venerdì 13 marzo 2020

Otlander: Jamie, Claire & Bonnie

Jamie e Claire di Outlander hanno rinunciato alla loro ultima possibilità di crescere un bambino insieme – Diana Gabaldon spiega perché.
Tra loro. I personaggi principali di Outlander Jamie (Sam Heughan) e Claire Fraser (Caitriona Balfe) hanno aiutato a crescere un mucchio di bambini – Brianna (Sophie Skelton), Fergus (César Domboy), Marsali (Lauren Lyle) e il Giovane Ian (John Bell) – ma non hanno mai cresciuto un bambino insieme. Ora, con la neonata Beardsely, che Jamie chiama Bonnie, bisognosa di una casa, hanno questa opportunità. E nell’episodio di stasera, Stagione 5, episodio 4, decidono se crescere o no quella bambina insieme.
L’autrice di Outlander Diana Gabaldon parla in esclusiva a Parade.com della scena in cui “Jamie e Claire sensualmente brilli camminano nel buio, lontano dalla festa turbolenta di Brownsville, dove l’umorismo si trasforma in una conversazione agrodolce, ma non meno amorevole, sui bambini.”
In un momento di intimità durante il più recente episodio di Outlander, Jamie chiede, “Vuoi la piccola Bonnie? Vuoi prenderla? Abbiamo una casa grande. Ti ho vista con lei Sassenach. Ho visto come devi essere sembrata con Bree. Ho pensato che questa potrebbe essere l’ultima possibilità di crescere un bambino insieme.”
Claire è la più concreta dei due, dicendo a Jamie che loro potrebbero non essere i migliori genitori per Bonnie. Dice “Sappi che ti amo ancora di più per aver voluto cogliere quest’occasione. Rimpiango anch’io di non aver mai cresciuto un figlio insieme, ma il rimpianto non è abbastanza. Amo la nostra vita insieme. Non penso che noi saremo la migliore casa per lei.”
“Jamie chiedendo a Claire se vuole prendere Bonnie è un modello di dolcezza,” aggiunge Gabaldon.” “Questo accenna al loro reciproco rimpianto di non essere stati genitori insieme, e al suo desidero durante gli anni della loro separazione – sperando che il bambino fosse sopravvissuto, e immaginando Claire madre, che tiene il suo bambino… e sapendo che non lo vedrà mai. Claire gli dà una risposta bella e tenera: lei condivide il suo rimpianto, ma il rimpianto non è abbastanza. E insieme decidono di dare la bambina a Lucinda, una giovane madre che ha perso il suo bambino alla nascita, e che ha sia amore che latte in abbondanza.”
Brianna, ovviamente, e l’unica figlia biologica vivente di Jamie e Claire. E quando Claire era incinta di lei, proprio prima della battaglia di Culloden, Jamie si è preoccupato abbastanza da rimandare Claire indietro attraverso le pietre affinché partorisse in un’epoca più moderna dove c’erano migliori cure mediche. Primo, era sicuro di morire in battaglia come fecero molti; secondo sapeva quanto era stata difficile per Claire la prima gravidanza con Faith, che era morta durante il parto nel secondo romanzo della Gabaldon Dragonfly in Amber (in italiano L'Amuleto d'Ambra e Il Ritorno n.d.r.) ed era quasi costato la vita a Claire.
Perciò, mentre Jamie vuole fare tutto quello che può per la donna che ama, lei ha un atteggiamento più pragmatico, avendo, in effetti, cresciuto una bambina dalla nascita, cosa che Jamie non ha dovuto fare.
“Be’ in termini puramente narrativi – come da libro, penso che uno non voglia un bambino che ti aspetta tutto il tempo,” spiega Gabaldon. “Io ho tre figli (attualmente 33, 35, e 37 anni) e due nipoti (2 anni e mezzo e 6 mesi), e ho ricordi vividi di com’è la vita con un neonato/bambino nei paraggi. Mi sarei ritrovata con Claire che o cercava qualcuno a cui mollare il bambino tutte le volte - cosa che l’avrebbe fatta sembrare non materna e dura di cuore – o smetteva di andare sui campi di battaglia con Jamie.” Ma i campi di battaglia “sono i luoghi dove avvengono le cose più divertenti,” fa notare Gabaldon. “Questo è il motivo per cui Drangonfly in Amber comincia 20 anni dopo Culloden – per dare a Brianna il tempo di crescere e di essere lasciata, così non ho dovuto destreggiarmi con una ragazzina piagnucolosa per capitoli e capitoli. Voglio dire i bambini non interessano a nessuno se non ai loro genitori e nonni.” Buona osservazione.
L’esperienza di Jamie con l’educazione dei figli è con i figli grandi, e mentre lui ha due figli biologici, Brianna e William (che lui non rivendicherà mai, perché se lo facesse costerebbe a William il suo titolo inglese di Conte di Ellesmere), Jamie non ha mai lasciato che la biologia impedisse l’assunzione di doveri genitoriali, quindi l’adozione di Bonnie non sarebbe stata forzatura per lui.
Ha “adottato” Fergus quando lo ha trovato mentre faceva il borsaiolo in un bordello a Parigi, e quando Jamie ha sposato Laoghaire (Nell Hudson), e diventato patrigno delle sue due figlie Marsali e Joan MacKimmie (Layla Burns). Poi, quando il giovane Ian si sentiva soffocare a Lallybroch, si è trasferito a Edimburgo e Jamie lo ha preso sotto la sua ala.
Perciò, anche se lui ha dato una mano a crescere diversi bambini, non ha davvero idea di cosa ci vorrebbe per crescere un neonato, che è dove l’esperienza e la praticità di Claire entrano in gioco.
“Ora, in termini dell’essenziale pragmatismo dei personaggi (e Claire è essenzialmente pragmatica), mentre una qualche idea di lei con la bambina sulle ginocchia sarebbe carina e commovente, questa è la nota di abbellimento, non la melodia,” spiega Gabaldon. “Lei è abbastanza intelligente da non sacrificare la vita che lei e Jamie hanno adesso, che ha portato loro un amore e un’unione così ricchi, per un fantasioso capriccio di crescere un figlio che lei sa che non esiste.”
Gabaldon continua, “Sarebbe a dire: se c’è un bambino nell’equazione, qualcuno deve badare a lui, sfamarlo, cambiarlo. Costantemente. E se questo è il diciottesimo secolo, Papà non è Mr. Mamma; lui piuttosto deve stare fuori ad arare i campi, andare a caccia di cervi e mandare via i cattivi, perché è molto più forte fisicamente di Mamma, che per impostazione predefinita è poi bloccata con il bambino e quindi legata alla casa. Niente più avventure selvagge, tranne per il fatto che il bambino è minacciato da qualcosa e non puoi tirarlo in ballo più di una o due volte.
La decisione di Claire di lasciare la bambina con Lucinda dimostra il dare e avere che fa funzionare così bene la relazione della coppia, fa notare Gabaldon. Proprio come Jamie si prende la responsabilità della decisione di dare misericordia ad Aaron Beardsley nell’episodio 3, togliendo la decisione dalle mani di Claire, lei fa la stessa cosa per lui rifiutando delicatamente di prendere Bonnie.
(X)

sabato 29 febbraio 2020

Bees: Liste

Jamie aveva ancora piccole commissioni da svolgere a Salisbury; aveva fatto quello per cui era venuto e aveva saputo quello di cui aveva bisogno. Tuttavia, Salisbury era una grande città, con commercianti e negozi e Claire gli aveva dato una lista. Tastò la tasca laterale e fu rassicurato nel sentire il fruscio del foglio; non lo aveva perso. Con un breve sospiro tirò fuori la lista, la spiegò e lesse:
Due libbre di allume (è economico)
Corteccia dei gesuiti, se qualcuno ne ha (prendila tutta, o quella che possiamo permetterci)
½ libbra di gesso di Gilead (chiedi al farmacista, altrimenti a un chirurgo)
2 pts di olio dolce – assicurati che sia sigillato con la cera!
2 g ciascuno di belladonna, [ ], [ ], [ ], [ ], [ ] e [ ]
Due pezze di buon lino (indumenti intimi per me e Fanny, camicia per te)
Due pezze di robusto tessuto spesso (uno blu, uno marrone)
Tre once di spilli d’acciaio (sì, ce ne servono molti)
Filo (per cucire abiti, non vele o carne) – dieci gomitoli di bianco, quattro di blu, sei di nero.
Una dozzina di aghi, per lo più piccoli, ma due molto grandi, per favore. La lunghezza del tuo dito medio andrà bene.
Per quanto riguarda il cibo -
Due pani di zucchero
Dieci libbre di farina (possiamo prenderla al mulino di Woolam, se a Salisbury costa troppo.)
Una libbra di sale
Dieci libbre di fagioli secchi.
Venti libbre di riso
Spezie! (Se ci sono e puoi permettertele. Pepe, cannella, noce moscata….?)
Jamie scosse la testa mentre passeggiava lungo la strada, aggiungendo mentalmente
2 barili di polvere da sparo
½ pane di piombo
Un coltello per scuoiare decente… Qualcuno aveva preso il suo e ne aveva spezzato la punta, e lui sospettava fortemente di Amanda, essendo l’unica dei bambini capace di mentire in modo convincente.
Aye, be’, aveva Clarence e Abednego per portare tutto a casa. Aveva una buona miscellanea di monete e cose da barattare per pagare. Non si sarebbe sognato di mostrare oro in un posto come questo; poco di buono e persone in cerca di opportunità lo avrebbero inseguito fino al Ridge come le api di Claire sui girasoli.
Facendo questi calcoli nella sua testa, finì quasi addosso al Conestabile Jones, uscito da una locanda con una pagnotta mezza mangiata in mano.
“Domando scusa sir,” dissero contemporaneamente, e si inchinarono di riflesso.
"Di ritorno alle montagne, quindi, Mr. Fraser?” chiese Jones cortesemente.
“Una volta che avrò fatto le compere per mia moglie, aye.” Jamie aveva la lista ancora in mano, e fece un gesto, prima di ripiegarla in tasca.
La sua vista, tuttavia, aveva portato qualcosa alla mente del Conestabile, per questo i suoi occhi si fissarono sul foglio.
“Mr. Fraser?”
“Aye?”
Il Conestabile lo esaminò con attenzione, ma annuì, pensando in apparenza che fosse abbastanza onesto da interrogare.
“L’uomo morto che siete venuto a vedere ieri sera. Direste che fosse un ebreo?”
“Un cosa?”
“Un ebreo,” ripeté Jones paziente.
Jamie lo guardò duramente. Era spettinato e non ancora sbarbato, ma non c’era odore di alcol su di lui e gli occhi erano chiari, anche se grandi.
“Come potrei saperlo?” chiese. “E perché pensate questo?” Gli sovvenne un pensiero tardivo. “Oh… avete visto il suo uccello?”
“Cosa?” Jones lo fissò.
“Non sapete che gli ebrei sono circoncisi, allora?” Chiese Jamie, attento a non sembrare come se pensasse che Jones avrebbe dovuto saperlo
“Loro sono cosa?”
“Ehm…” Due donne, seguite da una cameriera che badava a tre bambini e un ragazzo con un carretto per i pacchi, stavano arrivando verso di loro, le gonne sollevate con attenzione sul fango della strada. Jamie si inchinò a loro, poi indicò, con uno scatto della testa verso Jones, di seguirlo dietro l’angolo della locanda in un vicolo, dove illuminò il Conestabile.
“Gesù Cristo!” esclamò Jones, gli occhi spalancati. “Perché diavolo lo fanno?”
“Dio gli ha detto di farlo,” disse Jamie, con una scrollata di spalle. “Il vostro uomo morto, comunque. Lui è…”
“Non ho guardato…” disse Jones, dandogli un’occhiata con inorridita repulsione.
“Allora perché pensate che possa essere un ebreo?”
 “Oh. Be’… questo.” Jones tasto tra i suoi vestiti e alla fine se ne uscì con una sudicia striscia di carta ripiegata più volte.
Aperta, c’erano scritte otto righe, fatte attentamente con una buona penna, così ogni carattere appariva chiaro.
“Non siamo riusciti a capire cosa diavolo sia,” disse Jones, strizzando gli occhi verso il foglio come se questo potesse aiutarlo a capire “Ma lo stavo mostrando al Colonnello nella taverna questa mattina e lo stavamo studiando senza arrivare da nessuna parte. Ma Mr. Appleford è capitato lì – è un gentiluomo istruito – e ha detto che pensava che potesse essere ebraico, però aveva dimenticato molto da quando lo aveva imparato, non è riuscito a capire cosa dicesse.”
Jamie riuscì a capire bene, anche se sapere cosa diceva faceva poca differenza.

venerdì 28 febbraio 2020

Il cambiamento tra Claire e Marsali

Quando gli spettatori di Outlander hanno incontrato Marsali MacKimmie Fraser per la prima volta nella terza stagione, sembrava più una necessità della trama che un personaggio: in qualità di figlia di Laoghaire MacKenzie, Marsali era la figliastra che non sapevamo che Jamie avesse, e che era stata cresciuta nella convinzione che Claire fosse una strega o anche peggio. E' stato facile liquidare Marsali come una semplice estensione di sua madre - e come tale, solo un altro ostacolo tra Claire, l'eroina dello show, e la sua passionale relazione amorosa con il marito Jamie. 
Oh, quanta strada ha fatto Marsali da allora.
"È molto tosta, credo", ha detto Lauren Lyle, che interpreta Marsali, quando la Starz ha invitato OprahMag sul set di Outlander. Nella stagione 3 e 4, Marsali ha viaggiato per mare con Jamie, Claire e il suo amore Fergus (figlio adottivo di Jamie, interpretato da César Domboy), si è stabilita in America dopo essere arrivata sulla terraferma ed ha persino aiutato a organizzare un'evasione - quindi il termine "tosta" è giusto.
In "Between Two Fires", Claire dice a sua figlia Brianna (Sophie Skelton) che deve trovare un modo per aiutare a salvare i suoi pazienti del 18° secolo senza i suoi presidi medici del 20° secolo. Pochi minuti dopo, Claire vede Marsali macellare abilmente una capra e si rende conto che l'apprendista perfetta si trova proprio davanti a lei.
"Le donne in quel momento avrebbero fatto cose del genere", dice l'attrice scozzese sul sanguinoso lavoro da macellaia. "È anche una sarta, quindi è molto abile con le mani. È intelligente ed è intraprendente."

Inoltre, la Lyle afferma che, silenziosamente, Marsali e Claire ora si fidano reciprocamente, il che è un enorme successo, dato che all'inizio le due erano sospettose l'una dell'altra (erano diffidenti a causa di Laoghaire, a dirla tutta). I due personaggi sono approdati ad un'amicizia dalla fine della terza stagione, e mentre Marsali non condivide il desiderio di sua madre di vedere Claire bruciare sul rogo, lei sa che sta succedendo qualcosa di magico. Quando Claire rivela per la prima volta della sua autopsia, la reazione esilarante di Marsali è: "Non farmelo dire. Aveva ragione, la mamma? Ce l'aveva?"
"Claire può fidarsi del fatto che Marsali sarà in grado di tagliare i corpi e affrontare le autopsie", spiega la Lyle. "E, nonostante sia una donna credente e di quel tempo, Marsali ha sempre saputo che Claire è una specie di strega bianca. C'è qualcosa di un po'...di più in lei."
La dinamica tra Claire e Marsali si è "completamente ribaltata da quando si sono incontrate per la prima volta, ed è stato molto bello recitare con Lauren", ha detto Caitriona Balfe a OprahMag. "E Lauren è una grande attrice, sono grata di lavorare con lei."
"È divertente, dalla Marsali della terza stagione alla Marsali di oggi, il loro rapporto è sbocciato", ha aggiunto la Balfe. "È una vera cosa madre-figlia, e un'amicizia."
La Lyle sarebbe d'accordo. "Era un po' messa in un angolo, essendo costretta a far parte del gruppo per stare con Fergus", dice dell'evoluzione di Marsali. "Ma ora è un membro fidato e una confidente."
Marsali non passerà tutta la stagione 5 a produrre penicillina nella sala operatoria di Claire 157 anni prima del previsto, ma la Lyle è felice di vedere il suo personaggio avere una vita al di fuori della coppia - proprio come Brianna, Roger, Claire e Jamie hanno da tempo le loro proprie trame. "Questa è probabilmente la più importante stagione di Marsali in termini di crescita come persona. È passata dall'essere una ragazza che scappa per amore e parte per un'enorme avventura, la prima volta in cui l'abbiamo incontrata, a venire posta in un mondo che non si sarebbe mai aspettata".
"Si riesce davvero a capire chi sono Fergus e Marsali come individui e cosa ognuno di loro porta alla relazione", dice la Lyle. Allora, cosa ci aspetta dalla nuova apprendista chirurgo di Fraser's Ridge? Lyle dirà solo questo: "Marsali deve prendere il suo posto come membro della famiglia che salva vite e che potenzialmente ne prende alcune".

mercoledì 19 febbraio 2020

Outlander: Premiere con brivido

Sam Heughan ha anticipato che Murtagh morirà nella Stagione 5 di Outlander?
Stiamo contando i giorni al ritorno di Outlander, e il cast è in giro anticipando cosa possiamo aspettarci dalla Stagione 5. Ad un panel di ieri sera, la risposta della star Sam Heughan a una domanda su Murtagh ha fatto sussultare il pubblico - e pensare che potesse aver appena fatto spoiler sul destino di Murtagh nella prossima stagione. Ecco esattamente quello che ha detto, così potete giudicare da soli.
SheKnows ha partecipato proiezione della premiere della Stagione 5 di Outlander al 92nd Street Y, ed è stato testimone di questo scivolone potenzialmente rivoluzionario. Riferendosi all’episodio che avevano appena mandato in onda, il moderatore ha chiesto a Heughan se poteva parlare della sua “ultima scena con Murtagh.”
“Sì,” ha replicato Heughan, ma la co-star Caitriona Balfe lo ha velocemente interrotto. “No,” lo ha corretto dandogli un’occhiata di avvertimento.
“Oh! Questa scena qui,” si è corretto Heughan, facendo un gesto verso lo schermo. “Sì, posso parlare di questa.”
A questo punto il pubblico stava già brontolando: di quale altra ultima scena con Murtagh starebbe parlando, hmm?! E la battuta scherzosa successiva Sophie Skelton ci ha solo resi più sospettosi: “Ricordate quel panel in cui Sam Heughan viene licenziato?”
Anche se Starz potrebbe non essere allo stesso livello di intensità di HBO quando si tratta di spoiler, non guarderebbe troppo gentilmente al fatto che la morte di un personaggio principale viene viziata prima ancora della trasmissione della stagione. (Comunque ovviamente, Heughan non potrebbe mai essere licenziato. Mai)
Noi abbiamo promesso di non rivelare nessun altro dettaglio dell’episodio che abbiamo visto, ma diciamo solo questo: Avrete voglia di sintonizzarvi. È da molto tempo che Claire e Jamie onorano i nostri schermi, ed è stato così bello tornare.
(X)

lunedì 17 febbraio 2020

Outlander: Intervista a Ron Moore

Il produttore esecutivo di Outlander Ronald D. Moore conferma è “in trattativa” per uno spinoff
Mentre “Outlander” fa una pausa prima di sottoporre i suoi personaggi a una nuova ondata di orrori del 18° secolo, i creatori stanno anche guardando al futuro. Starz ha appena annunciato tre spinoff di “Power” – il produttore esecutivo Ronald D. More prenderebbe mai in considerazione lo stesso per “Outlander”?
“Sicuramente stiamo parlando di questo, non c’è niente di ufficiale ma ci stiamo confrontando in proposito,” ha detto a Varierty il capo della produzione giovedì sera durante la presentazione della Stagione 5 dello show.
Il CEO di Starz Jeffrey Hirsch aveva confermato a gennaio nella conferenza stampa del Television Critics Association che l’importante rete sta “lavorando con i nostri partner di Sony” a possibili spinoff. Ma non ci sono indicazioni su quando Moore – che ha sviluppato “Outlander” basato sui romanzi di Diana Gabaldon – sarebbe coinvolto.
Quando gli è stato chiesto se poteva descrivere la quinta stagione di “Outlander” in tre parole, Moore ha avuto bisogno di un secondo. “Vorrei dire Jamie, Claire e Adso” ha scherzato riferendosi all’ultima aggiunta felina al cast.
Ma in una svolta più seria Moore ci offre, “Rivoluzione, crepacuore e tragedia.”
Chiaramente la tradizione “Outlander” di bilanciare ogni scena d’amore al lume di candela con un emozionante pugno nello stomaco continua, così non vi attaccate troppo al gatto.
Attenzione di seguito lievi spoiler sul primo episodio della stagione cinque. 
Mentre i personaggi si avvicinano sempre di più all’inizio della Guerra di Rivoluzione, la nuova stagione passerà poco tempo televisivo in movimento, concentrandosi sul futuro della comunità che cresce a Fraser’s Ridge. “Sta costringendo i personaggi a prendere una posizione rispetto a quel conflitto,” spiega Moore. “E anche le loro relazioni personali, ciò che rappresenteranno e cosa no. Quando qualcosa è arrivato troppo lontano, è una delle grandi domande della stagione.
Il primo episodio, che debuttato presto l’altra sera per i fan alla premiere della stagione cinque a Los Angeles, presenta non uno ma due matrimoni. Il primo è l’unione ufficiale di Brianna [Sophie Skelton] e Roger [Richard Rankin] ma anche un flashback della prima scena del matrimonio della coppia che ha dato inizio a tutto.
Stabilire la differenza tra queste due cerimonie era molto importante per Moore. “Non volevamo arrivare a replicare ciò che è stato il matrimonio di Claire [Caitriona Balfe] e Jamie [Sam Heughan],” ha detto Moore. “Volevamo solo provare qualcosa di diverso, vedrete stasera che ciò porta a questo interludio molto bello e questa sezione musicale dove c’è una canzone che vi fa da guida tra tutte le diverse coppie che sono innamorate. Sentivamo che questa era proprio un’opportunità, prima che accadano tutti gli incubi e prima che avvenga tutto il solito dramma “Outlander”, abbiamo un momento in cui celebriamo proprio l’idea dell’amore. E mostrare tutti i diversi personaggi innamorati. Penso che sia uno dei momenti salienti dell’episodio di stanotte. 
Tra le altre novità di Moore, la sua famosa serie fantascientifica “Battlestar Galactica” attualmente sta per essere rifatta in una nuova versione per il servizio streaming Peacock dell’NBC Universal dal creatore di “Mr. Robot” Sam Esmail. Come si sente Moore davanti a questa espansione dell’universo che lui ha creato? Molto bene!
“Sam mi ha chiamato ed è stato molto gentile, non mi ha raccontato la storia perciò non lo so,” da detto. “Ma ha raccontato i suoi piani e non farà una nuova versione dello show e con un nuovo cast, ma volveva fare qualcosa nello stesso universo. Sam è fantastico e io adoro “Mr. Robot.” Ero tipo, sai ‘Sei un tipo fantastico e un fantastico scrittore, vai con dio!’”

domenica 16 febbraio 2020

Uno sguardo alla S5 di Outlander

Il produttore esecutivo Matthew B. Roberts parla con The Hollywood Reporter sugli aspetti generali che lo show affronterà nella prossima stagione.

I viaggi nel tempo avevano contribuito a riunire la famiglia allargata dei Fraser attraverso ben due secoli quando la serie di Starz, Outlander ha concluso la sua quarta stagione più di un anno fa. Mentre il Clan continua a costruire una comunità tra i boschi della Carolina del 1770, i disordini politici incombono nelle colonie, creando gravi pericoli e dando origine al tumulto emotivo che guiderà l'imminente quinta stagione del dramma (che inizierà il 16 febbraio su Starz e il 6 Marzo su FoxLife).
"Nella scorsa stagione, la domanda era: dov'è casa - che cos'è casa? ... Sono le persone? È un luogo? L'edificio in cui ti trovi? Quest'anno sappiamo che casa è la famiglia. È questa comunità. Fino dove ci si spingerà per mantenerla integra, per proteggerla? Questa è la domanda che ci siamo posti; questa è la domanda. Quindi, proviamo a rispondere a questa domanda per tutta la stagione," il produttore esecutivo Matthew B. Roberts ha raccontato a The Hollywood Reporter cosa dovranno affrontare i personaggi nei 12 episodi della quinta stagione.
Per il capofamiglia Jamie Fraser (Sam Heughan), quella domanda attecchisce alla fine della quarta stagione che ha visto lo scozzese ricevere ordini dal governatore Tryon (Tim Downie) perchè formasse una milizia e desse la caccia e uccidesse il leader dei ribelli, i Regolatori, Murtagh Fitzgibbons (Duncan Lacroix).
"Tra Jamie e Murtagh, il loro rapporto è molto profondo", ha detto Roberts riguardo a Jamie e all'uomo che - all'insaputa delle Giubbe Rosse - è parente e padrino dell'Highlander. "Puoi solo immaginare di metterli su fronti diversi di una causa e il dilemma che potrebbe causare; Jamie è legato da un giuramento che ha dato e Murtagh è legato da un altro giuramento. E quella era la dinamica in cui, quando stavamo creando la storia [nella stanza degli scrittori], volevamo immergerci e vedere come sarebbe andata a finire."
Con la diffusa corruzione del sistema giudiziario coloniale e le oltraggiose tasse britanniche, aumentano i violenti scontri tra i Regolatori e le Giubbe Rosse. Proprio come Jamie aveva esortato la moglie incinta, Claire Fraser (Caitriona Balfe), ad attraversare le pietre di Craigh na Dun per avere la sicurezza del 1948 nella prima stagione, la quinta stagione vedrà la matriarca di Outlander considerare che gli anni '70 potrebbero proteggere la figlia ormai adulta, Brianna (Sophie Skelton) e Roger MacKenzie (Richard Rankin) e il piccolo Jemmy dai pericoli della guerra pre-rivoluzionaria in America. "C'è quel dilemma di volere la propria famiglia vicino, ma sapendo che starebbe meglio in un altro posto, ed è un dilemma in cui in un certo senso, esponi il personaggio", ha detto Roberts di Claire.
Per quanto riguarda Jamie, che non è riuscito a crescere Brianna, "non vuole che se ne vadano", ha spiegato Roberts. "Jamie sente di poter proteggere tutti fintanto che sono intorno a lui. Quindi sente che è più sicuro stare con la famiglia, tra persone di cui ci si può fidare, il che è un grande dilemma. È un grande dilemma da entrambe le parti. E Roger e Bree ci finiscono in mezzo entrambi".
Mentre la coppia principale dello show, che ha attraversato processi per stregoneria, rivali d'amore gelosi, guerre e secoli per stare insieme, potrebbe non condividere sempre la stessa opinione, ma superano da molto tempo questi test della loro relazione. L'amore di Jamie e Claire rimane infrangibile nella quinta stagione. "Non ho mai visto la relazione di Jamie e Claire provata in modo tale da spezzerla. Il loro legame è stato così, quasi immediato. L'ho sempre visto come se forze esterne cercassero di separare i due, e questo è un po' l'essenza dello spettacolo; è questo legame, questo amore epico che hanno e l'essere così uniti. E sono tutte queste forze esterne - che si tratti della corona o di nuovi coloni o del luogo in cui finiscono o di un uragano o Black Jack o Bonnet o Geillis - in cui chiunque o qualunque cosa venga loro lanciata addosso, quel legame ne uscirà vincitore. È così che ha successo la nostra storia", ha detto Roberts. 
La storia di Brianna e Roger - che si sono riuniti nel finale della quarta stagione dopo una serie tumultuosa di eventi che includevano viaggi nel tempo, attraversamento dell'Atlantico, lo stupro di Brianna da parte di Stephen Bonnet e Roger venduto alla tribù Mohawk - riprende con una certa felicità. La coppia farà seguito alla loro cerimonia dell'handfasting (un rituale di matrimonio scozzese) con un vero e proprio matrimonio nella premiere della stagione.
"Penso che sia stato speso così tanto tempo nella quarta stagione con molte storie per cercare di far capire a tutti dove eravamo arrivati, il nuovo mondo, cosa stava succedendo, Tryon, Jamie - e alcuni dei momenti secondari sono stati lasciati fuori. E Penso che sia stato molto importante mostrare l'amore che Brianna e Roger hanno l'uno per l'altra, la devozione, e quello che Jamie e Claire hanno tra di loro, e che stanno creando una comunità, non solo una casa per se stessi, ma una grande comunità a Fraser's Ridge. E la famiglia si riunisce per questo grande matrimonio", ha detto Roberts.
Murtagh, che attualemente è fuori dalla storia del libro (il personaggio è morto a Culloden nei romanzi della Gabaldon), ha una sua storia d'amore iniziata la scorsa stagione. La relazione sentimentale del fuorilegge con la zia di Jamie, Jocasta (Maria Doyle Kennedy), proprietaria di una piantagione, dovrà affrontare le sue sfide. "Direi che ci sono alcuni alti e bassi", ha detto Roberts. "Toccheranno le corde del cuore per tutta la stagione."

Ad un certo punto nelle settimane a venire, presumibilmente mentre sta proteggendo la propria famiglia, Jamie sarà costretto ad indossare l'uniforme delle Giubbe Rosse britanniche, una scelta inimmaginabile dopo il grande trauma che l'Highlander ha subito per mano loro (nelle Highlands, nelle battaglie e soprattutto dal sadico Black Jack Randall).
La svolta è stata un'idea di Heughan. Ha spiegato che a Jamie viene "comandato" di indossare l'uniforme. "È più un gioco di potere del governatore Tryon che altro", ha detto Heughan durante il panel al tour invernale della TCA di gennaio. "Tryon sta costantemente mettendo alla prova Jamie Fraser per vedere se si piegherà alle sue richieste e questo è solo uno dei suoi giochi di potere. Ma sì, ha un significato più grande e più profondo per Jamie rispetto forse ad altre persone."

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sabato 15 febbraio 2020

Outlander: Intervista a Sophie Skelton

Dire che il cast di Outlander abbia la bocca cucita su quello che succederà esattamente nella stagione 5 è il minimo. Ma in vista della premiere della serie Starz del 16 febbraio, Sophie Skelton dice a OprahMag.com questo: "Vi faremo passare le pene dell’inferno. Potrete ridere tra le lacrime, mettiamola così".
Al momento della nostra chiacchierata, Skelton e la troupe sono in pausa delle riprese di una scena intensa, di un’emergenza, con Caitriona Balfe e Sam Heughan, che interpretano la mamma e il papà in TV (abbiamo giurato di mantenere il segreto, ma diciamo comporta un grande momento del libro). Concepita nel 18° secolo e nata nel 20°, la Brianna Randall Fraser di Skelton è apparsa per la prima volta nel finale della stagione 2. Da allora, Bree ha incontrato l'amore della sua vita, ha viaggiato indietro nel tempo per incontrare suo padre biologico, ha subito uno stupro brutale per mano del cattivo Stephen Bonnet e ha dato alla luce il suo primo figlio.
L'estremità degli alti e bassi di Bree, la maggior parte dei quali si è verificata nella sola stagione 4, incarna quella che potrebbe essere considerata la regola per essere un fan di Outlander: se i tuoi personaggi preferiti sperimentano una felicità momentanea, preparati a
"Ognuno ha il suo trauma in questa stagione", dice Skelton, quando gli viene chiesto quale personaggio ha la trama più stressante quest'anno. "Direi che Bree, Roger [Richard Rankin] e Jamie affrontano molto. Claire sta attraversando un periodo difficile .... è tutto in modi molto diversi! Non si può davvero rivelare troppo su questo."
I fan sperimenteranno più lacrime di gioia o lacrime di crepacuore? Chiedo, facendo eco alla domanda di un fan per l’autore e produttore esecutivo Outlander Matthew B. Roberts lo scorso settembre. (Per la cronaca, la risposta di Roberts è stata "sì").
"Probabilmente c'è più dolore, odio dirlo", ammette Skelton. "Conquisti le tue pepite di gioia, e poi te le portiamo via!" Sembra Outlander, tutto bene.
Ci sono alcune cose calde e pelose che aspettiamo con impazienza, tra cui Adso il gatto, un British Shorthair che è apparso negli account Instagram dei membri del cast, così come il cavallo di Bree. Ancora più importante, Bree ora è la madre di un figlio in crescita - un ragazzo in rapida crescita.
Penso che ora siamo al nostro terzo set di gemelli, ma sono stati tutti davvero fantastici", dice dei piccoli attori che hanno interpretato il piccolo Jemmy. Skelton ammette che è notevolmente più facile lavorare con i marmocchi più grandi. "Un po’ di personalità! È divertente, perché significa che Jemmy può diventare molto più della trama, il che sarà interessante." Skelton suggerisce "grandi cose con Jemmy" verso la fine della stagione 5.
Abbiamo incontrato Bree per la prima volta come studentessa universitaria di Harvard e Skelton ha apprezzato l'opportunità di mostrare i progressi di Bree. "Questa stagione, per Bree, riguarda soprattutto fino a che punto arriverebbe per proteggere suo figlio."
Accettare il ruolo di Bree è stata una sfida formidabile, e Skelton afferma che è stata "in un certo senso avvisata all'inizio". Come con qualsiasi libro adattato allo schermo, i fan appassionati della serie Outlander di Diana Gabaldon avevano le loro idee su come dovesse essere la progenie di Claire e Jamie (e i produttori dello show lo sanno: prima della sua prima apparizione, Skelton ha detto a Entertainment Weekly che dovevano riprende la sua prima scena perché i suoi capelli tinti di rosso non erano ancora perfetti al 110%).
Il punto di entrata di Bree nella saga di Outlander probabilmente non ha aiutato: mentre gli spettatori lottavano con l'addio straziante di Jamie e Claire a Culloden, gli è stata anche presentata Bree come una petulante studentessa universitaria che dice cose crudeli a Claire - una reazione verosimilmente normale quando apprendi che il tuo vero padre biologico è vissuto nel 1700 e tua madre lo amava più dell'uomo che ti ha allevato. Siamo stati tutti lì, vero?
"Non vedevo l'ora di leggere i libri quattro e cinque, perché è allora che Brianna diventa davvero la Bree che adoro", dice Skelton. "Quando sta crescendo, sta lottando con la morte di Frank, e la relazione con sua madre è così tesa che può comportarsi un po’ male, come hai visto."
Skelton fa un'osservazione acuta sull'impulso di leggere il comportamento di Bree come maleducato. "C'è una sorta di temperamento Fraser che in un uomo delle Highlander del XVIII secolo può apparire in un modo. Ma mettilo in una ragazza di 18 anni? Ciò che sembra forte qui sembra maleducato, il che è abbastanza difficile." Fortunatamente, "una cosa che è stata sorprendente è che i fan stanno facendo un po’ di inversione di tendenza, in termini di leggere i libri e raffigurarsi la Bree che abbiamo creato sullo schermo, come opposta alla Bree del libro".
Si vedrà il lato più tenero di Bree nella stagione 5, dice Skelton, e lei e Roger sono "i più forti che tu abbia mai visto." Quando la coppia è insieme, cioè. "Come sempre con Roger e Bree, saranno molto lacerati." Hanno una differenza di opinione su se rimanere nel 1700 e se fare quella scelta è qualcosa con cui Bree dovrà lottare.
"Roger è tornato temporaneamente, mentre Bree è con suo padre. È con sua madre, che non aveva mai pensato di rivedere", dice. "Per Bree, la casa è dove si trova la famiglia e dove si trova suo padre. Quindi penso che Bree possa adattarsi in questo momento molto più di quanto Roger possa fare."
Detto questo, affronta i suoi crescenti dolori al Ridge. "Molte frustrazioni di Bree derivano dal fatto che non può svolgere la sua carriera qui", spiega Skelton. "Nel caso di Claire, può essere una guaritrice, ma Bree? Una laurea in ingegneria nel 1700 non è la più semplice." La stagione toccherà il suo rapporto con il passaggio al ruolo di madre del 18° secolo, così come "la cuoca, la donna delle pulizie e tutto il resto" che una donna del suo tempo dovrebbe solo essere.
Resta da vedere se Bree sceglierà di tornare nel futuro con Jemmy e Roger al seguito (a meno che, ovviamente, non abbiate letto i libri). Ma l'attrice britannica che l’interpreta adora dov'è adesso. "È abbastanza raro lavorare in qualcosa in cui non ci sono ego, e tutti sono così concreti e così adorabili e così accoglienti che tutti noi andiamo davvero d'accordo. Sul set c'è un grande scambio di battute."