Buon Pesce d’Aprile!
Francamente, faccio schifo con gli scherzi del Primo di Aprile. O mi dimentico completamente di che giorno è, o non riesco a pensare a qualcosa di solo vagamente divertente, per non parlare di intelligente o furbo.
Qualcuno di voi si è imbattuto o ha ideato qualcosa di intelligente per il Pesce d'Aprile - sia vostro che di qualcun altro?
Comunque, qui un breve estratto dal Libro Dieci, per celebrare la giornata, per così dire. Buon Primo Aprile!
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Francamente, faccio schifo con gli scherzi del Primo di Aprile. O mi dimentico completamente di che giorno è, o non riesco a pensare a qualcosa di solo vagamente divertente, per non parlare di intelligente o furbo.
Qualcuno di voi si è imbattuto o ha ideato qualcosa di intelligente per il Pesce d'Aprile - sia vostro che di qualcun altro?
Comunque, qui un breve estratto dal Libro Dieci, per celebrare la giornata, per così dire. Buon Primo Aprile!
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[Dal Libro 10 (senza titolo), Copyright 2025 Diana Gabaldon]
Io, Claire… Esitai. Chi ero esattamente? In termini di nome legale, almeno; qualsiasi cosa di più metafisico avrebbe dovuto aspettare. Sospirai, immersi di nuovo la penna e scrissi, “Beauchamp Fraser”
Pensai che fosse meglio includere Beauchamp, come aveva detto Jamie in più di un’occasione, c’erano molti uomini di nome James Fraser, e ancora di più solo Fraser. Non volevo essere confusa con nessuno di loro
«Fortunatamente possiamo saltare tutti i Randall e Grey,» mormorai tra me. «Claire Elizabeth – dannazione, ho dimenticato Elizabeth!» Allungai il braccio per prendere un foglio pulito, borbottando «Claire Elizabeth Beauchamp Randall Fraser Randall Fraser Grey Fraser… cavolo, sono un sacco di mariti…»
Cinque minuti per portare a termine il compito di scrivere il mio nome. Pensai che questo potesse essere un segno che forse non ero ancora pronta a scrivere il mio testamento
«Be’ chi lo è?» mormorai, e guardai l’orologio, poi di nuovo al foglio davanti a me. «Giusto,» dissi rivolgendomi a lui. «Avrai dieci minuti della mia vita e poi ci fermiamo per oggi. Questo è tutto quello che posso affrontare.»
Io, Claire Elizabeth Beauchamp Fraser, essendo sana di mente, dichiaro che queste sono le mie Ultime Volontà e Testamento.
«Il tuo testamento è la parte in cui dici chi sei e cosa possiedi,» mi aveva detto Jamie, quando mi ero chiesta ad alta voce a cosa si riferisse la frase. “La parte delle Volontà è cosa intendi fare con ciò che possiedi.»
Cosa possedevo? Cosa avevo da lasciare?
Pensai che fosse meglio includere Beauchamp, come aveva detto Jamie in più di un’occasione, c’erano molti uomini di nome James Fraser, e ancora di più solo Fraser. Non volevo essere confusa con nessuno di loro
«Fortunatamente possiamo saltare tutti i Randall e Grey,» mormorai tra me. «Claire Elizabeth – dannazione, ho dimenticato Elizabeth!» Allungai il braccio per prendere un foglio pulito, borbottando «Claire Elizabeth Beauchamp Randall Fraser Randall Fraser Grey Fraser… cavolo, sono un sacco di mariti…»
Cinque minuti per portare a termine il compito di scrivere il mio nome. Pensai che questo potesse essere un segno che forse non ero ancora pronta a scrivere il mio testamento
«Be’ chi lo è?» mormorai, e guardai l’orologio, poi di nuovo al foglio davanti a me. «Giusto,» dissi rivolgendomi a lui. «Avrai dieci minuti della mia vita e poi ci fermiamo per oggi. Questo è tutto quello che posso affrontare.»
Io, Claire Elizabeth Beauchamp Fraser, essendo sana di mente, dichiaro che queste sono le mie Ultime Volontà e Testamento.
«Il tuo testamento è la parte in cui dici chi sei e cosa possiedi,» mi aveva detto Jamie, quando mi ero chiesta ad alta voce a cosa si riferisse la frase. “La parte delle Volontà è cosa intendi fare con ciò che possiedi.»
Cosa possedevo? Cosa avevo da lasciare?
*Ritratto: Ragazza che scrive di Pietro Rotari (1707 - 1762)
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