venerdì 30 dicembre 2016

Q&A con Richard Rankin

Rik Rankin di Outlander risponde ai fan su Twitter:

Termina questa frase per favore - "Tutto quello che voglio per Natale è ________"? 
Tu.

Chi è il cantante migliore, te o Sam Heughan? 

Molto probabilmente ... Io.

Mi sei piaciuto molto in “Thirteen”! Stai attualmente facendo qualche maratona televisiva?
Ho appena finito di fare la maratona televisiva di “Westworld”. Lo adoro!

Non so fino a che punto hai letto la serie di Outlander, ma c'è un periodo di tempo che non vedi l’ora di interpretare come Roger?
Sono impaziente di interpretare l’intero percorso!

Cosa ti piace di più nell’interpretare Roger Mac?
La dinamica della sua storia e dove questa lo porta.

Qual è la temperatura più bassa che tu abbia mai sperimentato? Faranno -40C in Minnesota, vuoi condividere un caffè e un abbraccio?
Probabilmente non molto al di sotto di -10. Sicuramente e sì.

Qual è stata la cosa preferita che hai imparato finora su Roger?
Il suo amore per un biscotto.

Quando pensi che verrai in Australia? Avrai bisogno di una guida turistica?
Spero davvero di farlo al più presto. Sì, avrò bisogno di molta assistenza.

Colore preferito?
Blu.

Cosa ti piacerebbe trovare nella calza il giorno di Natale?
Un elfo.

Qual è stato il tuo più grande rodimento di culo?
Un tormento. Un fottuto prurito. Ed è stato in pubblico e non ho potuto grattarmi abbastanza forte.

Hai soddisfatto tutte le aspettative dei fan di Outlander come Roger in soli 30 secondi dell’episodio 13 della seconda stagione. Ti senti di essere lui sullo schermo?
Grazie! Mi sento come se stessi davvero scoprendo il personaggio insieme a voi.

Cosa farai per Natale?
Festeggerò il Natale ad Azeroth. (Nota: dall’Universo di Warcraft)

Rasato o con la barba?
Non mi mettere in questa posizione ...

Qual è la celebrità per cui ti sei preso una cotta?
Probabilmente Sam Heughan ma non risponde mai alle mie chiamate ...

Quale personaggio che hai interpretato ti assomiglia di più? Sei più Sean o Roger?
Probabilmente più Sean.

Quali strumenti suoni (perché non mi aspetto affatto una risposta seria?)?
Il Bongo e il Sitar.

Se potessi scegliere di viaggiare indietro nel tempo in qualsiasi posto del mondo, dove e quando vorresti andare?
Nel selvaggio West. Ma probabilmente più come il selvaggio west in Westworld.

Hai in previsione altri progetti per il 2017?
Ci sono altri progetti in cantiere, sì.

Se potessi avere una canzone per descriverti quale sarebbe?
Just Around The River Bend.

Quale scena di Outlander sei più impaziente di girare?
Quella con il Cappellaio Matto!

Domanda australiana seria: qual è la migliore birra in Scozia?
Guinness.

Sono già stati girati tutti i blocchi con Roger finora?
Temo che non darò particolari sulle riprese della terza stagione.

Qual è stata la tua prima esperienza di recitazione?
Quando avevo 4 anni, ho interpretato Billy Joel. #perimieigenitori

Qual è la tua canzone preferita di Billy Joel?
Piano Man.

Se non fosse per un ruolo – con o senza la barba?
Probabilmente senza.

Qual è l'ultimo regalo che hai fatto a qualcuno?
Il dono dell’amore.

Qualche viaggio di piacere in programma? Se si, dove??
Potrei fare un piccolo viaggio a New York.

Ruolo preferito?
Focaccia di patate con pancetta. In realtà non ne ho uno preferito. Ho apprezzato la maggior parte di loro per motivi diversi.

Quindi, quali sono i tuoi biscotti preferiti? E se li cucino per te, mi darai un abbraccio?
Mi piacciono gli Hobnob (ndt biscotti simili ai Digestive). Anche se un Digestive al cioccolato non si batte. Sì. Avrai tutti gli abbracci.

Cosa sei più impaziente di girare in Outlander?
Beh, dovrò solo vedere quello che mi danno! Tutto!!

Qual è stato il tuo primo videogioco?
Il primo gioco che ricordo, credo, era Jet Pack sullo Spectrum.

Qual è il sogno più strano che tu abbia mai fatto?
Ho fatto un sogno di recente ed è era una sequenza di un combattimento che abbiamo fatto in un lavoro chiamato “Blackwatch”. Era perfetto. Mossa per mossa.

Quale account parodia di Rik Rankin è il tuo preferito?
Non ho preferiti. ;0)

Sei stato provinato per altri ruoli in Outlander. I fan sono stati contenti che tu sia stato scartato. Se potessi cambiare, chi ti piacerebbe interpretare?
Bouton.

Sei mai stato in Texas?
Sì. Austin. Mi è piaciuta! #Blackwatch

Come ti prepari per i provini il cui scopo è quello di verificare la chimica tra gli attori?
Portando i cioccolatini ai produttori.


Gatti o cani?
Cani.

Se la trama televisiva segue i libri girerai per lo più con Sophie Skelton e Caitriona Balfe fino alla quarta stagione. Ti manca la compagnia maschile?
Girare con Caitriona e Sophie è una gioia. #moltosoddisfatto

Com’è lavorare con Sophie?
Sempre una seccatura. Mai un ... aspetta ... voglio dire sempre un piacere non una seccatura? E’ la risposta giusta?

Ti vedremo presto in “The Last Kingdom”? Muoio dalla voglia di vedere il tuo codino.
Questa non è proprio una domanda ...

Canterai in Outlander? Hai una bella voce.
Se me lo faranno fare.

Sei mai stato in Canada? Siamo simpatici!
No. Mi piacerebbe!

Qual è il tuo indirizzo e quando sei fuori città? (Da Sean Biggerstaff, @Seanchuckle)
Tu conosci il mio indirizzo. Io non stavo dormendo quando sei arrivato l'ultima volta.
(da Sean) Accidenti.

Vedremo Roger con un kilt?
Dovrete parlare con @OutlanderCostum per questo!

Preferisci recitare in teatro o sullo schermo?
Amo entrambe le cose per motivi diversi.

Dimmi una cosa che hai sulla tua lista dei desideri.
Prendere il brevetto di pilota.

Se dovessi scegliere tra Steven Cree e Sam Heughan ??
Per farci cosa ...?

Boxer o slip?
Nessuno dei due. Siiii !!

Miglior posto per godersi al meglio il cosiddetto tranquillo boccale di birra?
Chi ha detto che sarebbe stato tranquillo ?!

Qualche progetto per narrare un audio libro?
Non al momento. Mi piacerebbe.

Il tuo posto preferito a Glasgow?
Tutta la città.

Che ne dici di farci sentire il tuo miglior accento americano?
Che ne dici di prenotarti con il mio agente Jane Epstein.
 

(dall’autista di Outlander David Stewart, alias Davie Hollywood) Chi è il tuo autista preferito?
C'è solo un autista per me.

(da Matt Roberts) Me lo sono perso? Oh cavolo. La prossima volta. Ho un paio di domande relative alla guida che necessitano di una risposta. Scommetto che anche Sophie Skelton ne ha qualcuna?
Hahaha! Sono certo che non so a cosa ti riferisci, Matt ... A meno che non è la mia competenza nella guida quello di cui parli.
(Matt) Ma certo, è quello a cui mi riferivo.


Traduzione di VeroNica
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giovedì 29 dicembre 2016

Q&A con Matt Roberts

Il produttore e scrittore di Outlander, Matt Roberts deve aver avuto un paio di minuti liberi ed ha utilizzato questo suo tempo prezioso per rispondere alle domande dei fan su Twitter...

Quanto tempo è passato da quando hai letto tutta la serie?

Ho letto i libri quando sono stati pubblicati.

Andrai in Sud Africa?
Sì, sarò in Sud Africa per tutto il tempo ...


Mi piacciono le tue fotografie. Vorresti pubblicare un libro con tutte le tue foto?
Un giorno farò un libro o un'esposizione di fotografie, ma in questo momento sono solo troppo impegnato con Outlander.

Ciao Matt, oggi è il mio compleanno e sarebbe un vero e proprio regalo se ti andasse di condividere la tua citazione preferita da Voyager (Il Cerchio di pietre + La Collina delle fate).
"Sei tu, Geordie?"


E' difficile dover cambiare un po' la trama per la TV? Oltre alle persone che si lamentano
E' una sfida il dover adattare tutte le parti succose dei libri in 59 minuti. E come sapete c'è molto materiale in questi libri.
 

Hai dovuto lavorare tutta le vacanze?
Per la maggior parte. Credo di immaginare che vogliate vedere la terza stagione di Outlander

Whoa! Non sono mai stata presente quando una di queste cose avveniva. Da dove cominciare? Ho la mente vuota!

Che momento per avere il blocco dello scrittore! Arrgh!

Cosa fai quando hai il blocco dello scrittore? O hai avuto il blocco dello scrittore?
Leggere e fare ricerche è la cura migliore per il blocco dello scrittore (per me).
 

Un luogo mai visto prima in cui tu e la tua macchina fotografica vorreste andare?
Islanda, Nuova Zelanda, Australia, Norvegia ... e l'elenco potrebbe continuare.

Con quanti mesi di anticipo una location deve essere scelta per iniziare in tempo i preparativi?
Dipende da quanto è complicata la scena, ma almeno 6 settimane, alcune anche di più.

Per te, qual è la scena più bella di Outlander?

Dalla prima stagione, penso che The Rent sia stato bellissimo: ha presentato le Highlands scozzesi in tutto il loro splendore.
 

Ci sarà una premiere a New York quest'anno?
Onestamente, non so nulla di date di Premiere. La Starz gestisce tutto questo.

Penso che intenda se hai intenzione di andarci! Sarebbe bello se tu ci fossi!
Dato che non ho idea di quando sarà, non posso dire se ci sarò. Scusate.

Prevedo che utilizzerete degli eventi principali da 'Drums of Autumn' (Tamburi d'autunno + Passione oltre il tempo) nella stagione 3. Forse anche per il finale della terza stagione!
Visto che predici le cose...chi vincerà il Superbowl?

Quale episodio della S3 è il tuo preferito finora?
Abbiamo alcuni episosi sorprendenti "in lavorazione - finiti". Non vedo veramente l'ora che li vediate.

Sono molto eccitato che tu e Toni (Graphia) stiate facendo di nuovo il finale. Farò i salti di gioia o piangerò?
Difficile dire come si reagisce, ma si potrebbe piangere, ridere, sospirare, essere allegri, piangere ancora un po', sorridere, urlare, piangere. Oh sì, e piangere.
 

La S3 finisce nello stesso modo di Voyager o ci sarà un po' di 'Drums of Autumn'? La S2 ha avuto una sbirciata di 'Voyager' ...
Ecco ciò che ci accingiamo a fare... Stiamo per finire la stagione 3 con un super emozionante brivido...
 

Qual è l'attività più impegnativa, la scrittura, la ricerca o il dirigere? Quale preferisci?
Mi piacciono tutti gli aspetti del cinema ...ma prima di tutto resto sempre uno scrittore.

Devi avere un'impostazione speciale per scrivere o riesci a lavorare ovunque?

Io scrivo da casa (per lo più), su una poltrona. Non ho una scrivania neanche nel mio ufficio al lavoro.
 

Dato che sei un lettore di Outlander da tempo lungo, noti ancora delle piccole gemme mentre leggi che non avevi notato prima?
Naturalmente, i libri sono così ricchi di dettagli che è difficile non trovare qualcosa di nuovo ogni volta.

Durante la lettura per la preparazione, prendi appunti o segni le scene, i passaggi o le battute che vorresti vedere nella serie?
Assolutamente ...uso i post-it per contrassegnare tutte le mie frasi preferite e le scene. Non mi piace fare le orecchie alle pagine o evidenziare.

(domanda non disponibile)
Ho la pelle d'oca con quasi tutte le scene, ma di solito è perché sto congelando.

Hai letto tutti i libri?
Ho letto tutti i libri.

Qual è il tuo libro preferito della serie di Outlander?

Questa è difficile. Mi piace Voyager, ma Outlander è bellissimo poi c'è Drums e Dragonfly (L'Amuleto d'ambra + Il Ritorno). Ma poi anche Fiery Cross (La Croce di fuoco + Vessilli di Guerra) e An Echo in the Bone (Destini incrociati + Il prezzo della vittoria)

Ho appena finito l'ottavo libro di Outlander, qualche libro da consigliare?
Ricominciare con Outlander e leggerlo di nuovo ... troverete qualcosa di nuovo, ve lo assicuro.

Quando e come hai iniziato ad appassionarti alla fotografia?
Mio padre mi ha regalato la mia prima macchina fotografica quando avevo cinque anni. E' diventato il mio hobby da allora.

Perché non una carriera (da fotografo)?
Mi stai suggerendo di lasciare il mio lavoro di adesso e darmi alla fotografia?
 

Quali sono i propositi per il nuovo anno?
Sto pensando seriamente di bere più di whisky ...

Qual è il tuo colore della carta su cui scrivere preferito?
Questa è la più strana domanda che io abbia mai ricevuto...credo dorata.

LOL, rappresenta un minor numero di modifiche?
Oh Pensavo di dover dire quale colore fosse il più piacevole per gli occhi...

Pensavo che si usassero colori diversi per ogni iterazione della puntata.
I colori significano un progetto diverso (le bozze blu, un progetto verde, ecc) in modo da sapere se si tiene in mano il copione giusto.

In entrambi i casi, informazioni interessanti dato che non le sapevo! Pensavo fosse tutto su carta bianca.
Ogni studio ha il colore della propria sceneggiatura, ma sono tutti molto simili.

(in risposta a Matt "che ne dite di un breve Q & A"), Quando?
Ora.... Dove sei stato?

Amo tutti i titoli iniziali di ogni episodio...li hai creati tutti tu e qual è il tuo preferito finora?
Ho contribuito a crearli, sì. E li ho filamti tutti. Alcune delle introduzioni dei titoli della S3 sono molto belli. Ne sono molto orgoglioso. 


Sempre stato curioso di come scegli le domande
La maggior parte delle domande coinvolgono troppi spoiler o non ho abbastanza spazio qui su Twitter per rispondere a fondo. Su Instagram cerco di rispondere più accuratamente alle domande.

Qual è una cosa che avete tolto dalla scrittura Outlander?
Il tunnel carpale.
Pessima battuta, gente... perché i libri sono così a lunghi...

Qual è la cosa che preferisci fare quando sei in pausa - viaggiare, leggere, dormire?
Dalla mia ultima vera e propria vacanza di due anni fa ...tendo a dormire quando ho un giorno libero.

So che probabilmente è troppo spoiler...ma come si potrebbe descrivere la scena della tipografia con una sola parola? Per favore!!! Stiamo morendo!!!
E' "alepot" (boccale di birra)....è una parola o due? 


Ti amo assolutamente! Tu e Maril Davis siete allo stesso livello di Sam Heughan e Caitriona Balfe che sono i miei preferiti di Outlander
Ottima compagnia, ma come faccio a diventare il primo?

Qual è il tuo spuntino preferito mentre scrivi?
Bevo chai quando scrivo.

Quanti episodi hai o stai scrivendo per la S3?
Ho scritto 2 episodi e co-scrivendo un terzo per S3.

Cosa vuoi essere da grande?
Un esploratore.

Se hai avuto tempo di leggere qualcosa di diverso dai libri di Diana, hai una lettura preferita quest'anno?
"Small great things" di Jodi Picoult...incredibile!
(Tweet da Jodi Picoult) *arrossisce*

Di dove sei?
Sono Californiano.

venerdì 23 dicembre 2016

Sam e Caitriona rispondono alle domande dei fans

Sam Heughan e Caitriona Balfe rispondono alle domande dei fan di Outlander sui migliori momenti della terza stagione ed altro!
Preparatevi per un miracolo delle festività, fan di Outlander!
Se siete come noi, allora nel corso degli ultimi 167 giorni di questa temuta Droughtlander siete stati affetti da grave astinenza da famiglia Fraser. (Non è che abbiamo disperatamente contato i giorni o roba simile ...)
Per aiutare la sete del fandom fino alla messa in onda della terza stagione, Entertainment Tonight ha collaborato con la Starz ed ha viaggiato verso il set Outlander in Scozia per chiacchierare con Sam Heughan e Caitriona Balfe per un'altra serie di interviste e giochi esclusivi!

Prima di tutto, vi regaliamo il video di un Q&A speciale con le adorabili ed esilaranti risposte di Heughan e Balfe alle domande dirette dei fans.

Quando è stato chiesto che cosa desiderino di più per il 2017, la coppia televisiva ha immediatamente menzionato le location esotiche della terza stagione.
"Sono davvero impaziente di girare in Sud Africa," ha esordito la Balfe, seduta sul set del soggiorno di Lallybroch. "Sono davvero impaziente di quella parte della storia e anche di essere in un posto nuovo. Sarà divertente."
"E che il pubblico la veda [la nuova stagione,]" ha aggiunto Heughan. "Sono molto orgoglioso di questa stagione finora. Credo che sia stato molto forte e diversa e le storie sono grandiose, quindi sono eccitato al pensiero che i fan la vedano."
Dalle loro tradizioni preferite per le festività, ricche di alcool, alla rivelazione delle cotte per le celebrità, e la parte migliore del girare la terza stagione, premete play sul nostro video qui sopra per guardare le vostre star preferite di Outlander vuotare il sacco!
La terza stagione di Outlander debutterà nel 2017 su Starz.



Outlander - Sam Heughan & Caitriona Balfe... di Outlander_World


Traduzione di VeroNica

mercoledì 21 dicembre 2016

Un libro su Frank Randall

Diana Gabaldon ha lasciato intendere che potrebbe scrivere un libro su Frank Randall, uno dei personaggi più controversi della serie di Outlander.
In un'intervista con Julie Kosin all'evento 'Porte Aperte' della Random House, l'autrice ha risposto alle domande del pubblico riguardanti una vasta gamma di argomenti, dai suoi piani futuri per alcuni dei personaggi più amati di Outlander alle domande personali su come scrive i suoi libri.
Un lettore ha chiesto: "Sarebbe disposta a condividere qualche segreto su Frank che potrebbe aiutarci a metterci nella condizione di difenderlo perché molte persone là fuori non hanno lo stesso rispetto per lui che abbiamo noi?"
Il personaggio, interpretato da Tobias Menzies, è sposato con l'eroina Claire Randall che sposa anche Jamie Fraser nella storia romantica con il viaggio nel tempo.
Diana ha risposto che un libro intitolato "Ciò che Frank sapeva" potrebbe essere all'orizzonte, indicando la possibilità che esista un mistero che coinvolge lo storico Frank ed i libri che ha scritto.
L'autrice ha aggiunto: "Capirete qualcosa in più su di lui nel nono libro. Il fatto è che lui ha scritto dei libri e nessuno nella sua famiglia li ha letti; e quando finalmente qualcuno ne legge uno, scoprirete che c'è del l'altro".
Diana ha continuato a stuzzicare la folla sulla prossima stagione della serie televisiva Outlander, lasciando il pubblico entusiasta al punto di fare un ansito collettivo.
La tanto amata autrice ha risposto anche ad alcune domande sul come lei sapeva di voler diventare una scrittrice e ha spiegato nel dettaglio parte del suo processo di scrittura, per la gioia del pubblico.
Un membro del pubblico ha chiesto: "Mi chiedo solo se tutta la scrittura a carattere scientifico che ha fatto prima sia stata d'aiuto nello scrivere romanzi o avendo uno stile tanto diverso, in realtà non è stato d'aiuto?"
Diana ha risposto: "Sono una scrittrice molto lenta. Ciò di cui ho bisogno per iniziare a scrivere in un dato giorno, è un input, una frase di un dialogo, qualcosa che posso percepire concretamente. Poi, sapete, scrivo un'altra frase descrivendo come meglio posso. Mi siedo lì e penso, e mi escono le parole e scrivo, e sposto le cose attorno al momento, e per tutto il tempo la mia testa è piena di domande sul dove siamo, e che giorno è, e così via, e molto gradualmente, molto lentamente, inizia ad crearsi."
Verso la fine, a Diana salgono un po' le lacrime agli occhi quando un fan le chiede come ci si sente a sapere che il proprio lavoro ha avuto impatto sulla vita di tante persone.
L'autrice ha risposto: "Beh, è molto, molto commovente e molto gratificante Quando sei un'artista, non è possibile scrivere con l'intento di influenzare qualcuno.

Sapevo da quando avevo otto anni che ero destinata ad essere una scrittrice. Ero molto amante dei libri per una bambina di otto anni e stavo andando da qualche parte con i miei genitori in macchina... e mi hanno mandata in una scuola cattolica e stavano dicendo che la preghiera è solo un colloquio con Dio, e sapete, forse quando sei tranquilla e hai questo colloquio con Dio; l' avevo cercato e parlando con Lui in un botta e risposta, ho detto qualcosa del tipo, 'sai, quello che penso mi piacerebbe davvero fare è scrivere il tipo di libri che piacciono alle persone e Lui ha detto va bene.'"

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martedì 20 dicembre 2016

Primo sguardo a Claire, Frank e Brianna in Outlander S3

Brianna, guarda il tuo papa del 20simo secolo
EW ha ottenuto un’esclusiva prima immagine dalla stagione 3 di Outlander, quando Claire (Caitriona Balfe) dà alla luce Brianna – figlia sua e di Jamie (Sam Heughan) – e la presenta a Frank (Tobias Menzies), l’uomo che la crescerà. Claire è tornata indietro nel 20simo secolo a Boston perché Jamie l’ha costretta a lasciare la Scozia a causa dell’imminente Battaglia di Culloden.
Questo è appena dopo che Claire ha partorito Brianna” racconta la Balfe in esclusiva a EW “Quelle scene sono belle perché è un nuovo inizio, ma è così pieno di tante altre cose. Ovviamente, questa è la figlia di Jamie, ma Claire è in un tempo nuovo e crede che Jamie sia morto. Perciò, lei prova davvero a guardare avanti e a dare a sua figlia una nuova vita, una famiglia stabile. Lui non sapeva bene cosa fosse successo. Lei era scomparsa ed è tornata. Per ora loro provano a vedere se riescono a sistemare le cose e a permettersi di affrontare un futuro insieme. Ci stanno provando davvero, ma non è così semplice.”
Quando la stagione 3 comincerà nel 2017 su Starz, la storia partirà dalla storica battaglia – una deviazione significativa dall’inizio di the Voyager, il terzo libro di Diana Gabaldon dal quale sono ispirati gli episodi. Jamie (Sam Heughan) si trova spalla a spalla con il suo acerrimo nemico Jonathan Black Jack Randall (Menzies), il soldato inglese che lo ha seviziato nella stagione 1. I due ingaggeranno un drammatico duello, un dettaglio che potrà abbattere i fans dei best sellers della Gabaldon (Voyager comincia con Jamie esausto dalla guerra che non ha quasi alcun ricordo della battaglia del 1746 che segna la fine del regime dei Clan scozzesi).

Traduzione di Iolanda

Il momento di Sam Heughan arriverà con la S3?

Con parecchi programmi televisivi e attori non nominati ai Golden Globes, i fan di Sam Heughan hanno fronteggiato un po' di delusione. Credevano che l'attore avrebbe sicuramente impressionato gli spettatori ed i critici nella Stagione 2.
Sam Heughan ed Outlander snobbati ai Golden Globe
Non si può negare che l'attore e la serie Outlander avrebbe meritato un cenno da parte della critica televisiva. Mentre la protagonista femminile Caitriona Balfe era entusiasta per la nomination, Heughan non ha avuto la fortuna di ricevere questo riconoscimento televisivo.
La Balfe è stata nominata due volte per le prime due stagioni della serie drammatica sul viaggio nel tempo. Anche se nuova nel panorama della televisione, l'attrice ha sfoggiato le sue doti di attrice ed ha interpretato eccellentemente il personaggio. Tuttavia, il suo co-protagonista Heughan non ha avuto la stessa fortuna per due volte.
Celebrity Dirty Laundry ha riferito che i fan dell'attore non erano felici per il fatto che Heughan non avesse ricevuto un premio per questa stagione. Ha notato che è stato snobbato anche agli Emmy e ai Golden Globes 2016. Ma nonostante il risultato, l'attore scozzese non ha mancato di congratularsi e sostenere la sua collega Caitriona Balfe.
La possibilità per Heughan potrebbe arrivare con la terza stagione  di Outlander.
Diverse fonti affermano che l'occasione per il 36enne di ricevere la nomina e un premio arriverà proprio con la terza stagione. Potrebbe essere possibile che il lavoro dell'attore potrebbe essere stato messo in ombra dai suoi co-stars.

È un dato di fatto, Tobias Menzies e la Balfe sono stati nominati ai Golden Globes per la prima stagione. Entrambe le stagioni precedenti si sono concentrate molto su Black Jack e Claire Randall, cosa che ha messo il ruolo di Heughan un po' in secondo piano.
Però la messa in onda della terza stagione -Voyager- porterà più enfasi sul Jamie Fraser di Heughan. Nel libro, il guerriero è da solo per circa 20 anni dopo essere sopravvissuto alla battaglia di Culloden. Diversi critici ritengono che la terza stagione sarà il momento di Heughan per dimostrare che è all'altezza di quei premi.
Nel frattempo, Sam Heughan non ha commentato di non aver ricevuto la nomination ai Golden Globes.


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domenica 18 dicembre 2016

Bees: Una luce per il mondo

“È…strano?” Rachel chiese diffidente. "Essere uno storico come te, voglio dire, e ora tu trovi te nella storia?"
Roger aprì la bocca per replicare, ma poi tacque. Non che non ci avesse pensato, ma ci sarebbe voluto un po’ di tempo per mettere insieme una risposta ragionevole e lui non voleva che le mosche gli entrassero in bocca mentre lo faceva.
Rachel non sembrava preoccupata del fatto che lui non dicesse niente subito; e ancora una volta, lui fu impressionato dalla sua pazienza. Stava continuando a fare il burro nella zangola, e i muscoli dolcemente lisci del suo bracco nudo si muovevano al suo ritmo.
“Quello che è strano” disse alla fine, “è che non è veramente strano, salvo che tu potresti chiamarlo un senso profetico.”
“Profetico?” Lo guardò con la traccia di un sorriso, poi – per in riflesso materno con cui lui aveva molta familiarità – Oggy, che era ancora in stato comatoso nel suo cesto pieno di sole. ”Intendi dire che scriverai cose sul presente che saranno lette dalle generazioni future? Sicuramente ogni scrittore lo fa – ma la tua visione deve essere necessariamente formata sapendo come saranno quelle generazioni future. È questo che intendi?”
“In realtà non ci ho pensato in questi termini” disse interessato. “Scrivo cose sul presente – cose come le canzoni, le poesie, le cose che la gente fa – ma sai, non credo che mai una volta mi sia venuto in mente di chiedermi cosa in futuro sarà di loro. Sentivo solo – beh sento – che devo preservarle, trasmetterle.”
“Sono sicura che è uno scopo meritevole.” Affermò con serietà. “Ma allora dove ricorre il senso della profezia?” Fece una pausa con la zangola bloccando il barile che gorgogliava. ”Posso sentire che il burro comincia a formarsi….fammi vedere…” Per curiosità si alzò e andò a mettersi accanto a lei. Guardando nella piccola finestra che lei aveva aperto sul lato del barile. Il profumo cremoso del latte freschissimo lo avvolse e respirò profondamente, gustandolo fresco e liscio sulla parte posteriore della sua lingua. Nella zangola protetta dal sole poteva vedere macchie e globuli agitati in superficie, solo di colore leggermente più scuro rispetto al latte.
“Si”, disse, e gli sorrise. “Solo pochi attimi ancora” Chiuse la zangola e ricominciò a girare la maniglia, con energia. “Profezia, hai detto.”
“Oh. Umm, si. Quello che intendo….ha a che fare con la gente. Persone singole che incontro o delle quali sento parlare, voglio dire. La maggior parte di loro, è …cosa succede quando tu incontri o senti di un’altra persona. Puoi essere attratto da loro, trovarli una compagnia interessante – o no,” aggiunse, sorridendo al suo improvviso colpo d’occhio su per la collina verso il suo capanno, dove i compagni Mohawk di Ian stavano senza dubbio ancora oziando.
“Oh, sono una compagnia interessante, a essere sicuri,” disse è chiuse la bocca. “Ma?”
“Oh, aye, scusa per la digressione.” Guardò su per la collina dietro di lei e le sorrise. “Ma prima o poi, ti imbatti in qualcuno che tu conosci abbastanza, come una persona storica, voglio dire. E tu sai cosa sta per fare o cosa gli accadrà. O tu scopri che lui sta parlando con qualcuno che ti dice che stanno per andare in un posto particolare o fanno qualcosa…e tu sai cosa sta per succedergli. E tu vuoi davvero dire a queste persone quello che sai, anche se a titolo di incoraggiamento – dicono di Jamie che qualche volta abbia detto ai suoi uomini che avrebbero vinto una battaglia, perché sua moglie diceva così, Dio sa perché loro gli credono ma a quanto pare lo fanno – o per avvisarli."

Traduzione di Iolanda

venerdì 16 dicembre 2016

Sam Heughan e la scena della tipografia

Il protagonista di Outlander, Sam Heughan parla della scena della tipografia e di una leggera deviazione dal libro.

All'attore Sam Heughan sicuramente piace scherzare con i fan, soprattutto ora che la terza serie di Outlander sta per prendere davvero forma. Mentre lui scherza sui dettagli delle tipografie, si apre anche ad una piccola deviazione dal libro nella prossima stagione.

Domenica l'attore scozzese ha scritto su twitter per parlare della scena della S3 che sta girando. A quanto pare, fa intuire che lui e la sua co-protagonista Caitriona Balfe, che interpreta sua moglie Claire nella serie, sono arrivati al momento tanto atteso delle riprese della scena nella tipografia.
Inoltre, il 36enne ha scritto: "Oh, sai ... sto solo la stampando della roba". 
Lo stesso giorno, ha inviato un'altra battuta chiedendo ai fan se volevano "vedere Claire nella tipografia."
Le sue piccole punzecchiate sono state sufficienti per lasciare i fan felicissimi ed eccitati.
I messaggi ricevuti hanno avuto reazioni contrastanti da parte dei suoi seguaci, in particolare da parte di quelle persone che hanno sofferto di "Droughtlander." Dal momento che la serie drammatica sul viaggio nel tempo è in piena fase di ripresa della prossima stagione, gli spettatori sperano di poter dare una sbirciatina.

In precedenza, anche lo scrittore della serie Matt Roberts aveva stuzzicato con dei frammenti di informazioni sulla scena tanto attesa della tipografia condividendo su Twitter una fotografia dello script effettivo del copione con le parole, "entra Jamie."
Tuttavia, queste due parole hanno portato un po' di preoccupazione tra i fan, che sono sempre critici riguardo alle deviazioni dal materiale originale; infatti nel libro, Jamie è già all'interno della tipografia quando la sua amata Claire entra.
Nel frattempo, IBT ha riferito che all'inizio della terza stagione di Outlander i fan dovranno aspettarsi qualche diversità rispetto al libro. Heughan stesso ha spiegato in un'intervista che "cercano sempre di restare il più vicino possibile ai libri, ma ovviamente, è difficile ricreare un libro in episodi".
Sam Heughan ha sottolineato che adattare un libro per una serie televisiva è impegnativo, soprattutto considerando che il libro non ha un formato episodico. Ha spiegato che ci sono cose che i fan riconosceranno sicuramente dal libro perché la squadra di produzione ha messo moltissimi dettagli di Voyager.
Eppure, ci sono alcuni "momenti incredibili" con qualche deviazione dal materiale di partenza che renderanno comunque i fan molto contenti. Anche se attesissimo, ai fan non sarà possibile dare una sbirciatina alla prossima stagione fino alla messa in onda nel 2017.

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giovedì 15 dicembre 2016

Bees: Sogno di Battaglia

Stavo facendo una specie di delizioso sogno in cui ti rendi conto di essere addormentato e te lo stai godendo moltissimo. Ero calda, mollemente rilassata e la mia mente era squisitamente vuota. Stavo cominciando a sprofondare verso il basso attraverso quello strato nuvoloso di beatitudine ai livelli più profondi dell'incoscienza quando un movimento violento del materasso sotto di me mi mise in immediata allerta.
Di riflesso rotolai su un fianco e cercai Jamie. Non avevo ancora raggiunto la fase del pensiero cosciente, ma le mie sinapsi avevano già tratto le loro conclusioni. Era ancora nel letto, quindi non eravamo sotto attacco e la casa non era in fiamme. Non sentivo nulla se non il suo respiro affannoso; i bambini erano a posto e nessuno si era ferito. Ergo... era stato il suo sogno ad averlo svegliato.
Questo pensiero penetrò nella parte cosciente della mia mente mentre la mia mano gli toccava la spalla. Me la spostò, ma non con un gesto violento come di solito faceva quando lo toccavo anche improvvisamente dopo un brutto sogno. Era sveglio, quindi; sapeva che ero io. Grazie a Dio per questo, pensai, e tirai un respiro profondo.
"Jamie?" Dissi piano. I miei occhi si erano già adattati all'oscurità; potevo vederlo, voltato per metà, teso, di fronte a me.
"Non toccarmi, Sassenach," disse dolcemente. "Non ancora. Lascialo passare". Era andato a dormire con una camicia da notte; la camera era ancora fredda. Ma ora era nudo. Quando se l'era tolta? E perché?
Non si muoveva ma il suo corpo sembrava fluttuare, il debole bagliore del fuoco che si spostava sulla sua pelle mentre si rilassava, sui capelli, il suo respiro che rallentava.
Mi rilassai un po’ anch’io, in risposta, sebbene lo guardassi ancora con circospezione. Non era un sogno su Wentworth – non era sudato; potevo sentire quasi letteralmente l’odore della paura e del sangue su di lui quando si svegliava da quelli. Venivano raramente – ma erano terribili quando arrivavano.
Un campo di battaglia? Forse; lo speravo. Alcuni di quelli erano peggio di altri, ma di solito si riprendeva da un sogno di una battaglia abbastanza velocemente, e lasciava che lo cullassi tra le mie braccia e gentilmente lo accompagnassi indietro verso il sonno. Avrei voluto farlo adesso.
Un tizzone si incrinò dietro di me e il piccolo getto di scintille accese il suo volto per un attimo, sorprendendomi. Sembrava...in pace, I suoi occhi profondi e scuri e fissi su qualcosa che solo lui poteva vedere.
“Cosa c’è?” Sussurrai dopo pochi istanti. “Cosa vedi, Jamie?”
Scosse la testa lentamente, gli occhi ancora fissi. Molto lentamente, comunque, la messa a fuoco tornò in loro e mi guardò. Sospirò una volta, profondamente e le sue spalle si sciolsero. Mi raggiunse e io quasi mi gettai tra le sue braccia tenendolo stretto.
La sua voce suonava strana, quasi spezzata; ma intendeva questo; stava bene. Strofinò la mia schiena dolcemente, tra le scapole e io trattenni il fiato per un po’. Era molto caldo, nonostante il freddo e la parte clinica della mia mente lo esaminò velocemente – nessun brivido, nessuna esitazione….il suo respiro era abbastanza normale e così il suo battito cardiaco, facilmente percepibile contro il mio petto.
“Puoi parlarmene?” dissi dopo un po’. Qualche volta poteva e sembrava aiutarlo. Più spesso non poteva e si sarebbe agitato fino a che il sogno lasciava la sua presa sulla sua mente gli avesse permesso di respingerlo.
“Non lo so” disse, la nota di sorpresa ancora nella sua voce. “Voglio dire – era Culloden ma…era diverso.”
“Come?” Chiesi con circospezione. Sapevo da quello che mi aveva detto che ricordava solo frammenti della battaglia, singole vivide immagini. Non lo avevo mai incoraggiato a tentare di ricordare di più, ma avevo notato che sogni del genere arrivavano più frequentemente, più ci avvicinavamo a qualche conflitto incombente. “Hai visto Murtagh?”
“Si, l’ho visto”. Il tono di sorpresa nella sua voce si fece più profondo, e la sua mano si fermò sulla mia schiena. “Era con me, accanto a me. Ma non potevo vedere la sua faccia; risplendeva come il sole.”
La descrizione del suo padrino era molto più che singolare; Murtagh era stato uno degli esemplari più arcigni di uomo scozzeso mai prodotto nelle Highlands.
“Era…felice?” Mi avventurai dubbiosa. Non potevo immaginare nessuno che avesse messo piede sul campo di Culloden in quei giorni e che avesse ceduto fino a un sorriso – probabilmente nemmeno il duca di Cumberland.
“Oh, molto più che felice, Sassenach – pieno di gioia” Mi lasciò andare quindi e fissò lo sguardo sul mio viso. “Lo eravamo tutti.”
“Tutti voi... chi altri c’era?” La mia preoccupazione per lui si era in gran parte placata ora, sostituita dalla curiosità.
“Non lo so precisamente….c’era Alex Kincaid e Ronnie…”
“Ronnie MacNab?” Sbottai, sorpresa.
“Aye,” disse notando a malapena la mia interruzione. Le sue sopracciglia erano aggrottate per la concentrazione e c’era ancora qualcosa di uno strano splendore sul suo viso. “C’era anche mio padre e mio nonno.” Rise a voce alta a questo, ancora sorpreso. “Non riesco a immaginare perché era lì ma c’era, chiaro come il sole, in piedi sul campo che guardava male il via vai, ma risplendente come una rapa a Samhain, comunque.”
Non volevo farli notare che tutti quelli che aveva nominato erano morti da tempo. Molti di loro non erano stati sul campo quel giorno – Alex Kincaid era morto a Prestonpans e Ronnie MacNab…Guardai senza volerlo il fuoco, incandescente sulla nuova ardesia nera del focolare. Ma Jamie stava ancora guardando nelle profondità del suo sogno.
“Sai, quando combatti, per la maggior parte è un duro lavoro. Ti stanchi. La tua spada è così pesante che pensi che non potrai più sollevarla, ma devi, ovvio.” Si allungò, flettendo il suo braccio sinistro e girandolo, guardando il gioco della luce sui peli schiariti dal sole e sul muscolo perfettamente modellato. “Che sia caldo o freddo, in entrambi i casi, vorresti essere da qualche altra parte. Sei spaventato e sei troppo occupato per essere spaventato fino a che è finita, e ti agiti a causa di quello che hai appena fatto….” Scosse la testa con intensità, rimuovendo i pensieri.
“Non questa volta”

Traduzione di Iolanda

martedì 13 dicembre 2016

Claire Fraser, un esempio di forza femminile

Perchè la star di Outlander spera che le donne prendano esempio da Claire Fraser.
Abbiamo bisogno di difendere i nostri valori e i nostri diritti, e lei rappresenta questo tipo di spirito”.


Se la protagonista di Outlander, la determinata e testarda Claire Fraser, potesse viaggiare nel tempo fino ai giorni nostri, sarebbe di sicuro in disaccordo con l’attuale clima politico, per non parlare dell’abissale differenza di stipendio tra gli uomini e donne e delle varie Hillary Clinton nel mondo che vengono sconfitte dagli altrettanto vari Donald Trump. (Hey, probabilmente penserebbe anche di attraversare l’oceano per cambiare il risultato delle ultime elezioni presidenziali negli USA.) Non è un caso quindi che durante la conversazione con la star di Outlander Caitriona Balfe  di lunedì, subito dopo aver saputo della sua nomination ai Golden Globe per l’interpretazione dell’intrepida Claire Fraser, sia emerso che l’attrice irlandese considera il suo personaggio fondamentale ora come non mai.  
Anche se Outlander rappresenta meravigliosamente un periodo storico passato, Claire ha in sé tante qualità di una donna moderna del 20° secolo che cerca di costruire la propria strada, lottando per ciò in cui crede con estrema integrità,” afferma Balfe in una dichiarazione alla stampa di lunedì. In esclusiva solo per Vanity Fair ha aggiunto: “Quello attuale è veramente un momento importante per prendere posizione e portare avanti i nostri valori, per ribadire che siamo il 50% della popolazione…per dire che anche noi abbiamo una voce e che siamo capaci di usarla. Anche se Claire è una donna degli anni ’40, credo che  il suo personaggio possa avere un’eco oggi. Abbiamo bisogno di difendere i nostri valori e i nostri diritti e lei rappresenta pienamente quello spirito.”
Balfe, che è stata informata della sua nomination mentre era mezza addormentata sul set della terza stagione di Outlander, ci racconta che, anche se al giorno d’oggi è difficile essere donna, è contenta di essere parte del mondo dell’intrattenimento.
Come possiamo vedere anche dalle altre nomination, è un meraviglioso momento per essere un personaggio pubblico e mi sento molto fortunata per questo,” dice Balfe, che è stata nominata per la categoria miglior attrice in un dramma televisivo insieme a Claire Foy (The Crown), Keri Russell (The Americans), Winona Ryder (Stranger Things), e Evan Rachel Wood (Westworld’s)
E’ molto bello guardarsi intorno e vedere che meraviglioso lavoro stanno facendo i tuoi colleghi. Ottenere la parte di Claire  è stato decisamente un sogno. Ha una volontà molto forte e, anche se non è perfetta, è una sopravvissuta e una combattente. Credo sia un bellissimo stimolo per andare al lavoro tutti i giorni, il fatto di poter interpretare qualcuno con una tale resilienza: riesce a farti sentire meglio in ogni cosa che fai. Sono molto grata di poter andare sul set tutti i giorni e poterla interpretare.
E’ stato un grande progetto per me,” ci racconta Balfe a proposito del suo impegno nella serie tv targata Starz, che è l’adattamento della famosa serie di romanzi di Diana Gabaldon con i protagonisti che viaggiano nel tempo. “Certo che ci sono stati giorni in cui non ero sicura di poter reggere tutta la pressione a cui ero sottoposta: interpretare un personaggio così forte può però farti capire quali sono i tuoi punti deboli e ti spinge decisamente ad affrontarli.”
Con queste parole Caitriona ci rivela di aver fatto ricorso alla forza della stessa Claire Fraser per arrivare alla fine di un lungo giorno passato ad interpretare l’instancabile protagonista, prima di controllare le ultime cose rimaste da fare: “Studierò il copione per domani, preparerò il pranzo e probabilmente berrò un bicchiere di vino.”
Attualmente il cast è alle prese con la registrazione della terza stagione di Outlander, che è basata sul romanzo Voyager di Diana Gabaldon.

Traduzione di Federica

Il commento della candidata ai Golden Globes

I candidati ai Golden Globes 2017 sono stati annunciati Lunedi mattina, candidati che sono votati dalla Hollywood Foreign Press Association.
Ecco la reazione della nostra candidata Caitriona Balfe.


Caitriona Balfe
Miglior attrice in una serie drammatica - Outlander 


Come molti dei candidati dalla West Coast, l'attrice si è svegliata con la buona notizia - ma da una siesta. "In realtà eravamo in pausa pranzo e mi sono concessa un pisolino nella mia roulotte. [Ride] Il telefono ha iniziato a squillare perciò è stato un gran bel risveglio," la candidata per la seconda volta ha detto dal set scozzese di Outlander a THR. "Ovviamente stavamo lavorando anche ieri così sono tornata al lavoro così da dimenticarmi cosa era successo oggi."
La Balfe era in una breve pausa dal lavoro durante una "scena emotiva" con Sam Heughan mentre parlava con THR. "Non so nemmeno che ore sono", ha detto con una risata. Con una chiamata molto mattiniera per un Martedì, la Balfe detto che i suoi piani per festeggiare prevedono l'imparare le battute per il giorno seguente. "Potrei permettermi un bicchiere di vino", ha detto. "Quindi nessuna grande festa...mi risparmio che per questi Globes."

lunedì 12 dicembre 2016

Caitriona Balfe, nominata ai Golden Globes

La star di Outlander Caitriona Balfe festeggia la sua meritata nomination ai Golden Globes

Il Natale è arrivato in anticipo per i fan di Outlander!
L’attrice protagonista Caitriona Balfe ha ricevuto la sua seconda nomination ai Golden Globe per la sua interpretazione di Claire, la viaggiatrice nel tempo della gigantesca saga della Starz, un anno dopo aver ricevuto l’altra sua prima nomination.

Il marito televisivo della Balfe, Sam Heughan, ha usato Twitter per congratularsi con l’attrice trentasettenne, scrivendo in modo adorabile...

SIIIIIII MOGLIETTINA!!!!! Davvero meritato naturalmente!!!
La Balfe, che lunedì stava girando la terza stagione di Outlander in Scozia, ha risposto all’entusiastico Tweet di Heughan.
Grazie caro …. Sei il migliore!
La Balfe ha fatto seguire il suo tweet con una dichiarazione a ET, esprimendo la sua gratitudine per il riconoscimento che ha ricevuto per il suo lavoro interpretando l'amata Claire.
"Sono grata ogni giorno che passa di impersonare una donna volitiva, fiduciosa, intelligente, capace e semplicemente indimenticabile", ha detto la Balfe. "Mentre Outlander è un brillante spettacolo d’epoca, Claire rappresenta così tante qualità di una donna moderna del XX secolo, qualcuno che sta forgiando la sua strada, lottando con integrità per ciò in cui crede."
"Sono felicissima di essere stata nominata insieme ad un gruppo di donne così straordinarie e di talento”, ha concluso la sua dichiarazione, riferendosi alle sue colleghe candidate come migliori attrici, nella categoria Serie TV drammatiche, tra cui Claire Foy di “The Crown”, Keri Russell di “The American”, Winona Ryder di “Stranger Things” e Evan Rachel Wood di “Westworld”.
Anche la produttrice esecutiva di Outlander Maril Davis si è espressa sulla nomination della Balfe.


La nomination ai Golden Globe della Balfe arriva un solo giorno dopo che Outlander ha guadagnato anche il Critics’ Choice Award per essere lo spettacolo maggiormente visto in modalità “maratona”.
I Golden Globes, presentati da Jimmy Fallon, andranno in onda in diretta in tutto il paese Domenica 8 gennaio alle 17:00 PT/20:00 ET sulla NBC.


Traduzione di VeroNica

Outlander vince ai Critis' Choice Awards 2016

Quando si tratta di abbuffate, Outlander è ancora il primo in clissifica.
Per il secondo anno consecutivo, la serie tv di Starz sul viaggio nel tempo ha vinto il premio scelto e votato dai fans come The Best Bingeworthy Show ai Critics' Choice Awards di Los Angeles.

Avendo per protagonisti Caitriona Balfe e Sam Heughan, Outlander è la storia di un'infermiera militare della Seconda Guerra Mondiale che si ritrova magicamente catapultata nel 18° secolo in Scozia, dove si innamora di un galante guerriero delle Highland.
Con una potente chimica sullo schermo e un approccio di generi misti, Outlander ha battuto Game of Thrones, Stranger Things, Catastrophe, Bates Motel e Mr. Robot.
Outlander ha ottenuto anche le nominations di miglior attore e miglior attrice in una serie drammatica.

La lista dei vincitori QUI

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domenica 11 dicembre 2016

Maril Davis e le lacrime per la S3

Le lacrime dei produttori dopo aver visto la premiere del primo episodio della terza stagione di Outlander.

La coproduttrice esecutiva Maril Davis aveva le lacrime agli occhi dopo aver visto un montaggio preliminare del primo episodio dela terza stagione di Outlander. Rispondendo ad alcune domande dei fan, ha rivelato alcuni dettagli sul cosa aspettarsi.
La Davis ha ritagliato del tempo dagli impegni di produzione per chiacchierare con i fan online. Quando un fan le ha chiesto se avesse mai pianto sul set, ha detto di non averlo fatto, ma di essersi commossa dopo aver visto una versione preliminare del primo episodio della prossima stagione.
La parte più interessante dello show questa volta, per la Davis è la Tipografia e le scene a bordo della nave. Ha anche detto che l'inizio della stagione è 'favolosa'. Quando le è stato chiesto di rivelare qualcosa sulla riunione di Jamie (Sam Heughan) e Claire (Caitriona Balfe) ha detto che sarà 'grandiosa'.
Uno dei fan ha chiesto alla Davis di commentare la recente polemica sulla scena di sesso tra Ginevra e Jamie della prossima stagione che in pochi considerano "stupro." I fan erano preoccupati che questa terza stagione mostrasse il personaggio di Heughan sotto una cattiva luce. La produttrice ha spiegato ai fan che la scena nel libro non "offusca" il personaggio del guerriero scozzese. Ha anche aggiunto che lo show rispecchierà "da vicino i libri."

La prossima stagione avrà 13 episodi, ha confermato. La produzione è al momento quasi metà. Una volta che le riprese delle scene in Scozia saranno completate, il cast e la troupe si sposteranno in Sud Africa per girare le scene dei Caraibi.
Uno dei fan voleva sapere perché sono state riprese in Sud Africa e lei ha spiegato che lì hanno le strutture e le navi di cui hanno bisogno già costruite e pronte. E l'aspetto di questi set è apparentemente perfetto per lo spettacolo.
I produttori si stanno già preparando per la promozione di Outlander Season 3. La Davis non è sicura sul quando il primo trailer sarà rivelato al pubblico, ma ha detto che è stato completato di recente le prime registrazioni per i promo.


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venerdì 9 dicembre 2016

Parola a Diana: Jamie e Ginevra

**ATTENZIONE: Il presente post esprime l'opinione di Diana Gabaldon, autrice della saga e non necessariamente di admin, traduttori o collaboratori di questo blog.
Spoiler per chi non ha letto il terzo capitolo della saga di Jamie e Claire, 'Voyager', in italiano 'Il Cerchio di Pietre' e 'La Collina delle Fate'**

Diana interagisce molto con i suoi lettori e dopo alcune affermazioni su ciò che è accaduto tra Jamie e Ginevra, ha deciso di chiarire alcuni punti riguardo a questo momento della storia...

Ginevra la violentatrice
 

Capisco che ci sia una costante recrudescenza sulla questione se l’incontro sessuale di Jamie con Ginevra sia stato uno stupro.
No, non lo è stato
Ci sono due parti in questa domanda e io risponderò a entrambe ma separatamente.
 

Parte I: La realtà
1. La situazione si presenta abbastanza chiaramente: Ginevra vuole che Jamie faccia sesso con lei perché sta per andare in sposa (molto contro la sua volontà) a un uomo abbastanza vecchio da essere suo nonno, e l’unica cosa che lei può controllare è a chi dare la sua verginità. È viziata, impulsiva e non si cura di nessuno a parte se stessa, così si mette in testa di privare l’anziano marito della verginità che pensa di ottenere.
2. Jamie è un prigioniero sulla parola, impiegato come stalliere nella proprietà di suo padre. Lei è sessualmente attratta da lui e sta flirtando spudoratamente con lui da tempo – tutte cose che lui ignora. Lui è la miglior prospettiva che ha per quello che ha in mente – e non le piace che ci si faccia beffe di lei – così gli ordina di andare in camera sua e di deflorarla.
3. Abbastanza naturalmente, lui non ha niente a che fare con questo e la respinge seccamente. (Notate questo punto, prego..)
4. Lei reagisce mostrando una lettera che ha intercettato, spedita a Jamie da sua sorella Jenny, che non solo indica con esattezza la sua famiglia e Lallybroch ma contiene abbastanza informazioni per far arrestare l’intera famiglia di Jamie – e molto probabilmente impiccare in massa per tradimento - se le persone sbagliate dovessero vederla. Cosa che succederà, gli dice Ginevra, se non si presenterà nella sua stanza una notte pronto a fare quello che chiede.
5. Nauseato di terrore per la propria famiglia e senza aiuto; non può strozzare la ragazza e nemmeno può prenderle la lettera con la forza, lei avrebbe potuto (e voluto) dire tutto alle autorità. Date le loro rispettive posizioni sociali, lei sarebbe stata creduta e Jamie e la sua famiglia sarebbero stati fritti.
6. Lui va nella sua stanza e fa quello che lei vuole.


Ok. Ora personalmente ho difficoltà a vedere come chiunque guardi a questa situazione e ne esca con l’idea che sia Jamie quello che sta commettendo uno stupro. Secondo le usanze degli inizi del 21esimo secolo (su questo di piu nel punto II) chiaramente Ginevra è una predatrice sessuale e Jamie è quello che molto chiaramente dice “NO” (NO significa 'no' chiaro? Chiaro? Di più su questo tra un momento…)
Ginevra sta ricattando una persona innocente e un uomo che è prigioniero senza potere o risorse, costringendolo a commettere un grave crimine (fornicare con una giovane donna non maritata è tecnicamente un crimine anche se consensuale) e anche un atto immorale – anche qualcosa che palesemente, chiaramente, completamente lui non vuole fare e ha così dichiarato nel più esplicito dei termini.
È ovvio che è Ginevra che sta commettendo stupro, non Jamie. Q.E.D*.
Perciò, perche molte persone pensano che sia lui? Vedere la parte II

Parte II Ideologia culturale
L’idea che Jamie stia stuprando Ginevra resta per un breve momento durante quella fatidica notte.
1. Jamie va nella stanza di Ginevra. Lei ha la lettera e promette di dargliela. La sua sola e unica alternativa di non fare quello che lei vuole sarebbe ucciderla e anche se potrebbe farla franca, non è un assassino. Perciò ostinatamente si attiene alla sua metà del patto.
2. Nonostante la situazione e i suoi sentimenti verso di lei, lui è:
a. Un gentiluomo
b. Un uomo essenzialmente gentile e perbene
c. Ha il doppio degli anni di Ginevra
d. Molto pragmatico per necessità e per esperienza
Egli quindi non la tratta in modo rude (un uomo meno pragmatico lo avrebbe fatto) e la tratta con rispetto e gentilezza (in parte per pragmatismo – che farebbe lei se fosse insoddisfatta della sua prestazione – ma di più per una cortesia innata). Lui le dice all’inizio che la tratterà bene non per le sue minacce, ma per il suo onore di uomo e per il suo di donna. (Il sesso è una cosa importante e finora sacra per Jamie. Lo abbiamo visto in lui attraverso circa 800.000 parole ormai, perciò credo che potremmo fidarci delle nostre impressioni)
3. Lui la tratta gentilmente con considerazione e tenerezza fisica. Tuttavia….
4. Lei è vergine che significa che c’è un punto ineludibile in cui arriva il momento critico, letteralmente.
5. Questo è il punto a cui Ginevra era originariamente interessata; lei vuole essere deflorata ed è interessante che sia Jamie l’agente della sua deflorazione. Lei semplicemente “non lo chiede”, lei lo esige, senza mezzi termini e con le minacce. Perciò….
6. Lui fa ciò che è necessario per raggiungere questo obiettivo.
7. Momentaneamente in preda al panico per l’accenno iniziale al dolore – sebbene lei gli avesse detto che sapeva che gli avrebbe fatto male e che non le importava – lei urla”Fermati! È troppo grande! Tiralo fuori!”
8. Ora, lei è in preda al panico. Jamie può dire questo, e così può il lettore (perché ho detto loro così). Realizza – sulla base del suo comportamento contrario verso la totalità della loro conoscenza e la sua conoscenza delle donne in generale – che se lui si tira indietro, lei passerà il resto della notte facendogli perdere tempo prima di lasciargli finire finalmente questo maledetto affare e andarsene.
9. Lui non si ferma. [Qui mi fermerò per un respiro! Di shock da parte di chi la cui innocenza, condizionamento culturale (vedi sotto) o mancanza di esperienza ha lasciato credere che quello fosse stupro. Ci siamo ripresi? Bene. Andiamo Avanti…]
10. Sono nella camera di Ginevra, ci sono la servitù e la famiglia a portata d’orecchio. Se avesse voluto, un urlo lacerante avrebbe portato aiuto e molto probabilmente avrebbe fatto in modo che Jamie fosse picchiato a morte sul posto. Lo ha fatto? No…
11. Poi, abbraccia Jamie, prova a chiamarlo con il suo vero nome (Cosa che lui si rifiuta di lasciarle fare) e gli dice che lo ama (un affetto che lui pure rifiuta, anche se gentilmente, dicendo che l’amore non è questo).
12. Lei gli chiede di farlo di nuovo.
13. Molto probabilmente Ginevra non pensa di essere stata stuprata. Q.E.D.


Perciò...perché diavolo alcuni di voi ragazzi pensano che Jamie l’abbia violentata?
Perché lei ha detto “fermati” e lui non l’ha fatto. Dimenticate ogni altra cosa che è o non è successa, dimenticate le personalità delle persone coinvolte, dimenticate lo squilibrio di potere innato della situazione, dimenticate lo sfruttamento di una persona asservita, dimenticate ogni cosa eccetto la parola d’ordine (potreste volere guardarne uno, se non lo avete fatto prima) che “no significa no”. Finchè si tratta di una donna che lo dice.
Quelli di voi che sono soddisfatti dall’analisi di cui sopra probabilmente vogliono smettere di leggere a questo punto, perché se eravate dell’opinione che Jamie ha commesso una violenza, non vi piacerà il seguito – e vi avviso, questa è un’analisi e non un invito a ingaggiare con me una discussione ideologica. Ho del lavoro da fare e non voglio rispondere a tali tentativi.
In breve “no significa no” non è– come molte persone sembrano pensare – una legge immutabile della fisica, vera attraverso il tempo e lo spazio. Non è nemmeno una legge statutaria. Si tratta di una invenzione utile, sviluppata in risposta a un contesto culturale molto limitato (emerso negli ultimi cinquant’anni) in cui sesso casuale promiscuo è diventato ampiamente normale e non immorale.
Questo contesto,- non a caso – ha reso la questione del sesso consensuale spinosa per i giovani uomini, e giovani uomini sono quello che sono, qualche volta pensano che sia consensuale e il partito femminile non lo fa (ma coinvolti abbastanza da lontano per dire così), o cambia la sua opinione. Qualche volta esse cambiano la loro opinione dopo il sesso. Qualche volta – si, questa è eresia, fare della maggior parte di esso– lei dice no ma non lo pensa davvero! (NB le circostanze sono limitate a quelle descritte. Il sesso è un affare complicato e con una vasta gamma di possibili emozioni e significati.)
Essenzialmente, nei limiti di questo piccolo spazio ideologico, “no” è una parola sicura. Ha lo scopo di fermare le cose quando sfuggono di mano e se idealmente usata, spesso, lo fa.
Tuttavia nessuna parola sicura è efficace a meno che entrambe le parti non riconoscano le stesse regole d’ingaggio.
E infine…come detto, questo contesto culturale si è sviluppato fin dal 1960 o giù di li; Io lo so, c’ero. In definitiva non esisteva nel 1757 nella Regione del Laghi dell’Inghilterra.
Ergo giudicare un incontro tra persone che non operano secondo le convenzioni del vostro personale limitato contesto ideologico, da tali convenzioni, è piuttosto irrazionale, per non dire illogico.
Q.E.D.*


*(Che significa “quod erat demonstrandum” “come volevasi dimostrare”. È quello che si mette alla fine della dimostrazione di un teorema di algebra, come un’indicazione che è stato provato.) 


Note
Ora, Voyager è stato pubblicato nel 1993, perciò potreste pensare che la domanda sia stata posta prima e che la risposta sia facilmente reperibile sul web. Avreste ragione per entrambe le supposizioni.
Ma la gente non sempre si comporta in maniera logica. Dopo tutto, è molto più divertente saltare alle conclusioni e cominciare battaglie e portare scariche di adrenalina su internet – questa tendenza è nota a quelli che fanno soldi producendo “contenuti” attraverso lo sfruttamento del lavoro di persone che veramente producono qualcosa di concreto.
In questo esempio, la domanda sembra essere nata (se una parola può essere usata in un dato contesto) da un blogger in cerca di pubblico istigando alla controversia – soprattutto pubblicando opinioni offensive dei libri, lo show e (di conseguenza) su di me, nella speranza di provocare la gente a commentare e ripubblicare.
È un trucco a buon mercato ma efficace nel breve periodo. Noterete che non sto dando il nome di detto blog, nè il link. Sono sicura che lo troverete se volete.



...no, non vogliamo.
Traduzione di Iolanda
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giovedì 8 dicembre 2016

Caitriona Balfe e le anteprime della S3

L'attrice, in lizza per due premi, rivela quando lei e Sam Heughan si riuniranno

Caitriona Balfe potrebbe dover fare spazio sui suoi scaffali per un paio di trofei: l'attrice di Outlander è in lizza per un Critics’ Choice Award questa domenica, un People’s Choice Award il mese successivo, e, auspicabilmente, molti altri in questa stagione di premi. In preparazione del suo arrivo sul red carpet, abbiamo chiesto alla Balfe di riflettere sul suo episodio più straziante dell’ultima stagione - la morte della sua bambina, Faith - e su cosa possiamo aspettarci dalla terza stagione del dramma della Starz.

EW: Cosa stai facendo in questo momento?
Caitriona Balfe: Sto girando molto del periodo di Boston con Brianna [interpretata da Sophie Skelton].

Hai detto che avete utilizzato parti di Glasgow in Scozia in luogo di Boston?
Sì. L’appartamento di Claire e Frank a Boston è negli studi, e poi usiamo un po' del West End di Glasgow come esterni.

Puoi dirci quale episodio state girando al momento?
Stiamo per girare gli episodi sei e sette. Abbiamo già girato l’ottavo episodio. Siamo quasi a metà.

Quanto avanti ti sei spinta nella lettura delle sceneggiature? Sai già come finirà questa stagione?
No. Voglio dire, iniziamo le riprese del prossimo blocco questa settimana, ed ho avuto la sceneggiatura [la scorsa settimana]. Non è da molto tempo, e ne ho avuto solo una, quindi sto ancora aspettando la seconda. Sai, può essere abbastanza rapido. Voglio dire, ovviamente, conosciamo la linea generale, perché abbiamo letto il libro, ma quello che gli scrittori hanno scelto di fare con il libro, non lo sappiamo ancora fino a quando non leggiamo la sceneggiatura.

State girando in ordine cronologico gli episodi questa stagione? Non hai ancora girato nulla con Sam Heughan [che interpreta Jamie Fraser]?
Abbiamo girato un po' fuori ordine, quindi io e Sam abbiamo girato un episodio insieme. Così [questa settimana] Jamie e Claire saranno insieme d’ora in poi. Così nel prosieguo Sam ed io saremo sul set insieme. Abbiamo per lo più girato le prime cose iniziali, ma abbiamo dovuto posticipare un episodio a causa degli impegni dei diversi attori, quindi sì. Abbiamo fatto un po'. 


All'inizio di quest'anno, abbiamo intravisto uno scatto di te che cammini sul campo di battaglia. Era tratto dalla sequenza di un sogno, con Jamie che immagina la sua vita senza di te?
Non credo che lui stia immaginando la sua vita senza Claire. E' un'immagine che Jamie ha creato nella sua testa. Questo è il modo migliore per dirlo.

Puoi riflettere sui luoghi oscuri in cui sei stata la scorsa stagione, come l'episodio che coinvolge la morte di tua figlia Faith?
Ogni volta che un attore riceve un materiale così, è un dono, essere in grado di esplorare questi diversi aspetti di umanità, la morte, la perdita e l'amore. Sono essenziali per la nostra umanità, quindi poterli esplorare nel proprio lavoro è sempre gratificante. Quell’episodio che ha scritto Toni Graphia... era in un certo senso difficile calare se stessi in quello spazio emotivo e rimanerci, soprattutto quando lo abbiamo girato. Abbiamo girato quelle scene per oltre una settimana, ma era una parte molto bella ed importante della storia del personaggio. Credo che questa stagione sia diversa. Soprattutto nella prima parte della stagione, attraverseremo venti anni di vita di Claire e vedremo piccole immagini di chi è diventata come donna, e questo è stato un tipo molto diverso di sfida. Come si fa a raccontare la storia di un rapporto e di una vita e di oltre venti anni di una donna nel giro di poche scene? Quindi qui ci sono state delle sfide straordinarie da affrontare. E' decisamente diversa dalla scorsa stagione.

Qual è il look di Claire in questi giorni?
Beh, è diverso. Ovviamente, attraversa venti anni, quindi vedrete qualcosa degli anni 40, un po' degli anni 50, un po' degli anni 60. Degli anni 60 abbiamo visto già qualcosa nella scorsa stagione. E poi, quando Claire ritorna [attraverso le pietre] - suppongo che sia qualcosa di simile a ciò che ha indossato in Francia, immagino, ma è abbastanza contenuta. Non è affatto appariscente, immagino, come alcune delle creazioni parigine che ho indossato la scorsa stagione.

Com'è stato sul set, in termini di paparazzi? Ne trovate di più questa volta rispetto a prima?
Un po’. Perché stiamo girando intorno a Glasgow, alcune persone spuntano fuori ma, sai, in generale, nel Regno Unito, le persone sono molto rispettose e siamo a Glasgow, quindi non c'è una quantità enorme di paparazzi in giro, il che è abbastanza positivo. Ci sono giorni in cui siamo sulla strada e non sempre ci accorgiamo che loro sono lì, ma poi, qualche giorni dopo, qualcuno dice 'Oh, abbiamo visto che stavate girando,' e poi ti rendi conto ci sono foto ovunque! Ma io tendo assolutamente a non notarli fino a quando ci sono delle terribili foto che vanno in giro.

Avete intenzione di lavorare fino a Natale questo mese? Qual è il piano di produzione?
Sì. Credo che ci fermeremo due, tre giorni prima di Natale. Quindi sì, gireremo fino al 22, credo.

La Starz vi ha fatto sapere quando sarà annunciata la data di ritorno dello Show?
Sono abbastanza felicemente ignorante su questo argomento. Non devo mentire. Non devo far finta di non saperlo. Non ne ho idea.

Pensi che lavorerete per gran parte del 2017? Sai quando sarà la vostra prossima interruzione?
So che quando finiremo la terza stagione, se non faremo una sorta di pausa, qualche attore principale potrebbe finire in ospedale. Penso che debbano concederci qualcosa. Questo spettacolo è così grande, ed è una tale bestia che semplicemente non sarebbe possibile passare direttamente da una stagione all'altra. Non so quanto questa pausa durerà.

Traduzione di VeroNica
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martedì 6 dicembre 2016

Caitriona Balfe e la storia d'amore della S3

Caitriona Balfe: 'Interpretare una grande storia d'amore è fantastico per molte ragioni'

"Interpretare una grande storia d'amore è fantasticoper molte ragioni", ammette Caitriona Balfe durante la nostra recente intervista via webcam circa losfrenato romanticismo del successo fantastico della Starz "Outlander". E aggiunge: "Per quanto si tratti di una storia di fantasia, quello che cerchiamo sempre di fare è farlo sembrare il più reale ed il più umano possibile. C'è un posto nel panorama televisivo per qualcosa di simile, e sono orgogliosa che lo stiamo facendo e la gente è sembrata molto legata a tutto ciò. Mi piace questa parte del nostro spettacolo e penso che sia importante che noi l’accettiamo".
In "Outlander", la Balfe interpreta Claire Randall, infermiera sposata nel 1945 che si ritrova misteriosamente trasportata indietro nel tempo fino al 1743 nelle aspre Highlands Scozzesi, dove si innamora del“diamante grezzo” Jamie Fraser (Sam Heughan). La serie fantastica/romantica della Starz è basata sulla celebre serie di libri di fantasia di Diana Gabaldon e portato sul piccolo schermo dalloscrittore/produttore Ronald D. Moore ( "Battlestar Galactica"), già nominato agli Emmy.
La Balfe sta attualmente girando la tanto attesa terza stagione dello show in Scozia, ed è prevedibilmente evasiva quando le viene chiesto di rivelare indizi su ciò che i fan possono aspettarsi, ed offre come informazioni solo i bocconcini più piccoli. "I primi due episodi sono separati," rivela la Balfe di Claire e Jamie, che si trovano separati in diversi periodi di tempo, dal finale della seconda stagione. "Per quanto riguarda Claire, la vedrete a Boston con Frank (TobiasMenzies) e un bel po' con (sua figlia) Brianna (Sophie Skelton), rapporto che credo sia molto bello veder diventare davvero solido." A proposito del momentoche tutti i fan stanno aspettando, la riunione tra la Claire e Jamie, la Balfeha le labbra serrate più che mai. "Ci sarà una riunione, ma davvero non posso dire molto in proposito!", sorride la Balfe. "Penso che i fan saranno felici!"
Nel momento in cui, con il passare del tempo, la storia si trasferirà, attraverso l'Atlantico, ai Caraibi, la produzione dello showsi trasferirà dalla Scozia. "Gireremo in Sud Africa (in luogo della Giamaica) il prossimo anno, ma non abbiamo ancora visto le sceneggiature di quegli episodi", rivela la Balfe. "La cosa bella dello show è che ci sono così tante novità che spesso sembra diventare uno spettacolo completamente diverso. Questo fa si che le cose per noi siano sempre molto vivee siamo costantemente entusiasti di ciò che è dietro l'angolo. E'meraviglioso essere costantemente rinvigoriti da tutte questecontinue novità."
Nelle ultime due stagioni, la Balfe e Heughan hanno sviluppato uno stretto legame così come i due protagonisti dello show. "Ci divertiamo così tanto", dice la Balfe spiegandoci la sua amicizia con Heughan, aggiungendo con una risata che "andiamo incredibilmente d'accordo, siamo entrambi abbastanza infantili, abbiamo un senso dell'umorismo ridicolo. Ho tanto rispetto per lui, è uno dei miei più cari amici da quando abbiamo intrapreso questa folle esperienza insieme e siamo molto simili per tanti versi e per qualche ragione funziona e basta."
"Outlander" ha recentemente ottenuto le candidature ai Critics Choice TV Awards per la Balfe come miglior attrice drammatica e per Heughan come miglior attore drammatico. Queste candidature hanno seguito le nomination dello scorso anno ai Golden Globes per la serie, per la Balfe, e per Menzies.

Traduzione di VeroNica
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lunedì 5 dicembre 2016

Hal e Minnie: A Fugitive Green

“Cosa stiamo cercando, allora” chiese Minnie versando il tea nella sua tazza così poteva tenere gli occhi fissi sul rivolo d’ambra. “A Londra, intendo.”
“Non noi” corresse suo padre. “Non questa volta. Ho alcuni affari sbrigare in Svezia – parlando di Giacobiti. Tu...“
“Ci sono Giacobiti svedesi?”
Suo padre sospirò e si massaggiò le tempie con l’indice di ciascuna mano.
“Mia cara tu non hai idea. Spuntano come erbacce – e come erba di campo, la sera vengono tagliati e appassiscono. Proprio quando pensi che sono finalmente morti, tuttavia, qualcosa accade e improvvisamente – ma questo non ti interessa. Devi consegnare un pacchetto a un particolare gentiluomo e prendere informazioni da una lista di contatti che ti darò. Non hai bisogno di chiedere; devi solo prendere quello che ti danno. E naturalmente...“
“Non dire loro nulla” concluse lei. Mise una zolletta di zucchero nel suo tea. “Certo che no, Padre, che genere di sciocca pensi che io sia?” (nota di Iolanda: la parola usata nel testo è “nincompoop” che tradotta perde un po’ della sua particolarità che giustifica il dialogo che segue)
Questo lo fece ridere, linee profonde di divertimento corrugarono i suoi occhi quasi chiusi.
“Dove hai preso questa parola?”
“Tutti dicono sciocco” lo informò lei. “la senti per le strade dozzine di volte al giorno.”
“Oh ne dubito” disse lui. “Sai da dove viene, vero?”
“Samuel Johnson mi ha detto che viene da _non compos mentis_ (nota di Iolanda: locuzione latina per indicare una persona che non ha pieno possesso delle sue facoltà)
“Oh, l’hai presa da qui” Smise di ridere, ma sembrava ancora divertito. “Bene, Mr Johnson dovrebbe saperlo. Gli scrivi ancora regolarmente? È un inglese, te lo concedo ma non è quello che ho in mente per te, bambina mia. È un eccentrico e non ha un penny a suo nome. Sposato per di più.” Aggiunse ripensandoci. “Vive con i soldi di sua moglie.”
Questo la sorprese e non in modo piacevole. Ma era totalmente sincero; il suo tono era lo stesso che usava quando la istruiva attentamente su qualche aspetto importante del lavoro. Non erano evasivi o non facevano confusione tra loro quando succedeva e lei si sedette un po’ più indietro, indicando con l’inclinazione della testa che era pronta ad ascoltare.
“Fa attenzione”, disse suo padre, sollevando un dito sporco di inchiostro, “molta gente ti direbbe che le donne non hanno niente in mente oltre vestiti o le feste o cosa Lady Tale non ha detto su sir Tizio alla serata di ieri sera. E questa è un’osservazione ragionevole, ma solo un’osservazione. Quando vedi qualcosa del genere, chiedi cosa c’è dietro? Oppure sotto” ammise in modo giudizioso. “Versa il vino, tesoro. Ho finito con gli affari per oggi.”
“Oserei dire di si”, disse aspramente e mise decanter di madeira di fronte a lui. Era stato fuori tutto il giorno, formalmente a visitare librai e collezionisti di rarità, ma in realtà a parlare – parlare e ascoltare. E lui non beveva mai alcool quando lavorava.
Riempì il suo bicchiere e fece per riempire anche il suo ma lei scosse la testa e prese la teiera; aveva avuto ragione sul fatto che c’era bisogno del suo ingegno.
“Disegnano un altro modello di donna, in quanto a questo” disse sardonica “Non possono bere alla stessa quantità degli uomini – ma hanno meno probabilità di ubriacarsi.”
“Chiaramente non sei mai stata a Gropecunt Lane a Londra dopo il buio, mia cara” disse suo padre imperturbabile. “Non che io lo raccomandi, bada. Le donne bevono per le stesse ragioni degli uomini: per ignorare le circostanze o per distruggere se stesse. Date le giuste condizioni, entrambi i sessi annegheranno da soli. Le donne si preoccupano molto più di sopravvivere rispetto agli uomini, tuttavia. Ma basta parlare. Tagliami una penna fresca, mia cara e lascia che ti dica chi vedrai a Londra.”

Traduzione di Iolanda