domenica 26 febbraio 2023

Brian&Ellen: Una colomba tra le mani

[Brian Fraser e Murtagh FitzGibbons Fraser si sono nascosti su uno dei parapetti del castello di Leoch, dove si sono intrufolati per partecipare alle celebrazioni funebri per la recente morte del Capo, Red Jacob Mackenzie. Brian sarebbe peggio che sgradito se qualcuno lo riconoscesse come il figlio della Vecchia Volpe, illegittimo o meno, e i due giovani si stanno tenendo alla larga mentre studiano la situazione. Ci sono diverse colombe appollaiate al sole sul muro vicino a loro, e Brian si avvicina molto lentamente. Ne ha appena convinta una a posarsi sulla sua mano (aveva fatto questo trucco in precedenza), quando una giovane donna alta esce a grandi passi da una porta alla fine della merlatura vicino a loro, ma si ferma bruscamente quando vede cosa sta succedendo.] 
Brian la vide con la coda dell’occhio –una bella ragazza, alta – molto alta– spalle quadrate e con l’aspetto di una in grado di badare a sé stessa se le cose dovessero mettersi male. Con la coda dell’occhio vide i capelli rossi al vento, sciolti per il lutto, pensò. Si era fermata quando li aveva visti, ma ora venne verso di loro, camminando lentamente e con attenzione.
Poteva sentire il cuore della colomba, palpitante nel suo palmo, tenue e rapido. Poteva sentire il suo stesso sangue pulsargli nelle orecchie, non molto più lentamente. La ragazza si bloccò, a tre passi da lui; non la guardò, ma sentì il fruscio delle sottogonne e sentì il suo cuore accelerare per accordarsi a quello della colomba.
Lei osservava con interesse, ferma come una quaglia nel nido, per non spaventare la colomba. Brian portò lentamente l’altra mano nella piega del suo plaid, staccò un angolo dal pezzo di pane che aveva messo da parte in caso di fame improvvisa, e muovendosi ancora più lentamente, lo portò su e se lo sistemò delicatamente tra le labbra. La colomba fece ondeggiare un po’ la testa, nervosa per questo nuovo sviluppo, ma i suoi occhi erano luminosi e fissi sul pane.
Emise un debole “tchi, tchi, tchi” tra i denti e l’uccello si avvicinò, interessato. Girò la mano, piano piano, affinché la colomba cambiasse il suo appoggio per stare dritta e terminò con lei sul dorso della sua mano, i suoi piccoli artigli affilati che affondavano un po’. Calmo e lento, la portò all’altezza della sua faccia, facendo ancora quel rumore sibilante, perché non fosse spaventata dal suo respiro. 
Un secondo… due secondi… la colomba girò la testa, in una direzione e poi nell’altra, fissando un occhio alla volta sulla briciola desiderata. Tre secondi… q‑‑.  La colomba fece scattare il collo come un serpente e beccò con precisione la briciola dalla sue labbra, volando dalla sua mano nello stesso movimento.
«Madre di Dio!» dissero, contemporaneamente Brian e la ragazza, colti di sorpresa. Si guardarono l’un l’altro e risero. Si stavano ancora guardando un momento dopo, quando un’acuta voce femminile si alzò esasperata da una finestra in alto attirando l’attenzione della ragazza in alto e lontano.
«Tha mi direach a’ tighinn!» urlò, aggiungendo – con un tono più basso e un sopracciglio alzato – «sta attenta a non ingoiare la tua saliva e morire, vecchia scopa.»
Lui rise ancora e lei lo guardò di nuovo, profondi occhi blu ancora aggrottati per il divertimento.
«Fatelo con un corvo, a charidh,» disse. «E sarò davvero impressionata.»
E poi se n’era andata in un turbinio di gonne, capelli sciolti che volavano come una pioggia d’oro, rovente dalla fucina.
Rimase immobile per un momento guardando la soglia vuota come se potesse farla riapparire lì. Invece, Murtagh usci dal riparo di una nicchia dove si era discretamente ritirato.
«Avrei dovuto prestare più attenzione quando lo hai fatto la prima volta,» disse, indicando con la testa la mano di Brian, dove gli artigli della colomba avevano lasciato piccoli graffi rossi. «Ma sono della stessa opinione di quella bella ragazza, a bhalaich – dovresti farlo con un corvo. E poi passare ai gufi, forse. Sai chi è?» chiese, abbandonando il tono canzonatorio.
«Vive nel castello,» disse Brian, alzando il mento in direzione della torre in alto, «altrimenti quella vacca lassù, non le avrebbe strillato addosso. E dato quello che ho sentito sull’aspetto di Red Jacob MacKenzie, scommetto due pinte di birra che è la figlia maggiore. Si chiama – Ellen?»
«Aye, Ellen.» ora anche Murtagh stava osservando la soglia scura. «E aye, era lei. Ero nel cortile poco fa e qualcuno me l’ha indicata; è scesa per accogliere un fittavolo con i suoi seguaci. Era vestita un pochino meglio, bada, ma non si può confondere una ragazza di quella taglia con qualcun'altra. Cristo, è alta quanto me!»
«Più alta,» disse Brian ridendo. Guardò gli stinchi sottili di Murtagh. «E probabilmente pesa il doppio.» Si sentiva come se avesse già bevuto le due pinte di birra – troppo veloce. La sua testa sembrava leggera e leggermente spumeggiante.
Murtagh scrollò le spalle. «Se stai sopra, che importa?»
«E se non ci stai?»
«Aye, be’, potrebbe anche schiacciarmi, è vero. Ma morirei felice.»
«Andiamo», disse Brian, mentre il suono di molti piedi e le voci degli uomini annunciavano l'imminente avvento di una grande festa. «Chiunque ci veda sa chi siamo, moriremo e basta.»
«Be’, aye, tu. Mia Zia Glenna non lascerà che mi uccidano.»
«Da quanto tempo non la vedi?»
«Och, dieci anni forse venti…»
«Non avevi la barba, vent’anni fa. Non ti distinguerà da un buco nel terreno. E tu non parlerai molto nemmeno con lei, con i denti spaccati. Andiamo!» Afferrò il braccio di Murtagh e lo tirò verso la porta all’altro capo del ballatoio.

sabato 11 febbraio 2023

Libro 10: L'aiuto sperato

William aprì gli occhi e giacque immobile. Si era abituato a non sapere esattamente dove fosse appena sveglio, eccetto quando dormiva nei boschi. Di notte i boschi erano luoghi misteriosi, e il suo orecchio interno sentiva suoni tutta la notte, una parte profonda del suo cervello evidentemente riconosceva e ignorava cose come il vento tra le foglie, e la caduta delle ghiande o il picchiettio della pioggia sulla tela del suo rifugio, ma ancora abbastanza sensibile da avvisarlo del passo lento e pesante di un orso che camminava nelle vicinanze – per non parlare dei rami che si spezzavano sul suo cammino.
Il risultato di questo comportamento da parte del suo cervello era renderlo consapevole della sua situazione tutta la notte e quindi non colto di sorpresa dall’alba, anche se non si svegliava mai completamente.
Comunque, la notte prima aveva dormito come un sasso, spossato dal suo viaggio, rimpinzato di buon cibo caldo e di quanto più l’alcool potesse bere. Il suo ricordo di essere andato a letto era confuso, ma ora giaceva sul pavimento di una stanza vuota—sentiva le assi lisce sotto la sua mano, qualcosa di caldo sopra di lui. La luce filtrava attraverso una finestra coperta con della iuta…
E quasi di colpo, il pensiero era lì nella sua mente, senza preavviso
_Sono in casa di mio padre_
«Gesù,» disse ad alta voce, e si tirò su a sedere, sbattendo gli occhi. Tutto il giorno precedente tornò come una marea, un miscuglio di sforzi, sudore e preoccupazione, arrampicandosi attraverso foreste e dirupi, e vedendo finalmente emergere una grande e bella casa, le sue finestre con i vetri — vetri. In questa landa selvaggia? – che luccicavano nel sole, incongrue tra gli alberi.
Aveva spinto sé stesso e il cavallo oltre la paura e la fatica, e poi --eccolo lì, seduto sulla veranda. James Fraser.
C’erano altre persone sulla veranda e nel cortile, ma non aveva prestato attenzione a nessuno. Solo lui. Fraser. Aveva passato miglia e giorni decidendo cosa dire, come descrivere la situazione, formulare la sua richiesta — e alla fine, aveva semplicemente cavalcato dritto verso a veranda, senza fiato, e aveva detto, _ «Sir, ho bisogno del vostro aiuto.»_
_ Prese un respiro profondo e si passò le mani tra i capelli disordinati, rivivendo quel momento. Fraser si era alzato subito, aveva sceso i gradini, lo aveva preso per un braccio, E aveva detto _«Ce l’hai.»_
«Ce l’hai,» ripeté a bassa voce, tra sé. Ieri, era stato sufficiente – il sollievo di sapere che l’aiuto era a portata di mano. Il sollievo era ancora con lui, ma altre cose si erano insinuate mentre dormiva. 
Il pensiero di Papà era ancora con una lama nel suo petto e una pietra nel suo ventre. Non l’aveva dimenticato, neanche sotto l’assalto delle persone e il conforto di un sacco di whisky.
C'era stata una valanga di persone che si erano riversate fuori dalla casa, correndo dal cortile e da quella che sembrava essere una festa in corso sotto un enorme albero. Aveva notato solo tre persone nella massa vorticosa: Madre Claire, la piccola Fanny e, pochi istanti dopo, sua sorella.
_Sorella_. Non si era aspettato di trovare Brianna qui. Era stato troppo stordito dalla paura, dal timore, dalla preoccupazione, dalla furia e della disperazione, che accadevano tutti insieme, per provare anche solo a immaginare la sua accoglienza a Fraser's Ridge. _E_, ammise tra sé, _perché riuscivo a malapena a stare in sella, e se avessi provato a fare il discorso che avevo pensato, sarei caduto di faccia prima di pronunciare la prima frase_.
Ma ce l’aveva fatta, e aveva avuto la sua risposta.
L'incoraggiamento di ciò fu sufficiente per rimetterlo in piedi. La cosa che lo aveva ricoperto era un semplice pezzo di maglia color vomito, e lo piegò con cura e lo mise da parte. Cercò un utensile di qualche tipo e trovò un vaso da notte di latta malconcio, posto vicino alla porta con una grossa bottiglia accanto, con un'etichetta legata al collo, con la scritta "Bevimi". Staccò il tappo e annusò. Acqua. Proprio quello di cui aveva bisogno, e bevve avidamente, tenendo la bottiglia con una mano e sbottonandosi i calzoni con l'altra
Aveva quasi finito quando la porta si aprì. Si strozzò, spruzzando acqua, e provando a coprirsi con l’altra mano.
«Buongiorno, William,» disse Fanny. «Ti ho portato qualcosa per rompere il tuo digiuno. Ma ci sono porridge e pancetta di sotto. Quando sei pr-_ pronto_.» Stava reggendo una fetta spessa di pane imburrato e una coppa di legno che odorava di birra e sembrava divertita. 
«Grazie, Fanny,» disse, abbottonandosi i pantaloni con tutta la dignità che poté raccogliere. «Ah… come stai?»
«Molto bene, grazie,» disse, e raddrizzò la schiena, mettendo in evidenza un paio di nuovi piccoli seni. «Ho imparato a parlare. Correttamente,» disse, arrotando leggermente la ‘r’.
«Me ne sono accorto,» disse lui, sorridendo. «La tua voce è piacevole, Frances. È birra?»
«Sì. L’ho fatta io,» disse orgogliosamente, e gli passò la coppa.
Era birra leggera, e notevolmente aspra, ma lui aveva ancora sete e andò giù senza sforzi. Lo stesso fece il pane e burro, che divorò in pochi morsi. Frances lo guardò con approvazione.
«Perché alle donne piace nutrire gli uomini?» chiese, ingoiando l’ultimo boccone. «Siamo molto grati, ovviamente, ma sembra un grande sforzo per un piccolo guadagno.»
Era diventata un po’ rosa in viso, e lui pensò che sembrasse un piccolo fiore, di quelli che si trovano nascosti nell’erba in un prato primaverile.
«Mrs. Fraser dice che le donne vogliono mantenere le cose in vita e gli uomini vogliono uccidere le cose,» disse, prendendo la coppa vuota. «Ma noi abbiamo bisogno che gli uomini facciano questo per noi, perciò li nutriamo.»
«Già,» disse, piuttosto sorpreso sentendo questo genere di opinione attribuita a Madre Claire.
«Ucciderai l’uomo che ha rapito Lord John?» chiese gravemente. Il suo rossore stava sparendo, e i suoi occhi erano seri. «Ho ascoltato. Ho sentito quello che hai detto a Mith-Mister Fraser.»
Prese un respiro profondo, e sentì l’aria fresca e profumata del bosco purificarlo delle ultime tracce di fatica.
«Sì, Frances,» disse. «Lo farò.»

sabato 26 novembre 2022

Bafta Scotland 2022: il discorso di ringraziamento di Sam Heughan

La cultura muove ogni anno milioni di turisti. Non solo le città d’arte, gli eventi delle capitali della cultura, ma anche i luoghi legati al cinema e alla televisione richiamano migliaia di appassionati. Solo in Italia le attività di intrattenimento impiegano circa duecentomila addetti senza contare quelli impegnati in settori collegati come l’editoria, l'accoglienza, il trasporto, ecc. 
Qui finisce la parte seria! ma questa breve premessa serve a dare una misura, semmai ce ne fosse bisogno, dell’importanza del discorso di ringraziamento di Sam Heughan dopo aver ricevuto il premio del pubblico durante la serata dedicata ai Bafta Scotland.
Un discorso puntuale sul fenomeno Outlander, con il giusto pizzico di ironia che caratterizza Sam e  ascoltato con un po’ di malizia  apparentemente diretto a chi, tra gli addetti ai lavori, non valorizza come si deve la serie TV. 
Dal suo debutto nei panni di Jamie Fraser nel lontano 2014, Sam è cresciuto e mostra una consapevolezza e un impegno che gli fanno onore, non pensate?
A questo punto, se siete curiosi sapere cosa ha detto, di seguito vi riportiamo la traduzione del suo discorso, mentre per il video cliccate qui
Per chi non lo sa, Outlander è il piccolo show che è partito nel 2013, in una minuscola fabbrica elettrica abbandonata nel Cumbernauld. Ora lo chiamiamo Cumbernollywood. 
Attualmente, abbiamo cinque studi di registrazione, grandi officine, un grandissimo reparto per i costumi.
Abbiamo fatto sette stagioni. Questo è l’ottavo anno di Outlander. Saranno 91 episodi totali quando avremo finito questa stagione, 91 episodi di Outlander.
Tutto questo ha impiegato, in Scozia – forza un grande applauso – 2.800 addetti scozzesi. 650 attori, 5.000 comparse, non tutte scozzesi. Abbiamo costruito 300 set da Pitlochry fino alla mia città natale, o lì vicino, in Dumfries, in 145 località. 
Abbiamo investito anche in un progetto di tirocini, e ora ci sono 150 tirocinanti che sono usciti e stanno lavorando nel cinema e in televisione in Scozia e altre parti.
Ma non è solo questo grande piccolo paese che stiamo celebrando perché Outlander effettivamente ha raggiunto tutto il mondo. Ci vedono in 48 paesi. Solo negli USA più di dieci milioni di persone vedono lo show su Starz. Lo potete vedere in Giappone, Brasile, Sud Korea, forse anche in Qatar se lo stanno guardando. Non so se c’è in corso qualcos’altro adesso.
I luoghi collegati a Outlander nel 2019 hanno attratto 3,2 milioni di visitatori. Nel 2020 ci sono stati 1,9 milioni di visitatori. Outlander ha fatto tutto questo. Non solo per il cinema e la tv in Scozia, ma per la Scozia e il turismo. 
Sono molto orgoglioso di ciò e voglio davvero ringraziarvi e voglio ringraziare i fan per questo, per il loro apprezzamento e il loro rispetto. Grazie ragazzi, buona serata. 

martedì 1 novembre 2022

Libro 10: Sir

Mezz’ora dopo, la bottiglia di whisky era vuota, ma tutti e tre eravamo completamente sobri, e c’era una palla di fredda paura alla bocca del mio stomaco. Secondo William, Perseverance Wainwright era morto, e Lord John era scomparso—rapito da un uomo di nome Richardson. O così aveva detto Percy, prima di morire scompostamente, avvelenato sul tappeto del camino in casa di Lord John.
Jamie si strofinò con forza una mano sulla faccia, aprì gli occhi e mi guardò, un sopracciglio sollevato
«È possibile?» disse.
Le labbra di William si strinsero forte e fece un suono che avrebbe potuto essere uno sbuffo soffocato.
«Non dovrei essere sorpreso del fatto che mi consideriate un bugiardo, sir. Ma chiedetevi perché dovrei raccontarvi una storia simile. O perché dovrei essere qui.
«L’ho fatto,» disse Jamie con franchezza. «Chiedermelo, voglio dire. E ora lo sto chiedendo a mia moglie.»
«Possibile, sì,» dissi, provando a non mostrate quanto questa possibilità era inquietante. «Il fratello di John—il Duca—mi ha inviato un messaggio l’anno scorso, chiedendomi quale pianta potessi raccomandargli per l’eliminazione di… em… parassiti. Non ero certa che fosse serio—ma non ho mai saputo che Hal faccia scherzi.» Jamie fece un suono che era senz’altro uno sbuffo.
«Oh, sua Grazia ha senso dell’umorismo,» disse, in modo molto cinico. «Ma hai ragione, non fa scherzi o gioca con le parole come suo fratello. Gli hai risposto, dunque?»
«Sì,» dissi, scambiando uno sguardo con lui. «Sulla base di quello che sapevo che stava crescendo a Savannah a quel tempo, gli ho detto che un estratto alcolico di digitale poteva essere velenoso, ma doveva stare attento ad usarlo. Pensai che avesse intenzione di usarlo su topi o ratti,» aggiunsi sulla difensiva. «Ci sono topi nella maggior parte delle case di Savannah—e scarafaggi.»
Entrambi sbuffarono. Feci finta di niente.
«Ma pensi davvero che Hal intendesse—avvelenare qualcuno, una persona, intendo? O Percy, in particolare? Perché la tua descrizione dei suoi sintomi sembra molto simile a quelli di un avvelenamento da digitale—ma da quanto hai detto sembra che Percy abbia preso una bottiglia di brandy avvelenato solo per caso, non è così?»
«Solo Dio lo sa.» William chiuse brevemente gli occhi, e vidi quanto fosse stanco, il suo giovane viso rigato e ricoperto con la sporcizia di una lunga cavalcata. Raccolse la sua forza e si raddrizzò.
«Non mi importa di come o perché Percival—o Perseverance—Wainwright è morto in casa di Lord John. Era venuto a dirmi dov’era Lord John, e—e perché.»
Perché.
Jamie mi lanciò un’occhiata, poi fissò il suo sguardo su William.
«Cosi, sua signoria—per quanto tu ne sappia—è trattenuto a bordo di una nave chiamata Pallas, nelle mani di un uomo chiamato Richardson, che sai essere un vero bastardo che ha provato a ucciderti più di una volta—e ora dice che vuole uccidere Lord John?
«Sì.»
«Ma non sai perché?»
William si strofinò con forza una mano sulla faccia e scosse la testa. 
«Vi ho detto quello quel maledetto Wainwright ha detto a me. Come posso sapere se è la verità? Sembra--» Stese le mani in un gesto violento e disperato.
Jamie e io ci scambiammo un rapido sguardo. Come, infatti? Per William sembrava una follia; sembrava molto peggio per me e per Jamie.
Jamie si schiarì la gola e mise entrambe le mani sulla scrivania.
«Suppongo che questa parte non sia davvero importante, aye? Se ci crediamo o no, intendo. L’unica cosa da fare è scoprire dov’è sua signoria, e riportarlo indietro.»
Venne detto con una tale semplicità che sorrisi nonostante la situazione, e le spalle arcuate di William si abbassarono un poco.
«Lo fate sembrare così facile,» disse. La sua voce era secca, ma la nota di tensione in essa se n’era andata.
«Mmphm. Da quanto tempo sei in viaggio, ragazzo?»
«Non chiamatemi ‘ragazzo’,» disse William istintivamente. «Tre mesi più o meno. Alla ricerca di mio pa—Lord John, o mio zio. Non sono riuscito a trovare nemmeno lui.»
«Aye. Be’, ventiquattro ore non cambieranno le tue prospettive di trovare uno dei due. Ora mangia, lavati e riposati. Faremo i nostri piani domani.»
Girò la testa per guardare fuori dalla finestra, poi guardò pensieroso di nuovo William. Era quasi sera, ma il cortile e gli alberi nelle vicinanze erano ancora brulicanti di persone e potevo dire cosa stava pensando. Lo stesso poteva William.
«Chi pensate di…dirgli—» fece un cenno della testa verso la finestra, «che sono? Mi hanno visto molte persone. E Frances sa.»
Jamie si appoggiò un poco all’indietro, guardando suo figlio. _Suo figlio_, e sentii, più che vederlo, il calore che lo toccò al pensiero.
«Non sei obbligato a dire chi sei.» Colse lo sguardo scettico di William sul suo viso. «Diremo che sei—il figliolo di mio cugino Murtagh, se ti fa piacere.»
Ingoiai una risata sorpresa che andò per la parte sbagliata, e due paia di occhi blu scuro mi guardarono con aria austera dall'alto di due nasi lunghi e dritti.
«Ho smesso con le bugie,» disse William bruscamente, e chiuse la bocca. Jamie gli rivolse uno sguardo lungo e pensieroso, e annuì.
«Non c’è modo di tornare indietro dalla verità, sai?»
«Non dovrò parlare scozzese, vero?»
«Pagherei per vederti provare, ma no.» Prese un respiro profondo e poi mi lanciò un’occhiata. «Dì solo che tua madre era inglese, e che è morta, riposi in pace.»
«Se qualcuno dovesse chiedere,» dissi, provando a essere rassicurante. Jamie fece un breve suono scozzese.
«Sono scozzesi, Sassenach,» disse. «Tutti chiederanno. Solo che non possono chiederlo a noi.»
La musica cominciava a radunarsi, violinisti, tamburini e suonatori di cetra scendevano dai boschi; ci sarebbero state le danze non appena si fosse fatto buio.
«Vieni con me, William,» dissi. «Ti troverò qualcosa da mangiare.»
Fece un respiro che scese fino alla suola dei suoi stivali e si alzò.
«Vi ringrazio, sir,» disse a Jamie, inchinandosi leggermente.
«Sicuramente non è necessario che continui a chiamarlo ‘sir’,» dissi, lanciando occhiate da un uomo all’altro. «Voglio dire… non ora.»
«Aye, è necessario», disse Jamie ironicamente. «Tutti gli altri modi in cui potrebbe chiamarmi sono cose che lui non può o non vuole. ‘Sir’, andrà bene.» Muovendo una mano per respingere la questione, si alzò dalla sedia, facendo una leggera smorfia per lo sforzo necessario per farlo senza sostenersi con le mani.
«Voi sapete,» disse William, in tono colloquiale, «che c’è stato un tempo in cui voi chiamavate _me_ ‘sir’.» Non aspettò di vedere se ci sarebbe stata una risposta, ma uscì lungo il corridoio verso la cucina, i suoi passi leggeri sulle tavole.
«Perché, piccolo _bastardo_,» Dissi, anche se ero più divertita che scioccata, e anche Jamie, dalla contrazione all’angolo della sua bocca. «Bella cosa da dire a qualcuno a cui hai appena chiesto aiuto!»
«Aye, be’, suppongo che dipenda a chi lo stai dicendo.» Jamie alzò una spalla e l’abbassò. «Aveva sei anni, l’ultima volta che l’ho chiamato così.»

sabato 15 ottobre 2022

Outlander: I protagonisti al New York Comic Con 2022

Outlander
: tutto quello che abbiamo imparato durante il panel al NYCC 2022
È stata una celebrazione di Outlander sull’Empire Stage del New York Comic Con al Javits Center, domenica, quando le star Sam Heughan, David Berry e Duncan Lacroix hanno raggiunto l’autrice Diana Gabaldon per il Q&A Un Tè di Domenica Mattina con due Highlander & un Lord.
L’evento del 9 ottobre era affollato di fan e TV Insider era lì per ascoltare la conversazione cominciata con un panel moderato prima di dare spazio alle domande del pubblico. Mentre quasi ogni momento ha sicuramente entusiasmato i fan di Outlander, ci sono state rivelazioni straordinarie fatte durante l'evento che analizzeremo, di seguito. Scorrete verso il basso per dare un'occhiata al panel che ha dato suggerimenti sulla Stagione 7 e speranze per il futuro della serie.
Lord John ritorna
All’inizio dell’evento, le domande si sono concentrate su David Berry che interpreta il beniamino dei fan Lord John Grey. La domanda più grossa per l’attore? Il suo personaggio tornerà nella prossima stagione? Se i suoi riccioli più lunghi non hanno dato una risposta, Berry è stato pronto a infiammare i fan, dicendogli semplicemente che “tornerò” per la prossima stagione. L’attore è apparso brevemente nella Stagione 6 ma è mancato ai telespettatori a cui piace il personaggio. Perciò questa notizia sicuramente li entusiasmerà.
L’opinione di Diana
Quando le è stato chiesto cosa pensa dell’adattamento dei suoi romanzi da parte dello show, Gabaldon scherza «Hanno fatto bene la maggior parte.» Anche se ha la sensazione che qualcosa manchi nello show, Gabaldon scherza sul fatto di essere più preoccupata di scoprire quale delle sue due star principali – Sam Heughan o Caitriona Balfe – farà dirà più parolacce. Alla fine, Diana ha dichiarato che la Claire Fraser dello schermo è la colpevole.
Il fantasma di Murtagh?

Riguardo a Lacroix, l’attore ha detto di non essere sicuro di come verrà utilizzato nel futuro dello show, ma Gabaldon ha insinuato che potrebbe esserci ancora spazio per Murtagh. «Se faremo la Stagione 8, vedrò cosa possiamo fare a proposito del fantasma di Murtagh,» ha detto Gabaldon a Lacroix sul palco provocando l’esultanza del pubblico.
Cos’è che le star amano in Tv?
Durante la parte Q&A, è stato chiesto ai protagonisti e alla Gabaldon quali sono le serie in tv che amano nello stesso modo in cui i fan amano Outlander. Heughan è stato veloce a intervenire dicendo che gli sta piacendo 1883 lo spinoff di Yellowstone. «Mi ha preso dall’inizio,» ha detto Heughan a proposito della miniserie di Paramount+. Lacroix ha fatto eco al commento di Heughan, osservando, «Adoro Yellowstone.» Ma ad essere onesto, Lacroix dice, «Mi piace molto lo show di Amazon The Boys,» ammettendo di essere geloso di Karl Urban che interpreta Billy Butcher. E Berry rivela la sua affinità a Rick e Morty di Adult Swim, mentre Gabaldon dice che è molto occupata con la scrittura e la revisione del lavoro giornaliero di Outlander.
I pensieri di Sam su Jamie
Un fan voleva sapere quale personaggio avrebbero portato a una festa, e Heughan è stato veloce nel dire, «Non credo che a Jamie piacerei», scherzando sul fatto che l’Highlander potrebbe pensare che lui sia solo uno sciocco attore. Invece, Heughan ha detto che pensa che il Roger di Richard Rankin sarebbe divertente in una festa.
Il segreto delle lacrime sullo schermo?
Secondo un membro del pubblico, credono che Heughan abbia parecchie scene di pianto durante la serie e vorrebbero sapere in che modo l’attore ha portato esternato momenti emotivi e ha pianto a comando. Heughan ha detto, «Non mi do troppa pena di spremermi.» il commento ha suscitato le risate del pubblico, mentre Heughan parlava candidamente.
Il futuro dello show

Un fan ha fatto una domanda sulle voci circa il fatto che Outlander terminerà dopo la l’ottava stagione, ancora da ordinare, ma Heughan ha ribattuto che sono solo alla Stagione 7 e che i fan non devono preoccuparsi. Gabaldon ha dichiarato, «Ufficialmente non è stato ancora comunicato niente.» in altre parole, le voci sono voci, e finché non verrà fatto un annuncio ufficiale, gli spettatori possono godersi la serie mentre continua a svolgersi.
La domanda della mamma
Una domanda è arrivata da un ragazzo per conto della madre, quando ha chiesto se i fan possono aspettarsi o no il ritorno di Fergus (Cesar Domboy) e Marsali (Lauren Lyle), Gabaldon e gli attori non hanno detto una parola, ma l’autrice ha parlato di una probabile apparizione di Fergus, «non è ancora apparso, ma non ho visto tutto.» Potrebbe alludere ai filmati della Stagione 7? Così sembra
Aggiornamenti sullo spinoff
Mentre Starz ha annunciato i piani per lo spinoff di Outlander: Blood of my blood sui genitori di Jamie, i fan erano impazienti di sapere qualcosa in più sullo spinoff di Lord John Grey. Sfortunatamente, Gabaldon ha fatto capire che Sony, «Non è per niente interessata al momento.» in altre parole, i fan non devono farsi illusione per una possibile serie.
Questi sono alcuni momenti salienti del Panel al New York Comic Con, fateci sapere i vostri preferiti nella sezione commenti, di sotto, e rimanete collegati per altre novità sulla prossima serie di Outlander.

domenica 18 settembre 2022

Libro 10: William & Rachel

Rachel era seduta su una sedia a dondolo sulla veranda in sottoveste, quando William entrò nel boschetto di pioppi dove si trovava il capanno dei Murray. Lei sentì i suoi passi e alzò lo sguardo, la faccia illuminata. Poi vide chi era, e mentre la luce non lasciò i suoi occhi, il suo sorriso cambiò completamente, e prese lo scialle piegato sul bracciolo della sedia dondolo.
«William!» disse, e si alzò, lo scialle stretto sul petto. «Da dove diavolo arrivi?» Il sorriso era caldo e spontaneo – ma sapeva di non essere l’uomo che lei stava aspettando.
«Mrs. Murray,» disse, e si inchinò, sorridendo a sua volta. «Servo vostro, ma’am.»
Lei rise.
«Nessun uomo è il servo di un altro, William e so che tu ne sei consapevole.»
«Sono al corrente che gli Amici pensano questo, sì. Ma certamente non mi priverete del piacere di offrirvi i miei miseri servizi –_come_ amico?» Si guardò intorno in cerca di qualcosa da fare; il suo cuore aveva fatto un salto quando l’aveva vista, e non era tornato del tutto al suo posto. Un cestino di verdi baccelli di piselli appena raccolti stava vicino alla sua sedia a dondolo con una ciotola di terracotta gialla, piena per metà di piselli sgranati.
«Sedetevi,» disse. «Ci penso io.»
Si sedette vicino a lei, le gambe che penzolavano oltre il bordo della veranda, e tirò il cestino verso di sé.
Era consapevole di un mucchio di cose al momento, tutte riguardo a Rachel. I suoi capelli scuri erano sciolti, piuttosto scompigliati, e le sue lunghe gambe erano nude e abbronzate sotto l’orlo della sottoveste. Incrociò le caviglie – molto eleganti – quando vide la sua occhiata e lui distolse lo sguardo non volendola mettere in imbarazzo, anche se voleva ancora guardare.
Era sola; la porta del capanno era aperta e non c’era segno di nessuno all’interno.
Nella lunga scalata verso il capanno, non aveva ammesso con sé stesso che sperava di trovarla da sola… ma lo aveva fatto. L’ultima volta che l’aveva incontrata, lei lo aveva schiaffeggiato, dato un calcio nello stinco e chiamato galletto. Non aveva inteso nessuno di questi come un complimento, e lui sperava di fare ammenda.
Comunque, era stato quasi tre anni prima, e lei sembrava abbastanza ben disposta verso di lui al momento… ed era tranquillamente sposata adesso.
«Le mie scuse,» disse, «Avrei dovuto pensare di portarvi qualcosa dal banchetto — c’era un’immensa quantità di cibo; abbastanza da evitare la fame a tutto il Ridge per tre mesi, almeno. Un sacco di pollo fritto, pasticci di tutti i tipi, qualcosa che mi hanno detto era corn fufu — e dal momento che è stata mia sorella a dirmelo, sono incline a crederle — patate dolci con mele e cipolle, e un maiale gigantesco. Hanno detto che è stato arrostito sottoterra per giorni, fino a che la carne non si è staccata dall’osso — l’odore copriva tutto il fianco della collina e il resto della carcassa avrebbe sfamato —
Rachel si alzò in piedi all’improvviso, afferrò il palo che reggeva il tetto della veranda e vomitò fuori dal bordo del porticato.
«Miss Hunter! Voglio dire…Mrs…Mrs…» Nell’agitazione del momento il suo nome da sposata era sparito. «Rachel!» Era scattato quando lei si era alzata, e ora le afferrò il gomito per evitare che cadesse oltre la veranda.
Lei emise un suono inarticolato, facendo un gesto della mano per tenerlo lontano, e poi vomitò di nuovo, in abbondanza. Sembrava malferma anche se stava aggrappata al palo con entrambe le mani ora, e lui le mise un braccio intorno alla vita per stabilizzarla.
«Oh, Gesù!» disse, allo stesso tempo sollevato e sconvolto dal piccolo rigonfiamento rotondo che aveva toccato sotto la sua sottoveste. «Siete incinta!» 
Nonostante la sua evidente infermità, gli lanciò un’occhiata che fortunatamente non venne tradotta in inglese.
«Perdonatemi, madam,» disse togliendo con cautela la mano dalla sua cintola.
Lei sventolò una mano, collassando sulla sedia con una forza che la fece oscillare avanti e indietro brevemente. I suoi occhi erano chiusi, la faccia lucida per il sudore ed era diventata del colore del latte cagliato.
«C’è…qualcosa…?» disse, anche se la situazione sembrava del tutto oltre le sue capacità.
La sua gola lunga e delicata si mosse mentre deglutiva e fece una smorfia.
«Sottaceti», disse. «Sottaceti…Latticello» Fece un gesto con una mano molle verso la porta aperta. 
Il suggerimento di sottaceti con il latticello lo fece sentire quasi nauseato, ma andò subito dentro e rovistò nella dispensa, dove c’era un piccolo vaso di cetriolini che, dall’odore, erano stati conservati in aceto, aneto, aglio e pepe nero. Sembravano difficilmente adatti a qualcuno con una digestione folle, ma Amaranthus una volta gli aveva raccontato le cose che aveva trovato commestibili durante la gravidanza, tutte peggiori dei cetrioli che sapevano di aglio. E i sottaceti con l’aneto funzionavano contro il mal di mare…

domenica 28 agosto 2022

Outlander: Diana Gabaldon, Outlander e gli uomini in kilt

Diana Gabaldon ritiene che Outlander abbia "permesso agli uomini scozzesi di rimorchiare più del kilt"
La scrittrice americana ha anche confessato impudentemente che non riusciva a togliersi dalla testa l'immagine di un guerriero delle Highlands neanche quando andò in chiesa, un giorno.
Mentre a Edimburgo riflette sul suo successo, l'autrice di Outlander Diana Gabaldon immagina che la sua serie di libri abbia "permesso agli uomini scozzesi di rimorchiare più del kilt".
La scrittrice americana ha anche fatto una confessione impudente su quale sia il fascino di scrivere di uomini in kilt, ammettendo: «Suppongo che sia l'idea che potresti trovarti contro un muro con lui in un minuto».
Parlando al Festival Internazionale del Libro di Edimburgo, la settantenne scrittrice originaria dell'Arizona ha spiegato come l'ispirazione per Highlander Jamie Fraser - interpretato da Sam Heughan nella serie tv – le sia venuta da un episodio di Doctor Who. E ha ammesso che neanche a messa poteva togliersi l'immagine dalla mente.
Ha detto: «In questo episodio lui (Doctor Who) aveva trovato un giovane scozzese del 1745 ed era un giovane che indossava il suo kilt e ho detto ‘be’, è piuttosto affascinante’. Mi sono ritrovata a pensarci ancora il giorno dopo, in chiesa, e ho pensato ‘be’, vuoi scrivere un libro, non importa davvero dove lo hai ambientato, l'importante è iniziare così ho detto 'bene, Scozia, diciottesimo secolo' e quindi è lì che ho iniziato senza avere nessuna trama, nessuna bozza e nessun personaggio, e non sapendo nulla della Scozia o del diciottesimo secolo.»
«Tutto quello che avevo era questa immagine piuttosto vaga di un uomo in kilt, che è, ovviamente, un'immagine molto potente e avvincente».
Ha aggiunto: «Mi è stato detto che i miei libri hanno permesso agli uomini scozzesi si rimorchiare più del kilt».
L'adattamento televisivo di Outlander è noto per le sue scene di sesso bollenti tra Heughan e la co-protagonista Caitriona Balfe. Lo scozzese ha recentemente parlato dell'importanza di avere un allenatore di intimità sul set per le riprese della sesta stagione.
Ha detto: «Ci siamo trovati un po’ impreparati, sai. Abbiamo dovuto in qualche modo risolvere la cosa da soli. Ora abbiamo qualcuno che è lì per consigliarci, per guidarci e non solo noi, ma anche i membri più giovani del cast».