domenica 11 agosto 2013

Parola di Diana -Randall version-

Dopo i commenti (estasiati) di Diana sulla scelta di affidare il ruolo di Jamie a Sam Heughan, le sue opinioni sull'aver arruolato nel cast Tobias Menzies in qualità di Frank/Jack Randall non potevano mancare.

Come con Sam, ho il vantaggio di aver visto Tobias interpretare (brevemente) sia Frank sia Jack Randall. E insieme ai video dell'audizione (la scena in cui Frank appare dopo aver incontrato il fantasma di un Highlander e ne parla con Claire e poi - in veste di Black Jack - la scena in cui lei gli viene portata da Dougal speranza di scoprire chi sia) i produttori mi hanno inviato il suo show-reel - un insieme di clip di tutta una serie di film e spettacoli televisivi da lui interpretati, che dimostrano di cosa è capace.
E ...
Lui è bravo. Estremamente interessante, nei ruoli da bravo ragazzo, con una sensualità affascinante ed insolita molto evidente. E ho capito che molti di voi gli hanno visto fare ruoli da cattivo - in cui lui ha quel senso molto controllato (e spesso spiritoso) di violenza che ha fatto pensare a Claire che un sadico con il senso dell'umorismo sia davvero molto pericoloso.
In questa foto è più o meno come sembrava durante l'interpretazione di Frank. Stesso maglione e camicia, ma senza giacca.

venerdì 9 agosto 2013

Il cast si arricchisce! Tocca a Frank/Jack Randall

è vero, tutti si aspettavano che nel cast, dopo Jamie, arrivasse il nome dell'attrice che avrebbe interpretato Claire e invece ieri sera, a sorpresa la Starz ha annunciato chi darà voce e corpo a Frank e Jack Randall:  
TOBIAS MENZIES.

Tobias è un attore inglese, nato il 7 marzo del 1974, che molti magari riconosceranno come Bruto della fiction Roma e come Edmure Tully nella famosa serie tv Games of Thrones.
Diplomato alla Royal Academy of Dramatic Art, è cresciuto con un'educazione basata sul medoto Steiner per cui è molto avvezzo all'uso di strumenti musicali, al canto e alla fisicità cosa che lo ha aiutato nei primi anni della sua carriera con la compagnia teatrale The Spontaneity Shop basata sull'improvvisazione per poi passare al mondo della televisione.
 


Che ne pensate?

Fonte

martedì 6 agosto 2013

Virgins: poetesse...

"L'hai mai fatto?" Chiese Ian all'improvviso.
Ci fu un piccolo fruscio come se Jamie si fosse sistemato in una posizione più comoda.
"Se l'ho mai fatto?" Chiese. La sua voce sembrava un pochino rauca, ma non troppo. "Uccidere qualcuno? No."
"No, stare con una ragazza."
"Oh, quello."
"Sì, quello. Stupido." Ian rotolò verso Jamie e gli fece una finta contro il suo petto. Nonostante il buio, Jamie afferrò il polso prima che il colpo andasse a segno.
"Tu si?"
"Oh, tu no, allora." Ian si liberò della presa senza difficoltà. "Ho pensato che avessi avuto la tua dose di prostitute e poetesse a Parigi."
"Poetesse?" Jamie stava cominciando a sembrare divertito. "Cosa ti fa pensare che le donne scrivano poesie? O che una donna che scrive poesie sia una libertina?"
"Beh, certo che lo sono. Tutti lo sanno. Le parole navigano nelle loro teste e le fanno diventare matte, e vanno alla ricerca del primo uomo che..."
"Sei mai andato a letto con una poetessa?" il pugno di Jamie lo colpì leggermente in mezzo al petto. "La tua mamma lo sa?"
"Non raccontare a mia madre nulla sulle poetesse", disse Ian con fermezza. "No, ma Big Georges si, e ha raccontato a tutti di lei. Una donna che ha incontrato a Marsiglia. Ha un libro di sue poesie e ne ha lette alcune."
"Qualcuna era bella?"
"Come faccio a saperlo? C'era un bel po di estasi e di gonfiarsi e scoppiare, ma sembrava che avesse a che fare con dei fiori, per lo più. C'era anche un punto con un calabrone, però, che aveva a che fare con un girasole. Che l'ha punto, voglio dire. Con il pungiglione."
Ci fu un momento di silenzio mentre Jamie ne assorbiva l'immagine nella mente.
"Forse suonava meglio in francese," disse.

domenica 28 luglio 2013

News: Outlander Photo Contest

Care/i Outlanders, scriviamo questo post per segnalarvi un'iniziativa interessante: 
un contest interamente dedicato alla saga!
Questo è il link cui troverete tutte le informazioni, che per comodità vi riportiamo tradotte:

http://outlandishobservations.blogspot.it/2013/07/2nd-annual-outlander-photo-contest.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed:+OutlandishObservations+%28Outlandish+Observations%29



Le regole:

1) Inviate una foto avente per tema uno tra i seguenti:

- voi stessi, un amico, un membro della vostra famiglia (anche bambini...o perfino animali!) mentre tiene in mano/legge uno dei libri della Gabaldon;

- la vostra collezione dei libri della saga;

- una delle vostre amatissime edizioni paperback (di quelle lette tante di quelle volte da cadere quasi a pezzi!);

- il vostro posto preferito in cui leggere;

- il posto più inusuale in cui vi siete ritrovati a leggere;

- etc.

Siate Creativi! Le uniche richieste sono:

-almeno uno dei libri della Gabaldon dovrà comparire nella foto;

- la foto dovrà essere stata scattata da voi, o almeno dovrete avere i permessi per usarla.

2) Inviate la vostra foto a contest@outlandishobservations.com, scrivendo nell'oggetto "Outlander Photo contest" ed indicando:

- il vostro nome;

- una breve descrizione della foto;

- se volete o meno che la vostra foto venga condivisa (a contest concluso, le foto verranno incluse in un album su Picasa, in modo che la Gabaldon ed i fan interessati possano vederle. Se non volete che ci sia anche la vostra foto, basta indicarlo. Ciò non comporterà nessun problema a livello del contest.)

3) Il contest terminerà il 7 Settembre a mezzanotte. I vincitori verranno decretati l'8 Settembre.

4) Una foto per persona.

5) Non è necessario che risiediate negli USA per partecipare.

6) I vincitori dello scorso anno non potranno partecipare quest'anno.


I Premi:

Ci saranno tre premi, Ciascun vincitore potrà scegliere un premio tra questi libri, con copertina rigida ed autografati dalla Gabaldon:

- Uno tra i libri della serie di Lord John;

- The Outlandish Companion;

- The Exile (la graphic novel);

- l'edizione 20esimo Anniversario de "La Straniera"

Per commenti/informazioni contattate:  contest@outlandishobservations.com

Ogni foto inviata sarà riconosciuta come partecipante al contest mediante una mail di risposta. Qualora non doveste ricevere la risposta, reinviate di nuovo la foto indicando chiaramente nell'oggetto "Outlander Photo Contest".

sabato 27 luglio 2013

on IMDb!

...e a rendere la serie tv ancora più reale, 
la scheda di Outlander sbarca su IMDb, 
la più grande enciclopedia cinematografica *w*


News 'tecniche' sulla serie tv

Che la serie tv avrebbe girato in Scozia si sapeva, ma ora qualche altro dettaglio tecnico ci viene rivelato.
Prima l'Herald poi la BBC hanno annunciato in alcuni loro articoli che il set della serie tv della Starz 'Outlander' sarà in Cumbernauld nel North Lanarkshire. 
Mill Pond, Cumbernauld, Scotland
La stessa Creative Scotland, l'agenzia nazionale delle arti scozzese fortemente voluta dallo stesso governo scozzese, si è impeganta a finanziare il progetto aiutando la produzione ad identificare i migliori luoghi dopo recreare le scene e le atmosfere del libro.
Anche il primo ministro Alex Salmond si è dichiarato intenzionato asupportare l'impresa televisiva puntando soprattutto a creare nell'ambiente scozzese un buono e valido punto d'appoggio scenografico per questa e future produzioni (e più film ambientati nella bellissima e fantastica Scozia non può che renderci assai felici!).
Ricordiamo (come se ce ne fosse davevro bisogno ^^' ) che le riprese inizieranno tra settembre e ottobre in Scozia...aspettiamo fiduciose altre notizie! ^____^
Le riprese avranno una durata indicativa di 38 settimane tra il 2013 e il 2014 e si stima che saranno impegnate circa circa 2400 comparse e circa 200 persone di trouppe a fronte di una spesa di circa 20 milioni di sterline...non male di certo!
Tra questi 200 è praticamente certo ci sarà anche Charlie Allan, uno specialista in combattimenti il cui lavoro, suo e del suo gruppo di stunts guerrieri medievali scozzesi, The Clanranald Trust for Scotland, è improntato a rendere le scene di lotta il più reali, accurate e autentiche possibili.
Essendo questa una serie ambientata nella prima metà del 1700, l'aspetto battagliero non è assolutamente da sottovalutare e grazie alla collaborazione con Allan -che ha lavorato a produzioni come King Arthur del 2004, Il Gladiatore del 2009, Robin Hood del 2010, The Eagle del 2011, Thor del 2011 e Biancaneve e il cacciatore del 2012- la professionalità è garantita.

...e intanto Sam Heughan sta entrando davvero nei panni di Jamie Fraser...



Fonte e fonte

giovedì 25 luglio 2013

Virgins

Eccoci finalmente con qualche altra notizia letteraria sulla raccolta Dangerous Women curata da George R. R. Martin e Gardner Dozois; conterrà 21 storie di altrettanti scrittori di fama internazionale in ambito fantasy e fiction.
La raccolta sarà disponibile, in America, dal 3 dicembre 2013.
Inizialmente il titolo sarebbe dovuto essere Femme Fatale, ma poi è stato modificato; il tema della raccolta, come dice il suo titolo, sono le donne pericolose, tanto che lo stesso Martin ha commentato con un "le Donne stanno arrivando, sono armate e pericolose"
C'è anche un racconto dello stesso Martin che racconterà dell'origine della guerra civile dei Targaryen e che a suo dire avrà un finale intriso di sangue. 
(in fondo al post troverete la lista di titoli e autori dei racconti) 
Come già detto in precedenza, tra questi 21 Big è presente anche la nostra Diana Gabaldon il cui racconto di intitola 'Virgins' e ha per protagonisti dei giovani Jamie Fraser e Ian Murray in Francia in veste di mercenari.
Ed ora eccovi un altro estratto del racconto...

VIRGINS
Ottobre 1740
Nei pressi di Bordeaux, Francia

Ian Murray seppe nel momento in cui vide il volto del suo migliore amico che qualcosa di terribile era accaduto. Il fatto che stava fissando la faccia di Jamie Fraser era una prova sufficiente, non era importante l'aspetto di un uomo.
Jamie era in piedi vicino al carro dell'armaiolo, le braccia piene di oggetti e pezzi che Armand gli aveva appena dato, bianco come il latte e ondeggiante avanti e indietro come una canna sul Loch Awe. Ian lo raggiunse in tre falcate e lo prese per un braccio prima che potesse cadere.
"Ian". Jamie sembrava così sollevato di vederlo che Ian pensò avrebbe potuto scoppiare in lacrime. "Dio, Ian."Ian strinse Jamie in un abbraccio, e lo sentì irrigidirsi e trattenere il fiato nello stesso istante in cui sentì le bende sotto la camicia di Jamie.
"Gesù!" Cominciò, sorpreso, ma poi tossì e disse: "Gesù, ragazzo, è bello rivederti." Picchiettò delicatamente la spalla di Jamie e lo lasciò andare. "Avrai voglia di mangiare qualcosa, vero? Andiamo, allora."
Chiaramente non potevano parlare subito, ma fece un veloce cenno a Jamie, prese metà del materiale che portava, e poi lo accompagnò al fuoco per presentargli gli altri.
Jamie aveva scelto un buon momento della giornata per apparire, Ian pensò. Tutti erano stanchi, ma felici di sedersi, in attesa delle loro cena e della razione quotidiana di qualsiasi cosa ci fosse stata da bere. Pronti alla possibilità di un nuovo arrivo per intrattenersi, ma senza l'energia necessaria per arrivare ad aspetti più fisici di intrattenimento.
 "Quello laggiù è Big George", disse Ian, lasciando cadere gli arnesi di Jamie e gesticolando verso il lato opposto del fuoco. "Accanto a lui, il ragazzo con le verruche è Juanito; non parla molto francese e nulla d'inglese."
"Qualcuno di loro parla inglese?" Jamie lasciò cadere anche lui il materiale e si sedette pesantemente sul suo giaciglio, abbassandosi distrattamente il kilt tra le ginocchia. I suoi occhi guizzarono attorno al cerchio, e lui annuì, un mezzo sorriso in un modo un pò timido.
"Faccio io." Il capitano si sporse oltre l'uomo accanto a lui, allungando una mano verso Jamie. "Sono il capitano Richard D'Eglise. Tu puoi chiamarmi Capitano. Sembri abbastanza grande per essere utile, il tuo amico qui dice che il tuo nome è Fraser?"
"Jamie Fraser, sì." Ian era lieto di vedere che Jamie sapeva gestire l'occhio dell'uomo che lo stava squadrando e aveva trovato la forza di ricambiare la stretta di mano con la dovuta forza.
 "Sapete usare una spada?" 
"Si. E abbastanza l'arco." Jamie guardò l'arco senza la corda ai suoi piedi, e l'ascia a manico corto accanto. "Non ho avuto molto a che fare con un'ascia prima, a parte per tagliare la legna."
"Va bene," uno degli altri uomini aggiunse in francese. "E' per quello che la usiamo." Molti degli altri risero, segno che almeno capivano l'inglese, indipendentemente dalla lingua che decidevano di parlare o no. 
"Mi unirò ad una truppa di soldati, allora, o a dei carbonai?" chiese Jamie, alzando un sopracciglio. Lo disse in francese -un ottimo francese, con un leggero accento parigino- e una serie di occhi si spalancarono. Ian chinò la testa per nascondere un sorriso, a dispetto della sua ansia. Lo svezzamento poteva essere il cadere a faccia in giù nel fuoco, ma nessuno -salvo forse Ian- l'avrebbe saputo, se l'avessero ucciso.
Ian lo sapeva, però, e teneva un occhio fisso su Jamie, spingendo il pane nelle sue mani in modo che gli altri non lo avrebbero visto tremare, seduto abbastanza vicino per afferrarlo se fosse effettivamente svenuto. La luce stava sbiadendo nel grigio ormai, e le nuvole erano rosa, basse e morbide. Stava per piovere, probabilmente, in mattinata. Vide Jamie chiudere gli occhi solo per un istante, vide la gola muoversi mentre deglutiva, e sentì il tremito della coscia di Jamie vicino alla sua.
Cosa diavolo è successo? pensò con angoscia. Perché è qui? 
Fino a che tutti non si fossero sistemati per la notte Ian non avrebbe ottenuto risposta."Porto io il materiale," sussurrò a Jamie, alzandosi. "Tu rimani vicino al fuoco ancora un po' a riposarti". La luce del fuoco gettava una luce rossastra sul viso di Jamie, ma pensava che il suo amico fosse probabilmente ancora bianco come un lenzuolo, non aveva mangiato molto.
Tornando indietro, vide le macchie scure sul dorso della camicia di Jamie, macchie dove il sangue fresco era infiltrato attraverso le bende. Lo spettacolo lo riempì di rabbia e paura. Aveva visto cose del genere; i nuovi arrivi venivano frustati. Pesantemente e frequentemente. Chi? Come? 
"Andiamo, allora", disse burbero e chinandosi, mise un braccio sotto quello di Jamie che si alzò in piedi e si allontanarono dal fuoco e dagli altri uomini. Si era preoccupato nel sentire la rassegnazione della mano di Jamie e il suo respiro profondo.
"Cosa?" chiese Ian, nel momento in cui si furono allontanati. "Cosa è successo?"
Jamie si sedette bruscamente.
"Pensavo che unirsi ad un gruppo di mercenari significasse non farsi fare domande."


Fonte 

Introduzione di Gardner Dozois
Some Desperado di Joe Abercrombie - A Red Country story
My Heart is Either Broken di Megan Abbott
Nora's Song di Cecilia Holland
The Hands That Are Not There di Melinda Snodgrass
Bombshells di Jim Butcher
Raisa Stepanova di Carrie Vaughn
Wrestling Jesus di Joe R. Lansdale
Neighbors di Megan Lindholm
I Know How to Pick 'Em di Lawrence Block
Shadows For Silence In The Forest Of Hell di Brandon Sanderson
A Queen In Exile di Sharon Kay Penman
The Girl In The Mirror di Lev Grossman - A Magicians story
Second Arabesque, Very Slowly di Nancy Kress
City Lazarus di Diana Rowland
Virgins di Diana Gabaldon - An Outlander story
Hell Hath No Fury di Sherilynn Kenyon
Pronouncing Doom di S.M. Stirling - An Emberverse story
Name The Beast di Sam Sykes
Caretakers di Pat Cadigan
Lies My Mother Told Me di Caroline Spector - A Wild Cards story
The Princess And The Queen di George R.R. Martin - A Song of Ice and Fire story