martedì 29 maggio 2018

L'età in Outlander

Recitare l’amato personaggio in Outlander ha dato a Caitriona Balfe diversi mondi e diverse epoche da interpretare
Quando una popolarissima saga letteraria viene trasformata in una popolarissima serie televisiva, l’esperienza può essere piuttosto esaltante.
Con la sua serie Outlander, Diana Gabaldon ha creato personaggi e storie che piacciono alla gente in tutto il mondo, e Caitriona Balfe è stata l’attrice selezionata per interpretare la protagonista del libro, Claire Randall Fraser, nella serie Starz. Cosa la rende così popolare? “Non ne sono sicura.” dice Balfe. “Molto dipende dal fatto che Diana ha creato questi libri che parlano davvero alla gente, e sono nel giro da molto tempo.
“Penso che per molti fan dei libri ci sia stata molta trepidazione quando hanno sentito che sarebbero diventati una serie. E fortunatamente, penso che la gente sia stata davvero felice per quello che abbiamo fatto, e che sia uno show che ha così tanto per moltissime persone, ma al centro di questo c’è questa bella storia d’amore che lega ogni altra cosa.
Ma penso che quello che è fantastico di tutto questo è che non è solo una cosa. Voglio dire, è un dramma storico pur essendo una storia d’amore, e ha momenti leggeri, ma ha anche momenti importanti e bui. Alla gente piace vederlo. Perciò, va benissimo.”

Anche se il personaggio e gli eventi sono stati cambiati un poco rispetto ai libri, Balfe trova che i libri siano risorsa preziosa per la creazione della versione televisiva di Claire.
“La Claire dello show è leggermente differente dalla Claire dei libri, ma, mi sembra che ci sia tanto dei suoi monologhi interiori dei libri, e ci sono così tante informazioni aggiuntive lì dentro, che è giusto, ed è così utile come attore anche essere in grado di entrare e uscire a propria volta durante la stagione. Avere un po’ più di contesto per certe cose.
Certe cose non aiutano, perché ovviamente, abbiamo cambiato come quella relazione sarebbe potuta andare, o altre cose, ed è sempre piuttosto divertente all’inizio della stagione quando cominci ad avere i copioni e cominci a parlare con gli autori.”
“Ci sono delle cose che davvero mi saltano all’occhio dal libro, o che sono davvero emozionata di filmare, ed è tipo: ‘ stiamo per fare questo?’ e ci sono sempre questi momenti di... qualche volta ci resti male perché non si faranno alcuni momenti che avevi pensato fossero i momenti che maggiormente descrivevano il tuo personaggio, o pezzi davvero importanti, ma quello è il bello di tutto. C’è sempre un altro pezzo che sei davvero emozionata di girare.”

Uno degli elementi della rappresentazione di Claire attraverso diversi libri è che, tra i libri due e tre, passano 20 anni, e Balfe passa dall’essere una giovane donna a una di 20 anni più vecchia con una figlia adulta. Fisicamente, questo processo è questione di un po’ di tintura per capelli e un po’ di trucco. Dal punto di vista emotivo, e interiore, tuttavia, Balfe deve fare i conti con quello che veramente significa per Claire.
“Quella è stata probamente la sfida più emozionante della stagione tre. Ovviamente ne abbiamo toccato un po’ alla fine della stagione due, ma proprio la stagione tre è dove ho davvero recitato con quell’idea di come qualcuno invecchia. Cosa produce l’esperienza e cosa le tue esperienze di vita fanno a te, e come ti comporti, e tutte queste cose, dopo che è accaduto un evento che ti segna la vita.
E suppongo di averlo dovuto fare due volte durante la stagione tre. Perché quando incontriamo Claire all’inizio, è la donna che vive le conseguenze della perdita dell’amore della sua vita. E lei è qualcuno che si è ricostruita una vita di successo, ma è un compromesso. E io ho voluto recitare con l’idea che si tratta di qualcuno che ha eccelso nella sua carriera, ed è molto felice del fatto di essere madre, e ama molto sua figlia.
Ma è qualcuno che ha messo da parte l’intimità e la passione nella sua vita. E quello è ciò intorno a cui ho voluto muovermi, dandole...leggermente... più fragilità e un limite po’ più ristretto.
Penso che Claire, quando l’abbiamo vista all’inizio, specialmente quando era nel 18simo secolo, fosse così vibrante e piena di vita, e c’era questa specie di passione che trasudava da lei, e potevamo vederlo specialmente quando era nelle regioni selvagge. Si sentiva molto parte di quella natura, ed era elementare in quel modo. Ed è stato come fare il contrario, rendendola molto più riservata, e penso che lo abbiamo rappresentato nei costumi.
Tutto era molto più abbottonato e c'era una specie di riservatezza per lei. E la maturità immagino, che in un certo senso aggiunge anche un'aria di gravità per lei, e questo faceva parte anche della sua professionalità e dell’essere un chirurgo e dell’aver percorso i gradini della carriera. Quanto deve essere stato difficile, anche a quel tempo, per una donna.
E perciò, questa è stata una cosa piuttosto interessante con cui lavorare all’inizio della stagione. Quando cambi tutto questo, e stai ritrovando l’amore della tua vita, e prendi una decisione che cambia in maniera drastica la tua vita in cui butti via tutto ciò in cui hai investito 20 anni per inseguire un sogno di te stessa più giovane. Ho sempre sentito che ogni volta che torni a casa ritorni al tuo io più giovane, io almeno, in qualche modo lo faccio.
Penso a Jamie come alla casa Claire, e ho voluto che lei tornasse indietro a quella giovane donna che era stata con lui. E così in un certo senso si vede che viene costruita lentamente più si fida e più si fida della loro relazione, e la vedi perdere gli strati veramente abbottonati, e diventa più libera e più libera dentro di lei, e la sua natura selvaggia e il suo umorismo tornano molto di più.
È stato piuttosto affascinate rappresentare questo. E penso che l’età sia una cosa talmente interessante a cui pensare, perché interiormente non importa veramente come sei, quanto sei vecchio psicologicamente. E interiormente hai un orologio diverso, tutto riguarda le tue emozioni, come ti senti. E la tua età emotiva, immagino, è così variabile. E in un certo senso questo è stato quello con cui ho giocato di più, immagino. O provare a farlo, in ogni modo, per tutta la stagione.
Un’altra cosa che molti trovano affascinante di Claire è che è una pioniera in entrambe le epoche.
Nel periodo in cui è nel mondo moderno, tra gli anni ’40 4 ’60, è stata una delle prime donne a diventare chirurgo, quando per le donne la medicina significava per la maggior parte essere infermiera se andava bene. Una donna con le sue conoscenze e preparazione era completamente inascoltata nel 18simo secolo. Tuttavia, mentre era una “donna molto emancipata” nella sua carriera, la sua vita personale era molto diversa.”

A Balfe piace esplorare questa dicotomia. “Quello che amo di questo viaggio – sfortunatamente non c’è molto tempo per raccontare tutta la storia di Claire, la madre lavoratrice, gli studi negli anni ’50 e ’60 e tutte le complicazioni che devono essere derivate da ciò. E noi abbiamo così poco tempo per raccontare questo grande arco ma potete vedere piccoli momenti di esso.
E per me, Claire è in un certo senso senza tempo. Sai, la sua intelligenza e la sua spinta e la sua fiducia assoluta nelle sue capacità, penso che non sia importante in che epoca sia, vorrebbe sempre creare il suo percorso. Non è influenzata, davvero, da quello che le altre persone pensano che lei debba fare. Ma è interessante che abbia tutta questa specie di libertà. Lei ha plasmato il suo nuovo percorso nella sua vita professionale negli anni ’60.
Sarebbe stato così insolito essere in quella posizione a quel tempo, ma tuttavia nella sua vita privata ha sacrificato tutto, e non era libera. Si trovava in questo matrimonio soffocato, in cui, sì, aveva molto affetto e rispetto per Frank come co-genitore, ma non c’era intimità. Naturalmente, lui era infedele; naturalmente lei stava vivendo innamorata del ricordo di un altro uomo. Perciò in questo modo, lei non era molto emancipata.
Ed è interessante che abbia deciso di rinunciare a tutti gli avanzamenti professionali e a tutto quel genere di cose affinché il suo cuore potesse essere libero. E ha scelto la libertà. E penso che, per Claire, la sua passione sia guarire e prendersi cura delle persone in questo modo e penso che lei sappia che troverà sempre un modo per farlo, non importa dove si trovi, ma arriva a un punto nella sua vita in cui ha bisogno di sentirsi libera emotivamente.”
Balfe è grata per l’opportunità che le è stata data di interpretare questo personaggio iconico. “Sai, penso che la passata stagione sia stata una grande stagione per interpretare Claire. Penso che gli autori e Diana le abbiano dato questo arco giovanile e questo bel viaggio. Non capita molto spesso di interpretare una trama grandiosa, ed è stato così divertente essere in grado di farlo, e mi sento molto grata di avere una così grande TV in questo momento e questi grandi ruoli per le donne
Perciò è stata davvero un’ottima stagione.”

Anche se la serie Outlander ha affrontato solo i primi quattro degli attuali otto libri della saga (si dice che la Gabaldon stia terminando il libro nove), Balfe aspetta con ansia le nuove sfide del futuro.
“Mi piacerebbe raccontare altre storie. Penso che come attore, fai questo lavoro per indossare molti abiti, e, per qualche ragione, siamo tutte persone che in qualche modo si sentono più a loro agio indossando la pelle degli altri per un momento nel tempo. Ma mi sento fortunata. Questo show mi ha dato tantissimo, e questo personaggio è stato un personaggio fantastico da interpretare.
“Ma, naturalmente, mi piacerebbe riuscire a provare qualcosa di diverso. Sarebbe bello provare qualcosa di più moderno, o qualcuno che abbia un DNA diverso da Claire. Penso solo per mettermi alla prova e vedere se posso fare qualcosa di completamente differente. Penso che tutti dobbiamo continuare a crescere e sforzarci, e naturalmente voglio farlo.”
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domenica 27 maggio 2018

Bees: Alberi

Mi avevano portato la colazione, generosa per i miei standard attuali: due focacce di mais fresche, tortini tiepidi di salsiccia, avvolti a strati tra foglie di bardana, un uovo bollito, ancora caldo, e un quarto di pollice della confettura di mirtilli rossi di Amy, nel fondo del barattolo.
“Missus Higgins dice di rimandarle il barattolo vuoto,” mi informò Jemmy, passandomelo. Solo un occhio era sul vaso; l’altro era sul Grande Tronco, che era stato nascosto dall’oscurità la notte precedente. “Wow! Che albero è?”
“Pioppo,” dissi, chiudendo gli occhi in estasi al primo morso di salsiccia. Il Grande Tronco era lungo circa venti metri. Ed era stato un bel po’ più lungo prima che Jamie recuperasse il legno dalla cima per la costruzione e per il fuoco. “Tuo nonno dice che probabilmente era alto più di trenta metri prima che fosse abbattuto.”
Mandy stava provando ad arrampicarsi sul tronco; Jem le diede una spinta casuale, poi si chinò per guardare per la lunghezza del tronco, per la maggior parte liscio e pallido, ma incrostato qui e là e con i resti di corteccia e strane piccole foreste di funghi velenosi e muschio.
“È stato abbattuto da una tempesta?”
“Si,” dissi. “La cima è stata colpita da un fulmine, ma non so se è stata la stessa tempesta che lo ha abbattuto. Deve essere morto a causa del fulmine e poi la grande tempesta successiva lo ha buttato giù. Mandy, stai attenta lì!”
Si era alzata in piedi e stava camminando lungo il tronco, le braccia tese all’infuori come una ginnasta, un piede di fronte all’altro. Il tronco aveva un diametro di un metro e mezzo in quel punto; c’era molto spazio sopra, ma sarebbe stato un duro colpo se fosse caduta.
“Qui, tesoro.” Roger, che stava guardando la casa con interesse si avvicinò e la portò giù dal tronco. “Perché tu e Jem non andate a prendere della legna per la nonna? Ricordate com’è la legna buona da ardere?”
“Aye, naturalmente.” Jem lo guardò con superbia. “Le farò vedere com’è.”
“Io so com’è!” Disse Mandy guardandolo in cagnesco.
“Devi stare attenta ai serpenti,” la informò.
Si rianimò subito, la stizza dimenticata.
“Voglio vedere un serpente!”
“Jem -” Cominciò Roger, ma Jemmy roteò gli occhi. “..Io..lo so, papa,” disse. “Se ne trovo uno piccolo, lascerò che lo tocchi, ma se non ha sonagli o una bocca secca.
“Oh, Gesù,” mormorò Roger, vedendoli andare fuori mano nella mano.
Ingoiai l’ultima focaccia di mais, leccando la marmellata zuccherosa dall’angolo della mia bocca e gli lanciai uno sguardo comprensivo.
“Nessuno è morto l’ultima volta che avete vissuto qui,” gli ricordai.

sabato 26 maggio 2018

Sam Heughan annuncia il suo marchio di whisky

Nell’ultimo periodo Sam Heughan ha fatto una serie di annunci, e uno di questi riguarda lo sviluppo di un proprio marchio di whisky. L’ha rivelato brevemente questa settimana in un’intervista a This Morning, e stamattina ha rilasciato un’ulteriore piccola informazione svelando il nome del brand: Great Glen Company.
Qui sotto, nel post del suo account ufficiale twitter (ndr. vedi articolo originale), potete vedere l’annuncio del nome tramite la scritta “Il Great Glen sta arrivando”. Lo sviluppo di un marchio di whisky non è certamente qualcosa che accade dall’oggi al domani, quindi è ovvio che è stato pianificato già da un po’. In più, quale miglior momento per fare l’annuncio della Giornata Mondiale del Whisky? È un ottimo modo per guadagnare l’attenzione generale sul marchio prima ancora del lancio, qualunque momento esso sia.
Con un nome come Great Glen, è piuttosto ovvio che il marchio sia concepito come un omaggio alla Scozia. Il Great Glen è una famosa rift valley/faglia che corre per la maggior parte della Scozia, e c’è anche un famoso sentiero chiamato Great Glen Way che ne segue il percorso. È ovvio che creare un whisky che rappresenti la Scozia ha un certo rilievo, e questo aiuta a legarlo maggiormente ad Outlander e ai devoti fan dello show. Senza nemmeno menzionarlo o riferirsi allo show, l’idea comporta un effetto simile. Dopotutto, i fan di Outlander potrebbero essere la chiave fondamentale della commercializzazione di questo prodotto.
Heughan non è la prima star televisiva a essere coinvolta in una linea di drink tipici/superalcolici. Qui in Nord America la star di Arrow Stephen Amell collabora attivamente con la Nocking Point, che è principalmente un’azienda vinicola ma commercia anche un buon numero di altri prodotti. Si tratta di un modo per espandere maggiormente i propri affari, oltre a esplorare qualcos’altro per cui si ha un interesse. Riguardo questo punto, l’amore di Sam per il whisky è ben documentato, perciò questa ha tutta l’aria di essere la giusta direzione da seguire per lui. Quello che continua a impressionarci è il suo riuscire a barcamenarsi tra questo, lo show, le attività di beneficienza e altri progetti – è il risultato dell’essere ben centrati e dell’avere un buon team attorno.
Siete curiosi di provare la linea di whisky di Sam in futuro? Ditecelo nei commenti!

Buona #GiornataMondialedelWhisky … qualcosa da tenere d’occhio quest’anno @GreatGlenCo
Traduzione di Chiara R.

giovedì 24 maggio 2018

Sam e Caitriona oltre Outlander

Le star di Outlander, Caitriona Balfe e Sam Heughan alle prese con altri impegni lavorativi

Nessun riposo per i bellissimi di Outlander: Caitriona Balfe e Sam Heughan hanno in programma una coppia di ruoli cinematografici per la loro pausa dalla Scozia del XVIII secolo.
Secondo quanto riferito, Heughan reciterà accanto a Vin Diesel in Bloodspot, un film di supereroi che inizierà la produzione a luglio. Il film, che avrà come protagonisti anche Michael Sheen e Eiza Gonzales, sarà tratto dall'universo dei fumetti Valiant; un universo di fumetti composto da una vasta gamma di migliaia di personaggi che incarnano un'ampia varietà di generi, toni e gruppi demografici, con oltre 81 milioni di fumetti venduti. I supereroi di Valiant sono persone comuni in situazioni straordinarie piuttosto che degli Dei o semidei; sono personaggi complessi che riflettono la società contemporanea, la politica e la diversità del mondo moderno.
Prodotto da Neal H. Moritz e diretto da Dave Wilson, un regista di Blur Studios, si appoggerà allo stabilimento VFX di proprietà di Tim Miller, che ha diretto il primo Deadpool e sta facendo rivivere il franchise di Terminator. Riunendo la squadra di Fast and the Furious, Moritz e Diesel, la Sony spera di lanciare un franchising sull'universo di Bloodshot.
Caitriona Balfe, nel frattempo, apparirà al fianco di Matt Damon e Christian Bale nel film ancora senza titolo della Fo; il film segue le azioni di una squadra eccentrica e determinata di ingegneri e progettisti americani, guidata dal visionario automobilistico Carroll Shelby (Damon) e dal suo pilota britannico Ken Miles (Bale), che vengono inviati da Henry Ford II con la missione di costruire da zero una nuova automobile che possa battere definitivamente la Ferrari perennemente dominante nel Campionato del Mondo di Le Mans del 1966. La Balfe interpreterà la moglie di Miles e Noah Jupe (A Quiet Place) ne interpreterà il figlio.
Heughan, nel frattempo, sta promuovendo la pellicola interpretata al fianco di Kate McKinnon e Mila Kunis, The Spy Who Dumped Me, che arriverà nelle sale cinematografiche il 3 agosto.
La produzione della quarta stagione di Outlander dovrebbe concludersi in Scozia entro la fine di giugno. La nuova stagione sarà presentata in anteprima a novembre.

martedì 22 maggio 2018

Chi si è unito al clan di Outlander S4?

In attesa del debutto della quarta stagione dello show questo novembre, EW ci anticipa in esclusiva l'aggiunta di cinque nuovi personaggi: Billy Boyd nei panni di Gerald Forbes, Caitlin O'Ryan di Lizzie Wemyss, Natalie Simpson di Phaedre, Tim Downie del Giovernatore William Tryon e Simona Brown di Gayle.
Chi sono questi personaggi? Ecco una breve spiegazione delle nuove aggiunte al cast e di come si inseriranno nella narrazione della prossima stagione, che si basa sul quarto libro della serie di Diana Gabaldon, intitolato Drums of Autumn (Tamburi d'Autunno e Passione oltre il Tempo in Italia).

Billy Boyd interpreterà Gerald Forbes, un ricco avvocato di Cross Creek, amico della sua importante cliente, Jocasta Cameron (Maria Doyle Kennedy). Boyd è meglio conosciuto per aver interpretato Pipino ne il Signore degli Anelli; i suoi altri lavori includono The Flying Scotsman, Seed of Chucky e An Urban Ghost Story.

Simona Brown interpreterà Gayle, la migliore amica di Brianna e compagna di stanza del college. I suoi lavori televisivi comprendono la nuova serie C4/Netflix Kiss Me First. Era anche in Roots di A&E.

Caitlin O'Ryan sarà Lizzie, una ragazza scozzese che intraprende una grande avventura con Brianna Fraser (Sophie Skelton), figlia di Jamie (Sam Heughan) e Claire (Caitriona Balfe). La O'Ryan è una neolaureata alla Oxford School of Drama; questo ruolo segna il suo debutto in TV.

Natalie Simpson subentrerà nei panni di Phaedra, la cameriera personale e sarta di Giocasta ed è considerato un membro fidato della famiglia di River Run. I suoi lavori televisivi comprendono Les Miserables.

Tim Downie presterà il volto al governatore William Tyron, una figura storica realmente esistita. L'ambizioso William è un ex ufficiale britannico che ha usato i suoi legami familiari per ottenere la carica di governatore. I film a cui Downie ha partecipato, comprendono Transformers: The Last Night, War Machine, Paddington e The King's Speech.

All'inizio di questo mese, la Starz (finalmente!) ha annunciato di aver rinnovato Outlander per una quinta e una sesta stagione. La quarta stagione ha il suo set attualmente in Scozia, fino a Giugno.

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venerdì 18 maggio 2018

Bees: Lezioni di Gaelico

Jamie si svegliò il mattino dopo in un letto vuoto, sospirò, si stiracchiò, e si alzò. Aveva sognato, in modo abbastanza piacevole, delle navi di Achille, e gli sarebbe piaciuto raccontarlo a Claire. Si scrollò di dosso quanto era rimasto del sonno e andò a lavarsi, prendendo una nota mentale di alcune cose che aveva sognato, in modo da non dimenticarle. Con un po’ di fortuna, lei sarebbe stata a casa prima di cena.
“Mr. Fraser?” Una bussatina delicata sulla porta, la voce di Frances. “Vostra figlia dice che la colazione è pronta.”
“Aye?” Non sentiva odore di nulla di appetitoso, ma “pronta” era un termine relativo. “Sto arrivando, ragazza. Taing”
“Tang?” lei disse, sorpresa. Lui sorrise, si infilò una camicia pulita dalla testa e aprì la porta. Lei stava lì in piedi come una margherita di campo, delicata ma dritta sul suo gambo, e lui si chinò verso di lei
“Taing” disse, pronunciandolo più attentamente possibile. “Significa ‘grazie’ in gaelico.”
“Siete sicuro?” disse, accigliandosi leggermente.
“Lo sono,” la rassicurò. “_Moran taing_ significa ‘molte grazie,’ se preferisci qualcosa di più forte.”
Un leggero rossore si diffuse sulle sue guance.
“Mi dispiace, non intendevo dire veramente se siete sicuro. Ovviamente lo siete. È solo che Germain mi ha detto che ‘grazie’ è tabag leet’. È sbagliato? Potrebbe essersi esercitato con me, ma io non la pensavo così.”
“Tapadh leat”, disse, trattenendo l’impulso di ridere. “No, è giusto, è solo che... Moran taing è…informale, per così dire. L’altro è quando vuoi essere formale. Se qualcuno ti salva la vita o paga i tuoi debiti, dici, dovresti dire ‘Tapadh leat’, se ti passano il pane a tavola, dovresti dire 'Taing’', aye?”
“Aye,” disse automaticamente, e arrossì profondamente quando lui sorrise.

mercoledì 16 maggio 2018

Il rinnovo di Outlander: le reazioni di Sam e Caitriona

Le reazioni delle star di Outlander Sam Heughan e Caitriona Balfe al multiplo rinnovo dello show: Grazie ai nostri fan 

Mi sento davvero fortunato,” ha tweettato Sam Heughan subito dopo il rinnovo di Outlander su Starz. “Grazie [all’autrice Diana Gabaldon] e ai nostri fantastici fan per supportarci in questo memorabile viaggio che ti cambia la vita. Sono felicissimo di interpretare questo personaggio per altre due stagioni! Un grande grazie al cast, alla crew e ovviamente alla sublime Claire, Caitriona Balfe.” 
Questa settimana è stato annunciato che “Outlander” sarebbe tornato questo autunno per la quarta stagione, ma non è tutto: tornerà nei prossimi anni anche per una quinta e una sesta stagione. Siete elettrizzati di aver il vostro “Outlander” garantito con sicurezza per gli anni a venire? Scendete in fondo a questo post per vedere i ringraziamenti sia di Heughan sia della sua co-star Caitriona Balfe.
“Outlander” è basato sul romanzo romantico-fantasy scritto dalla Gabaldon e trasposto per la tv da Ronald D. Moore, precedentemente conosciuto per il suo lavoro nelle serie Star Trek - The Next Generation, Deep Space Nine e Voyager. In più Moore ha collezionato consensi dalla critica e un Peabody Award per la sua rivisitazione di Battlestar Galactica su Syfy. 
Nel corso delle sue prime tre stagioni “Outlander” ha ottenuto 5 nomination ai Golden Globes, incluso il Best Drama Series nel 2016. Ha anche vinto il Critics’ Choice Award nel 2014 per la Most Exciting New Series  e due volte per il Most Bingeworthy Show. Inoltre ha ricevuto tre nomination agli Emmy per la colonna sonora (2015), i costumi e la scenografia (2016). E non dimentichiamo che Sam Heughan ha vinto come Best Drama Actor nel 2015 al nostro amato Gold Derby TV Awards

Date un’occhiata ai tweet di Sam e Caitriona qui sotto.

Mi sento davvero fortunato.
Grazie a Diana Gabaldon e ai nostri fantastici fan per supportarci in questo memorabile viaggio che ti cambia la vita.
Sono felicissimo di interpretare questo personaggio per altre due stagioni!
Un grande grazie al cast, alla crew e ovviamente alla sublime Claire, Caitriona Balfe.



Volevate di più????? Avrete di più!!!! Outlander 5&& stanno arrivando….!!! 
Allora, Sam Heughan…  hai pronto il deambulatore??

Traduzione di Chiara R
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