal romance che ha visto la luce grazie agli editori George R.R. Martin  e Gardner R. Dozois.
A Leaf on the Wind of All Hallows (Una foglia nel vento di Ognisanti) è un racconto che anche se in modo marginale, si lega alla saga di Outlander, infatti i protagonisti di questa storia sono i genitori di Roger, Jerry e Marjorie "Dolly" MacKenzie.
ecco alcune informazioni su questo libro:


Titolo Originale: Songs of Love and Death: All-Original Tales of Star-Crossed Love
Copertina Rigida
468 pagine
Data di Pubblicazione 16 - 11 - 2010
ISBN: 1439150141 (ISBN13: 9781439150146)

Trama: L'autrice di fama mondiale Diana Gabaldon fa passare un pilota della RAF della seconda guerra mondiale attraverso un cerchio di pietre del tempo della sua serie Outlander in "A Leaf sul Winds of All Hallows." Separato da tutto quello che conosce, Jerry MacKenzie sopravvive con determinazione a difficoltà e pericoli, concentrato sul suo obiettivo di tornare a casa dalla moglie e dal suo bambino - non importa il prezzo.

Gli autori che hanno partecipato a questo progetto sono molti

-Jim Butcher, "Love Hurts"
-Jo Beverly, "The Marrying Maid"
-Carrie Vaughn, "Rooftops"
-M.L.N. Hanover, "Hurt Me"
-Cecelia Holland, "Demon Lover"
-Melinda M. Snodgrass, "The Wayfarer's Advice"
-Robin Hobb, "Blue Boots"
-Neil Gaiman, "The Thing About Cassandra"
-Marjorie M. Liu, "After the Blood"
-Jacqueline Carey, "You and You Alone"
-Lisa Tuttle, "His Wolf"
-Linnea Sinclair, "CourtingTrouble"
-Mary Jo Putney, "The Demon Dancer"
-Tanith Lee, "Under/Above the Water"
-Peter S. Beagle, "Kashkia"
-Yasmine Galenorn, "Man in the Mirror"
-Diana Gabaldon, "A Leaf on the Wind of All Hallows"

ma una eventuale pubblicazione italiana ancora non è stata presa in considerazione...per ora!
Per chiunque voglia cimentarsi nella lettura in lingua originale, grazie al sito di amazon italia è possibile acquistare il libro a disponibilità immediata.


Per chi non può aspettare neanche la spedizione di Amazon, eccovi in anteprima una parte dell'inizio del racconto:

Mancavano ancora due settimane da Halloween, ma i folletti erano già al lavoro.
Jerry MacKenzie tirò a tutto gas il Dolly II sulla pista, con le spalle curve, il sangue che martellava, già a metà della traiettoria del capo pattuglia tirò indietro la cloche - ed ottenne uno sbuffo soffocato invece di alzarsi vertiginosamente per il decollo. Allarmato, si spostò indietro, ma prima che potesse riprovarci, ci fu un botto che lo fece scattare per riflesso, facendogli sbattere la testa contro il plexiglas. Non era stato un proiettile, però, il pneumatico era scoppiato e con un'inclinazione nauseante finì fuori pista, urtando e sobbalzando nell'erba.
C'era un forte odore di benzina, e Jerry aprì il vetro dello Spitfire e saltò in preda al panico, immaginando l'incendio imminente, proprio come l'ultimo aereo che glie era esploso davanti perdendo l'ala, il motore si spense in un ronzio in pochi secondi.
Un meccanico uscì dall'hangar per vedere qual'era il problema, ma Jerry aveva già aperto la pancia di Dolly e il problema era semplice: il tubo del carburante era perforato.
"Lei non volerà oggi, amico," disse Greg, accovacciato per cercare nel motore, e scuotendo la testa per ciò che vedeva.
"Aye, dimmi qualcosa che non so. Quanto tempo per ripararla?"
"Mezz'ora per il pneumatico. Forse potrai averla per domani, se il tubo del carburante è il problema del motore."
"Meglio che ti faccia una doccia, Mac. Stai diventando blu. Vattene, dai" disse Greg da finto esasperato, distogliendo lo sguardo dal motore e vedendo Jerry ancora lì. "Mi prenderò cura di lei."
"Sì, lo so. Ho solo - aye, grazie". L'adrenalina per il volo andato male gli scorreva ancora nelle vene, bloccandone le reazioni rendendolo rigido. Si allontanò, sopprimendo la voglia di guardare indietro oltre la spalla il suo aereo ferito.

Traduzione amatoriale senza fini di lucro e non in contrasto con una pubblicazione italiana in quanto non esistente.

lunedì 25 luglio 2011

La botanica di Claire


[…]”non si tratta di fiori,ma di esemplari botanici.
E sei stato tu a suggerirmi di dedicarmi alla botanica per tenermi occupata
ora che non lavoro più come infermiera” gli ricordai
(La Straniera, Pag.16, Ed. Superpocket)

 


Claire si è sempre distinta per tutta al saga per la sua conoscenza della botanica e delle proprietà delle piante a fini medicinali.
Indimenticabile è il suo arrivo al Leoch e le sue premure per le ferite di un giovane, allora sconosciuto, Jamie. Per chi non ha proprio idea di che cosa lei parli in quei momenti e per chi la domanda “ma chissà com’è fatta questa pianta…” se l’è posta in più di un’occasione, ecco svelata qualche curiosità

Girardina (o Girardina Silvestre o Podagraria o Castalda)

Pianta perenne, con odore di finocchio e di prezzemolo; i fiori sono bianchi o rosati e fiorisce da Maggio ad Agosto. vive nei fossi, prati umidi, lungo le siepi, nei boschi e luoghi freschi e ombreggiati, dalla pianura fino al piano montano. Il nome del genere a cui appartiene deriva dal greco e significa piede di capra,ma nello specifico, la girardina prende il nome della sua capacità curative per la podagra (la gotta). Ha anche altre proprietà stimolanti, diuretiche, sedative e antireumatiche. In Italia la si trova con più frequenza nel Nord e nel Centro Italia e Campania.


Borragine (o Buglossa vera)

è una pianta annuale ricoperta di peli biancastri ed ispidi con fiori azzurri (raramente rosei) e fiorisce da Aprile ad Ottobre. si trova in tutta Italia; nei luoghi coltivati, negli incolti, nelle zone ruderali; cresce bene su qualsiasi tipo di terreno purché sia ben drenato ed in posizione soleggiate. Il nome Borragine può significare “io ti conforto il cuore e genero allegria” (gli antichi le attribuivano la capacità di allontanare la melanconia), ma anche dal latino burra “stoffa ruvida” (per le sue pelosità) o dall’arabo “abourash” che vuol dire letteralmente “padre del sudore”, con chiaro riferimento alle ben note proprietà antipiretiche. Ha anche proprietà benefiche per le affezioni delle vie respiratorie (bronchiti, tossi, ecc.) nei reumatismi e nelle malattie eruttive. L’infuso dei suoi fiori ha una modesta proprietà emolliente, tossifuga, espettorante come pure un irrilevante effetto diuretico e depurativo.

Amamelide:

è una pianta che cresce coste orientali dell'America del Nord. Può raggiunge i 6 metri di altezza e cresce ai margini delle foreste umide. Per la sua somiglianza con il nocciolo e per le sue proprietà curative, è chiamato anche nocciolo dello stregone (grazie all’attività degli stregoni indiani). E' un eccellente medicamento per le vene (vaso-costrittore); infatti, è efficace anche per la cura delle emorroidi e delle varici; stimola la formazione dell’epitelio migliorandone il microcircolo. è ottima anche come tonificante, astringente, cicatrizzante e schiarente. Inoltre sulla pelle, l’Amamelide, ha proprietà rinfrescanti e lenitive.


Fonte


by Methos

giovedì 21 luglio 2011

20 anni insieme!

Il mese di luglio è per molti il mese dell'inizio delle vacanze, ma per i fan della saga de La straniera di Diana Gabaldon è qualcosa di più! In particolare quello di quest'anno: il ventesimo anniversario della prima pubblicazione di "Outlander"!

La saga infatti ebbe inizio il 5 Luglio 1991 e da allora è stata tradotta in ben 23 lingue andando a posizionarsi in cima alle classifiche di vendita di molti Paesi e vendendo qualcosa come 20 milioni di libri un pò in tutto il globo!

La storia di Claire e Jamie inizia in Italia un paio d'anni più tardi, nel 1993 con la pubblicazione Sonzogno che impone il titolo di "Ovunque nel Tempo". 
La casa editrice però non prosegue con la serie lasciando così spazio alle Edizioni Corbaccio che, nel 2003, ristampa il primo volume della serie con il titolo "La Straniera". Il grande successo ha quindi aperto le porte alla pubblicazione in toto dei libri successivi, 13 sino ad ora, scandendo il susseguirsi delle avventure di una delle coppie più amate del genere Time Travel.


La serie è composta da

1- Outlander - La Straniera
2- Dragonfly in Amber - L'Amuleto d'Ambra e Il Ritorno
3- Voyager - Il Cerchio di Pietre e La Collina delle Fate
4- Drums of Autums - Tamburi d'Autunno e Passione Oltre il Tempo
5- The Fiery Cross - La Croce di Fuoco e Vessilli di Guerra
6- Echo in the Bones - Destini Incrociati e Il Prezzo della Vittoria


Con il passare degli anni la serie non ha subito notevoli cali di interesse nonostante i tanti volumi e le migliaia di pagine merito soprattutto dello stile fresco e immediato della Gabaldon, della vivacità della vicenda e dell'empatia che si riesce ad instaurare con i personaggi.
A dimos
trazione di questo profondo interesse, negli ultimi anni la serie è stata ripubblicata nelle edizioni della TEA Libri cosa che ha permesso a molti che ancora non la conscevano, di immergersi in un'ambientazione affascinante come solo le Highlands scozzesi e la magia celtica può creare.


Non resta quindi che augurare...


BUON COMPLEANNO OUTLANDER!!!!




by Methos